RITRATTO DI CRISTINA MATTIUZZI - eseguito al pc tecnica gessettoca
RITRATTO DI CRISTINA MATTIUZZI - eseguito al pc tecnica gessettoca

 

 

                         RITRATTO DI CRISTINA MATTIUZZI

 

cogito, ergo sum

 

9 ottobre 2012

 

 

RITRATTO DI GIOVANNA MURA - 2012 eseguito al pc tecnica carboncino
RITRATTO DI GIOVANNA MURA - 2012 eseguito al pc tecnica carboncino

 

 

RITRATTO DI GIOVANNA MURA


 

un sorriso di filigrana

 

 

8 ottobre 2012

RITRATTO DI ARTURO QUADRARO - IL GIUDICE - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli ad olio
RITRATTO DI ARTURO QUADRARO - IL GIUDICE - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli ad olio
RITRATTO DI CUORE DI LUPA E BRITANNO - 2012 ESEGUITO AL PC. TECNICA PASTELLI
RITRATTO DI CUORE DI LUPA E BRITANNO - 2012 ESEGUITO AL PC. TECNICA PASTELLI

 

 

RITRATTO di

 

CUORE DI LUPA

 

E

 

BRITANNO

 

 

 

 

sintonie....

 

6 ottobre

RITRATTO DI LUCIA PIRA - 2012 eseguito al pc tecnica olio
RITRATTO DI LUCIA PIRA - 2012 eseguito al pc tecnica olio

 

 

RITRATTO di

 

LUCIA PIRA


 

  il colore della nostalgia

 

5 ottobre 2012

 

RITRATTO DI LUCIA PIRA  seconda stesura  LA SQUAW  eseguito al pc tecnica ad olio
RITRATTO DI LUCIA PIRA seconda stesura LA SQUAW eseguito al pc tecnica ad olio
UN SORRISO PER CHI MI VUOLE BENE...
UN SORRISO PER CHI MI VUOLE BENE...
RITRATTO AD ARTISTA LUNATICO - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli a cera
RITRATTO AD ARTISTA LUNATICO - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli a cera

 

 

 

 

 

 

 

 

RITRATTO DI

 

MARIALETIZIA

 

MAGGIO

 

 

reiki angelico

 

3 ottobre 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RITRATTO DI CARLOTTA VIOLETTI - 2012  ESEGUITO AL PC TECNICA ACRILICO
RITRATTO DI CARLOTTA VIOLETTI - 2012 ESEGUITO AL PC TECNICA ACRILICO

 

 

 

CARLOTTA

 

VIOLETTI

 


 

gli occhi della dolcezza.

 

2 ottobre 2012

 

 

INTERVISTA AD

 

ARIANNA

 

AMADUCCI

 

SU

 


 

BEAUTIFUL

 

CONTROCORRENTE

 


 

http://www.beautifulcontrocorrente.com/?p=10130

RITRATTO DI LUCIA LONGO - 2012 eseguito al pc tecnica carboncino
RITRATTO DI LUCIA LONGO - 2012 eseguito al pc tecnica carboncino

 

 

 

LA FINESTRA

 


RITRATTO DI

 

LUCIA LONGO

 

un giorno

tornerò a volare......

 

30 settembre 2012

 

 

RITRATTO DI CRISTINA BARTOLUCCI - 2012  eseguito al pc tecnica matita
RITRATTO DI CRISTINA BARTOLUCCI - 2012 eseguito al pc tecnica matita

 

 

 

RITRATTO DI

 

CRISTINA

 

BARTOLUCCI


 

una brasiliana a roma.....

 

1 ottobre 2012

 

 

RITRATTO DI CRISTINA BARTOLUCCI VISIONE SECONDA - 2012 eseguito al pc tecnica matita
RITRATTO DI CRISTINA BARTOLUCCI VISIONE SECONDA - 2012 eseguito al pc tecnica matita
VORTICE - 2012 OLIO SU TELA 13 X 18
VORTICE - 2012 OLIO SU TELA 13 X 18

 

 

DIPINGERVI

 

dipingervi

è entrarvi dentroti rispondo qui, marilena, perchè fb mi ha bloccato per un mese i messaggi di risposta..
e questa è una delle ragioni per cui me ne vado..
ma certo che mi puoi commentare..lo puoi fare anche senza essere iscritta a quella communiti..sotto ogni post e ogni pagina, c'è lo spazio apposito..ti aspetto là, amica mia.

 

voi non lo sapete

ma io vi parlo

mentre vi dipingo

 

e vi studio

vi spio

guardo i vostri ricordi

e le vostre speranze

sento i vostri profumi

 

non accade subito

 

io comincio con uno schizzo

che è sempre un pasticcio

poi

clic dopo clic

ecco che vi sono dentro

e voi nascete

 

non so come altro descriverlo

 

ma quando ho finito

vi conosco

e siete anche un po' miei..

 

grazie...

 

29 settembre 2012

 

 

 

RITRATTO DI MARIANGELA RUGGIU - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli a matita e ad olio
RITRATTO DI MARIANGELA RUGGIU - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli a matita e ad olio

 

 

MARIANGELA

 

RUGGIU

 

una donna

una voce

la sua isola

 

29 settembre 2012

 

occhio - particolare de LA SIGNORINA FELICITA- 2012 eseguito al pc
occhio - particolare de LA SIGNORINA FELICITA- 2012 eseguito al pc

 

 

OGNI PASSO CHE

 

NON FACCIO

 

ogni passo che non faccio

ogni viso che non vedo

ogni parola che non pronuncio

ogni luogo dove non vado

ogni bacio, ogni abbraccio

che non do

e non ricevo

ogni torto senza perdono

ogni ragione senza riconoscimento

ogni tradimento senza pentimento

ogni promessa infranta

ogni amore rifiutato

ogni notte insonne

ogni lacrima

ogni grido

ed anche quelli che non hanno suono..

 

ecco...

nei miei colori

tutto lì

solo lì

perché altro luogo non c'è così immenso

che contenga la mia vita

la mia rabbia

la mia forza

la mia stanchezza

la mia delusione

la mia amara sorpresa

il mio dolore fisico

la mia disperazione

la mia follia

 

solo i colori mutano come

ogni giorno

ogni ora

ogni minuto

ogni attimo che io vivo

qui

in questo letto

che è diventato

così profondo

 

più di un pozzo.....

 

28 settembre 2012

RITRATTO DI INGRID FERRARI - 2012  eseguito al pc tecnica pastelli a cera
RITRATTO DI INGRID FERRARI - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli a cera

 

 

 

 

 

 

INGRID FERRARI

 

 

l'airone

 

 

28 settembre 2012

 

 

 

RITRATTO DI ROSA V DALEXIO - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli ad olio
RITRATTO DI ROSA V DALEXIO - 2012 eseguito al pc tecnica pastelli ad olio

 

 

ROSA V DALEXIO


 

L'ingenua maliziosa..


 

27 settembre 2012

CARISSIMI AMICI

inserisco da oggi, 17 agosto 2017, il tasto per ricevere vostre donazioni...

 

finora non vi ho mai chiesto nulla..

ho messo qui le mie opere perchè fossero a vostra disposizione e l'ho fatto come scelta politica e personale..

ma la mia vita è diventata durissima...

Mia madre non mi aiuta più in maniera costante ma solo molto saltuariamente.

i miei figli non mi parlano quasi...

il denaro che il mio ex marito mi diede in fase di divorzio, nel 2013, che mi ha permesso di sopravvivere fino ad ora, è terminato...

ricevo mensilmente 800 euro dallo stato ma 500 se ne vanno per l'affitto e le spese di casa..

capite che quel che resta non basta neppure per il cibo mio, per Brugola e per Stellina

 

Non vi chiedo un ingresso obbligatorio, chi non può o non vuole, continui pura a fruire dei contenuti del mio sito in maniera gratuita...

 

 

Ma tu, ora, che entri qui per leggere, guardare, ascoltare, puoi aiutare arianna amaducci...

 

grazie se lo farai..

 

fare una donazione è molto semplice, clicca sul tasto e segui le istruzioni... 

non vi è un tetto minimo... bastano anche 50 centesimi ogni volta che passi di qui...

 

 

grazie, sinceramente

 

pace e luce nel tuo cuore e nella tua vita

RITRATTO DI MACIA CIANO - 2012 eseguito al pc tecnica gessetti
RITRATTO DI MACIA CIANO - 2012 eseguito al pc tecnica gessetti

 

 

MACIA CIANO

 

 

il volo della malinconia

 

27 settembre 2012

RITRATTO DI PIETRO DEL  VECCHIO 2012 eseguito al pc tecnica carboncino
RITRATTO DI PIETRO DEL VECCHIO 2012 eseguito al pc tecnica carboncino

 

 

                       

 

PIETRO DEL

 

VECCHIO


 

' su questa pietra, l'estro e l'amore...'

 

25 settembre 2012

 

ARI

 

Ari...

Io?

Un elefante

con le ali.........

 

24 settembre 2012

 

 

 

 

 

LE DUNE

 

ALL'ALBA

 

Ieri mattina sono andata in spiaggia prestissimo

e il sole aveva voglia di ricamare..

 

24 settembre 2012

 

NONNA EVELINA - dipinto eseguito al pc. tecnica matite a pastelli
NONNA EVELINA - dipinto eseguito al pc. tecnica matite a pastelli

 

 

NONNA EVELINA

 

 

L'amaro della vita

non le aveva portato via

il cielo dagli occhi

che in alto levava

a benedizione

ed attesa

di cosa di preciso non sapeva

ma giusto

si

ci credeva.

 

All'ospizio trascorreva

quei giorni santi

della fine

 

La domenica mattina

un poco presto

io le portavo

il dolce della festa

che lei premiava

con un racconto

o una nenia

od un ricordo antico

 

Non era la mia nonna vera

Dei suoi si era perso traccia

e mi diceva

che troppi ne aveva

messi sottoterra

 

Aveva mani fragili

e minute

che alle mie dei quindici anni

narravano di covoni e frutti

della terra e l'orto

e l'acqua fredda

di quella fontana

dove andava ogni giorno

a prender l'acqua

 

In quel lettino bianco

sembrava la regina

che mai non era stata

come se madama morte

le avesse reso

la messe del mal tolto

donandole il sorriso

che l'ultima ora

neppure

portò via

 

Questo mi raccontò

l'inserviente

quella mattina in cui rimasi

con il suo dolce

tra le mani.

 

23 settembre 2012

 

 

 

IL FILO DI ARIANNA - 2012 eseguito al pc tecnica gessetto e calligrafico
IL FILO DI ARIANNA - 2012 eseguito al pc tecnica gessetto e calligrafico

 

IL FILO DI

 

ARIANNA

 

Era

quel rosso filo

intessuto

di lacrime

d'amore

 

Ma mai

la portò in salvo.

 

22 settembre 2012

IL SOGNO DI GIUNI -- 2012 eseguito al pc tecnica carboncino
IL SOGNO DI GIUNI -- 2012 eseguito al pc tecnica carboncino

 

 

 

IL SOGNO DI

 

GIUNI

 

Veli di

comete azzurre

e vento di lontananze

 

Chiuse gli occhi

nell'ora tarda della sera

e si assopì

 

Tutto

le corse incontro

e la bagnò:

ciò che non

vide

che non capì

ciò che non volle

 

Stupì

nella semplicità

del mistero

 

Il respiro

si appese all'orlo

della luna

che avvolse

l'ultimo battito

 

Si destò

e più non era

 

Ma tutto

le corse incontro

e la baciò

 

Giuni comprese

 

Ed in quel sogno

vivo

corse e volò

da chi tanto l'attese

e non la vide

tornare mai.

 

21 settembre 2012

 

 

GLI ULTIMI GIGLI DELL'ESTATE

 

l'altra mattina ho portato gine in spiaggia..

l'autunno si dipingeva in cielo e sul mare..

nubi, foschie morbide e il tralucido dell'acqua erano come un abbraccio tenero ed intimo.

gli ultimi gigli di un'etate che se ne sta andando in silenzio, ancora forano la sabbia.

crescono in mancanza di acqua, sferzati dal maestrale aspro e salmastro che tutto brucia, ma la loro bellezza è virginale e come di rugiada....

LA SIGNORINA STELLA - 2012 eseguito al pc - tecnica pastelli ad olio
LA SIGNORINA STELLA - 2012 eseguito al pc - tecnica pastelli ad olio

 

LA SIGNORINA

 

STELLA


 

' L'ho vista!

Son certa..

 

Appoggiata a quel muretto

lo baciava '

 

Una foglia rugginosa

planò lieve

come un sospiro

 

Stella seguì quel suo

ultimo volo

 

' Altre foglie..

Un anno..

Senza me non

poteva stare!

E ora mi cola pure

il rimmel....'

 

E il vento

smarriva

i suoi singhiozzi.

 

20 settembre 2012

 

 

 

I COMPITI - 2012 eseguito al pc
I COMPITI - 2012 eseguito al pc

 

I COMPITI


 

Galeotto fu il libro...

ed il latino

 

Sei bella Andrea

le dissi all'improvviso

colta dalla sua grazia

Lei si scherniva

il viso un poco rosso

Ma la sentii tremare

 

Silvia

tu non capisci

e non parlo del latino

Mi sono innamorata...

 

Anch'io

le risposi

Che già sapevo

che quel suo amore

io ero

 

E per quel giorno

più non ne leggemmo innante.

 

19 ottobre 2012

 

 

 

 

I COMPITI - SCHIZZO - 2012 eseguito al pc
I COMPITI - SCHIZZO - 2012 eseguito al pc

 

I COMPITI.....

buongiorno amici!!!

non che abbia dormito granché, stanotte, forse un paio d'ore..
poi sveglia all'alba, giretto con gine ma era nuvoloso, quindi niente colori da fotografare

e poi a casa, subito al lavoro cominciato stanotte stessa..
si intitola
I COMPITI
questo è solo lo schizzo a matita ma siccome mi sembra carino, lo pubblico..
poi lo colorerò e scriverò la piccola storia...

spero che stiate bene e che siate belli attivi e magari anche allegri, che non guasta mai..
vi abbraccio..a dopo...♥

LA SIGNORINA AGATA - 2012 eseguito al pc
LA SIGNORINA AGATA - 2012 eseguito al pc

 

LA SIGNORINA  

 

AGATA

 

 

Agata!

 

Si volse

e nei suoi occhi sorpresi

mi tuffavo

 

Agata

andiamo al mare!

Sali sulla vespa!

 

Ciao Sara!

 

E sedendosi dietro di me

mi cinse la vita

con le braccia

 

Poi via

con i vento

a fare un aquilone

della sua coda di cavallo

 

L'estate del

millenovecentosettantacinque

era ancor giovane

 

Ed io la bevvi

tutta d'un fiato

dalle sue labbra.

 

18 settembre 2012

LA SIGNORINA VIOLANTE - 2012 eseguito al pc
LA SIGNORINA VIOLANTE - 2012 eseguito al pc

 

LA SIGNORINA

 

VIOLANTE

 

 

Ah, questi ricci!

 

Millenovecentosessantadue

 

Di corsa su per le scale

Odore di gesso

e vecchi libri

Liceali si nasce

 

La signorina Violante

coi libri stretti dall'elastico

sale i gradini

consunti da migliaia

di piedi in corsa

a due a due

 

Durante la lezione di latino

le darò quel biglietto

 

Ma se solo potesse

domare i suoi ricci

forse riuscirebbe a farlo

anche con il suo cuore

 

E trema tutta

mentre lei legge

e poi alza il viso

guardandola con occhi

lucenti come stelle

 

E il suo sorriso fu

il primo sorriso del mondo.

 

17 settembre 2012

 

 



LA SIGNORINA

 

FELICITA

 

questo è il viso che ieri avete visto riflesso e versare lacrime nell'acqua della fontana nel mio paint

 

RIFLESSI D'AMORE..

 

oggi lo vedete per intero e conoscete la sua storia, la storia di quelle lacrime...

 

LA SIGNORINA

 

FELICITA

 

Dalla fontana è tornata

Asciugate le lacrime

che mamma non deve vedere

segreti tormenti d'amore

 

Ma lei è così bella..

 

Milleottocentoventidue

La signorina Felicita

col libro delle poesie

e gli scolaretti accanto

passò di sua vita il fiore

senza che venisse colto

 

Perché lei era così bella.

 

16 settembre 2012

 

 

 

RIFLESSI D'AMORE - 2012 eseguito al pc
RIFLESSI D'AMORE - 2012 eseguito al pc

 

RIFLESSI

 

D'AMORE

 

Il tiepido astro

scivolò

e cadde

 

Nell'acqua chiara

il ricordo

si fece

onda concentrica.

 

15 settembre 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NONNO GELSO - 2012 eseguito al pc
NONNO GELSO - 2012 eseguito al pc

 

NONNO GELSO

 

Secco e rugoso

ammette

d'aver lasciato

affanni

 

La vita è

un sogno

 

Tra la corteccia

e il cielo

un vecchio

                    - un albero? -

                        riposa

nel tramonto

di pergamena

 

Sonno di

linfa

e sangue

e polvere di stelle.

 

145 settembre 2012

LA BAMBOLA - 2012 eseguito al pc
LA BAMBOLA - 2012 eseguito al pc

 

 

LA BAMBOLA

 

Vittoria

mi sporchi tutto il

pavimento

e poi

quando l'hai rotta

con cosa giochi?

 

Ma mamma

è solo una bambola!

 

Babbo me ne

regala tante.......

 

14 settembre 2012

 

 

UPUMANI.....

 

 

UPUBIMBO....


UPUPE.....


 

non mi chiedete perchè..forse è qualche medicinale che mi da le allucinazioni..

oppure è non dormire..

sono quasi 24 ore che sono sveglia...

forse sarà quello...ma...

ho immaginato degli umani come upupe...

e poi la madre si è trasformata in uccello...

e poi anche il bimbo...

beh..almeno sono cose originali!!! ;0)))

 

ovviamente le foto sono tre....

per vedere tutta la metamorfosi...

 

 

  • che poi sono calupsite, pappagallini, ma a me piace chiamarle upupe....

 

14 settembre 2012

 

 

 

LADY GODIVA CADDE DA CAVALLO- 2012 eseguito al pc
LADY GODIVA CADDE DA CAVALLO- 2012 eseguito al pc

 

LADY GODIVA

 

CADDE DA

 

CAVALLO

 

Fu il vento

 

Lo stallone arabo

ricordò

le dune calde

il ghibli

il mantello blu

del tuareg

e con il vento

gareggiò

 

Vinse

 

Che aveva nervi

di acciaio

muscoli

di fuoco

e leggiadria

di gazzella

 

La fanciulla

allora

si sentì mancare

e scivolò

ricordando

le braccia che

la cinsero

vincendo

la virginale ritrosia

 

Fu il vento

Fu il mare

Fu un giorno

di un nuovo settembre

che Lady Godiva

cadde da cavallo

 

E giacque.

 

14 settembre 2012

 

OH CAVALLINA, CAVALLINA STORNA.... 2012 eseguito al pc
OH CAVALLINA, CAVALLINA STORNA.... 2012 eseguito al pc
IL MAESTRO E MARGHERITA - 2012 eseguito al pc
IL MAESTRO E MARGHERITA - 2012 eseguito al pc

 

 

IL MAESTRO E

 

MARGHERITA

 

Cos'è la vita

Maestro?

 

Il teatro

di Dio

Margherita.

 

E qual'è la mia parte

Maestro?

 

Tu sei il fiore

che mai

fu colto

 

E chi mi coglierà

Maestro?

 

Il Maestro

chinò il capo

 

Cara fanciulla

- le disse -

l'unica certezza

di questa teatro

è la morte

 

E rasserenata

Margherita sorrise.

 

12 settembre 2012

 

 

 

C'E' NESSUNO? - 2012 eseguito al pc
C'E' NESSUNO? - 2012 eseguito al pc

 

C'E' NESSUNO?

 

Volgo

alla siderale

distesa

il grido

proteso

d'ala

spezzata

 

Un pozzo

Una eco

Un deserto

Un lago salato

 

Ascolto

chi ascolta

 

Aspre lotte

di parole

 

Eppur vivo

 

Nel tuo grembo

madre

pulsò

il mio grido

 

Alla madre

di tutte le madri

io tendo

vivente

lacrima divina

Aperto segreto

di sangue

 

E la cometa

spezzerà

la catena.

 

11 settembre 2012

 

LA LUNA - 2012 eseguito al pc
LA LUNA - 2012 eseguito al pc

LA LUNA

 

 

Fuoco notturno

Misteriosa femmina

del cielo

Nutrita di segreto

Complice di ladri

assassini

e fuggitivi

Madre dei folli

e degli insani

Vergine

irraggiungibile

Instabile vedova

del sole

Protettrice delle

menzogne

Satellite

d'impurità

Polvere accesa

di riflesso

 

Madre mia

 

Brucia le mie lacrime

del siderale tuo

gelo

 

Mare

senz'acqua

è la mia gola

tua distesa

di selenite

indomabile

distacco.

 

10 settembre 2012

 

QUESTO E' L'MORE - 2012 eseguito al pc...
QUESTO E' L'MORE - 2012 eseguito al pc...

 

QUESTO E'

 

L'AMORE

 

Rete

Artiglio

Assenzio

 

E sangue.

Tanto sangue.

 

9 settembre 2012

 

 

RIEMERGERE 2 - 2012 paint
RIEMERGERE 2 - 2012 paint

IO SONO

 

MOVIMENTO

 

REPRESSO


la cara Lucia D'Alessandro mi dice: Quello che mi stupisce dei tuoi lavori è il dinamismo, si percepisce una vitalità potente, è commovente.

cara amica e cari amici miei, voi non mi avete conosciuta prima ma io, nonostante la mia mole, sono stata una grande sportiva e lavoratrice, lo sono stata fino al giorno della caduta dalla scala..

 

equitazione, tennis, pallavolo nuoto bicicletta

pattini a rotelle e su ghiaccio, camminate e tanti tipi di hobbies: imbiancare, le cornici e poi tante altre cose che non sto a scrivere qui..


inoltre ho lavorato sempre in proprio, 20 ora su 24,

sette giorni su sette..

non stavo mai ferma, mai..
.dopo ogni mia crisi è stato proprio il moto lo sport che

mi ha rimesso in piedi..


poi quella infernale caduta da quella scala il 29 dicembre 2009..

 

ed ora è tutto finito..

quattro cinque passi poi il dolore troppo forte mi spezza e mi ferma..


e il dolore non mi lascia mai..

i primi mesi dopo la caduta mi è sembrato di impazzire.
i miei muscoli abituati a tanto moto friggevano, gemevano,

avevano bisogno di scattare, scaricarsi...
ora i muscoli sono andati, non dico del tutto, ma in gran parte...
il dolore ha preso il sopravvento.

ma io sono un guerriero..

da qualche parte devo mettere tutto questo...ed ecco qui......

nelle mie opere nelle mie parole...

oggi è come ieri, anzi peggio..

perchè oltre al resto oggi ho il viso che sembra semi paralizzato

tanto mi formicola e la testa pure...

uffa..

allora prima di sera qualcosa verrà...

 

8 settembre 2012

 

 

RIEMERGERE - 2012 paint
RIEMERGERE - 2012 paint

 

 

RIEMERGERE

 

 

 

Latte materno

e luce

come seno

 

Avido succhiare

 

Fiamma di miele

apre

le vie perdute

 

Schiuma disperde

recessi oscuri

e di azzurro chiaro

dipinge attenta

un lucido divenire

nella corrente

di inatteso fiore

di mare

 

Dio prende

e restituisce.

 

7 settembre 2012

 

 

 

ANNEGARE -2012 paint
ANNEGARE -2012 paint

 

ANNEGARE

 

E' sangue

da bere

arso

salato

profanato

 

Nella fronte

nel naso

nella gola

fiato rosso

d'amore.

 

6 settembre 2012

 

 

 

SOGNO - 2012 paint
SOGNO - 2012 paint

 

SOGNO

 

Cala il sipario

del giorno

e s'apre

notturna

ala di nebbia

sulle macerie

in fumo

 

Ricordo perduto

s'alza

di cobalto metallico

e onirico tormento

 

Inaspettate indosso

del desiderio infranto

traverse onde

e secche

di un maestrale in fuga

 

Di antilopi e leoni

bevo

l'immaginaria piena

sulle arrossate

guance

di lacrime scavate

vestendo

da liquidi orizzonti

impossibili sorgenti

di facile grano vermiglio

e sulfureo silenzio

 

Sui tetti acquisto

un volo

bagnato di lunare

e virginale risacca

inondando

la mia corsara pelle

d'illuminate mani

e piogge

di visi d'ebano

D'avorio

labbra di maree

 

Foreste d'echi

affiorano

nella mia bocca

anfora purpurea

di sussurrate grida

e tropicali canti

di ioniche colonne

 

Poi scuoto il capo

L'abbandonato grembo

 

Riallaccio il tempo

e afferro

del rugginoso binario

il repentino

chiassoso baluginare

 

Un brivido lontano

mi sveglia

e tremo

a fiotti respirando

polvere di diamanti

 

E un pianto.

 

5 settembre 2012

 

 

 

 

FUSIONE - 2012 paint
FUSIONE - 2012 paint

 

FUSIONE


 

Mia

 

Oblio vivente

 

Tua.

 

3 settembre 2012

 

 

IL BACIO - 2012 paint
IL BACIO - 2012 paint

 

IL BACIO


 

Labbra di donna

 

Porta

dell'universo

 

Trono

di Dio

 

Destino e delirio

mio.

 

2 settembre 2012

 

IL SENO - 2012 paint
IL SENO - 2012 paint

 

IL SENO

 

Impervia conca

onda

d'improvvisa

tempesta

 

Atollo

di seta

al mio naufragio.

 

1 settembre 2012

 

 

LA MANO - 2012 paint
LA MANO - 2012 paint

 

 

LA MAN0

 

Chi sono

io

lo scoprì

la mia mano

quel giorno...

 

31 agosto 2012

 

IL CORPO E'

 

L'ANTITESI

 

DELLO SPIRITO?

 

Io credo di no.

Io credo che siamo una cosa sola, indivisibile.

Che l'amore vero infiammi il corpo, oltre che lo spirito

il cuore e l'anima.

Se non vi è passione, non vi è amore.

La passione, l'amore dei corpi, è l'espressione fisica

dell'amore del cuore.

E tramite l'estasi si aprono le porte che permettono

l'accesso di dio in noi.

La procreazione, il miracolo della vita si avvera mentre i

corpi si amano e si congiungono.

I miei scritti e i miei dipinti o disegni che narrano

dell'amore del corpo sono il mio modo

di continuare ad amare.


 

IL SONNO DELL'AMORE - 2012 paint
IL SONNO DELL'AMORE - 2012 paint

 

 

IL SONNO

 

DELL'AMORE

 

La dolce

nerovestita

attesa amante

sola mi prenderà

nel sonno dell'amore

 

Avrà braccia

di piume

 

E dormirò

quel sogno

che m'agita ogni notte

di colei

che non venne.

 

30 agosto 2012

 

 

 

NON CE LA

 

FACCIO PIU'

 

il corpo è dolente ovunque, ma soprattutto la schiena

le gambe le braccia e la testa..

ho fori di spilli alla parte superiore della schiena, dove ho ernie dorsali..migliaia di spilli...

il mal di testa non mi da tregua.

le parestesie alla faccia ed alle braccia, neppure e sento spilli anche lì. quello che provano il mio cuore e la mia anima

ve lo raccontano le mie poesie.

la notte non dormo.

solo verso il mattino crollo sfinita e riesco a riposare qualche ora.

ma mi sveglio più stanca di prima.

i sogni sono fitti ed angoscianti.

i medicinali non mi fanno più effetto.

neppure la cannabis, che però mi da grossi problemi allo stomaco,

come pure l'alcol.

non ho pace non ho tregua.

non ce la faccio più.

non ce la faccio più...

 

30 agosto 2012

 

mio padre
mio padre

 

 

CIAO BABBO

oggi sono 46 anni che mi hai lasciato.
oggi come allora ti piango e mi manchi.
ti voglio bene, babbo...

 

29 agosto 1966 - 2012

 

POSSO GUARDATI NEGLI OCCHI - 2012 paint
POSSO GUARDATI NEGLI OCCHI - 2012 paint

 

POSSO

 

GUARDARTI

 

NEGLI OCCHI

 

 

grazie amici...mi consolate nel mio inconsolabile dolore di questa mia vita disgraziata, di questa appartenenza alla disgraziata razza umana che non sento e non condivido..

parlo a nomi che sento persone vere, non perchè mi apprezzate ma perchè da quello che mi scrivete e raccontate anche in privato, ognuno di voi sta sostenendo aspre battaglie personali..

il nostro pianeta è pervaso ed intessuto di energie oscure ed ostili. ognuno di noi, dato che siamo uno, ne siamo vittime e carnefici.

 

come sto?

 

male, amici miei, sempre peggio.

l'unica cosa che sta migliorando in me è che sto piano piano uscendo dalla chiusura totale nella quale mi ero rifugiata dopo essere stata così ferita.

non che le ferite facciano meno male, non che siano neppure in via di guarigione.

sono purulente piaghe dolorose.

chi più ho amato da sempre più mi ha devastato. fin da neonata. cosa poso fare contro questo stato di cose che si perpetua, giorno dopo giorno?

nulla se non mettere le mie parole qui e darle a chi le cerca.

non io cerco voi ma voi cercate me.

la vita continua a cercarmi, attraverso voi.

impossibile tacere quando dio ti mette in bocca parole.

e allora, anche se vengono lette da chi mi vuole male, io ugualmente le devo esporre al mondo.

a queste persone che così male mi fanno, sapendo di farmelo, persone che mi sono state intime come amiche sorelle amanti, a loro dico: bevete il mio sangue e pascetevi. un giorno molto vi dorrete di quello che mi avete inferto..

io posso guardare negli occhi senza abbassare lo sguardo ognuna di voi.

voi potete dire e fare lo stesso?

io porgo l'altra guancia....

 

 

a voi, amici miei sinceri, ancora un abbraccio ed un ringraziamento altrettanto sincero..

 

29 agosto 2012

 

 

GRIDA DI

 

GUERRIERO

 

Bianche scogliere

nidi di gabbiani

e gusci infranti

della stagione passata

 

Scivola un'ala

velluto perlaceo

a toccare l'acqua

dell'infamia

 

Tace la voce

 

Giustizia griderebbe

se la corona

rocciosi artigli

non avessero strappato

al canuto

venerabile capo

di falco

 

Non riconosce

il suo regno

errabonda

solcando

le livide rive

del giorno

 

Di notte

la luna

pallido gigante

illuminava

spiagge d'ulivi

 

Cauto il respiro

solleva

il petto

ancor vivo

 

Sopra lo scudo

attendo

la timida luce

annosa foresta

d'argento

dei miei anni

squarciati

 

Ah destino!

 

Nervoso alchimista

vesti

l'ignoto colore

strappato

al lutto dei sogni

dimenticati

 

Ricorrenze funeste

d'inganno

sorridente signore

zanna di lupo

abbeverata

alla mia gola

madre

 

Nel vento

s'infiammano

infinite grida

di tenero guerriero

ubriaco

di sconfitte.

 

28 agosto 2012

 

MADRE PER SEMPRE - 2012 olio su tela 13 x 18
MADRE PER SEMPRE - 2012 olio su tela 13 x 18

 

MIA ZIA STA

 

MORENDO

 

 

Mia zia sta morendo, me lo ha comunicato poco fa mia madre.

Non le resta che esalare l'ultimo respiro.

È allettata da diversi anni per una brutta alzeimer e

da tanto parla solo con gli occhi.

Lei è stata speciale, per me.

Quando avevo pochissimi anni mi prendeva in braccio,

mi cullava e mi cantava le canzoncine.

Quella che mi piaceva di più si intitolava:

La bella fantina ed io le chiedevo di cantarmi sempre quella.

Aveva una bella voce chiara e intonata.

 

La sua vita è stata molto dura.

Nata poverissima e in una famiglia

troppo numerosa ha avuto 5 figli ma ha perso la sua secondogenita

di 16 anni – io ne avevo 19 –

morta per un tragico incidente in motorino.

Ma non voglio ricordare cose tristi mentre le tengo la mano

con il mio amore, dato che sono troppo lontana ed ammalata

per essere davvero là con lei

ed accompagnarla nel suo ultimo viaggio.

Voglio ricordare il suo grande amore per noi bambini.

Era la grande madre di tutti, la vivandiera,

sempre affaccendata in pranzi e merende.

Pane e mortadella, frutta o un uovo con lo zucchero, bicchieroni di latte e biscotti:

aveva sempre paura

che non mangiassimo abbastanza.

Forse la fame che aveva patito in tempo di guerra

le aveva lasciato quel timore.

Così ci faceva sedere tutti attorno al tavolo e

ci preparava tutto finché non eravamo sazi e tranquilli.

Ma anche quando siamo stati grandi, adulti,

la sera si andava d lei, che

era una cuoca favolosa.

La sua piadina è la migliore che io abbia mai mangiato, o meglio, era.....

 

Quando mi sono sposata la prima volta, a 18 anni, il pranzo di nozze avvenne a quella tavola.

E quelle due o tre volte che, dopo la separazione, ho avuto un

pranzo di Natale, dato che restavo sola perchè i miei bambini andavano

dai nonni paterni, è stato sempre lì.

 

Ricordo che lavava le ginocchia di mio cugino,

appena più piccolo di me, con la saponetta del bucato, tanto erano sporche, che noi ci si ruzzolava

sempre in terra per fare lotte e battaglie e scoperte...

E litigava sempre con mia madre dicendole

che lei era troppo dura con me.

Ho vissuto a casa sua forse più tempo che nella mia,

dato che dalla mia fuggivo per andare da lei.

 

Era una donna piccolina e rotonda,

con un viso bellissimo ed un sorriso di sole.

 

Da grande io l'ho accudita un paio di volte in ospedale, per alcune

operazioni che ha subito.

E il suo ultimo figlio è mio figlioccio,

dato che l'ho tenuto io al battesimo.

L'ho aiutata un poco a crescerlo, quando era in fasce,

prima di diventare madre a mia volta, poco più di un anno dopo.

 

Ricordo ancora il profumo di quella casa, di quella cucina.

I mobili di allora, le grida di noi bimbi, i giochi, il chiasso e anche le lacrime..

Quante lacrime per quella figlia andata via così.

Io presi il suo posto al lavoro, nella azienda dello zio, per qualche tempo, finché non mi trasferii a Ravenna.

 

ma tante altre tragedie ha vissuto: la vita non le ha risparmiato davvero nessun dolore nè difficoltà.

 

Sono diversi anni che non la vedo.

L'ultima volta era già ammalata ma ancora parlava, pur se poco.

Mi abbracciò stretta stretta a piangemmo insieme, io pure già

troppo segnata dalle mie vicissitudini.

 

Zia Teresina, non avere paura.

La vita ti ha posto prove ben più

difficili di quella che attraversi ora.

Ora sei tornata come una bambina,

ora se come quella giovane sposa

che mi cullava cantando.

Ora stai per ricongiungerti alla tua bambina,

come hai sempre desiderato.

 

L'ultimo passo ti sarà lieve.

Che la morte è davvero l'unica grande consolatrice.

 

E mentre vai, cantiamo insieme ancora una volta, io e te:

Dove vai, dove vai, bella fantina........

 

26 agosto 2012

 

 

 

 

 

 

ETERNA LITURGIA

 

Gelido diamante

scheggiato

 

Bruma amaranto

viale

di cerimonie

cadute

 

Suicidio

di tenerezza

 

Varco l'abisso

concentrico

 

Battere e levare

 

Assecondato giaciglio

prematuro

 

Veleno di vene

quotidiane

così eterne

 

Padre assentato

senza ritorno

 

Il volere

resta

diuturno viatico

d'immemore sorriso

 

L'amata viandante

nerovestita

alla mia mensa

trattiene la mano

 

Appone

ancora una chiave

di violino

 

Ancella paziente

pizzico l'arpa

delle mie viscere

tormentate

 

Bevete

questo è il mio sangue.

 

25 agosto 2012

 

GUARDATE GLI UCCELLI DEL CIELO - 2012 paint
GUARDATE GLI UCCELLI DEL CIELO - 2012 paint

 

A CHI NON HA

 

VOCE

 

Non voce

Non lavoro

Non potere

Non denaro

Non idea

Non fede

Non sapienza

Non certezza

Non ragione

 

Guardate gli uccelli del cielo

non mietono non tessono

eppure...

 

Eppure alzano ogni giorno

il loro canto

Volano

 

E dio sorride loro

 

So che

non sarò

 

Oggi

non sono

mentre ancora

sono

 

Dio mi sorriderà?

 

24 agosto 2012

 

 

 

COME STAI, ARI??

grazie a tutti! siete sempre così cari con me... 

siete sempre in tanti a chiedermi come sto e mi sembra scortese non rispondere. 
dato che non riesco a farlo singolarmente, lo faccio qui, per tutti coloro che mi sono amici e mi seguono.... 

non sto bene. sono sempre più stanca e debole. 
ormai sto sempre e solo seduta. quei pochi passi che riuscivo a fare non mi riescono più, 

giusto cinque sei per andare in bagno. poi devo sedermi.
per fortuna riesco ancora ad alzarmi dal letto da sola e anche a lavarmi da sola. 
per il resto la schiena mi fa troppo male se sto in piedi o cammino. e comunque il dolore non mi abbandona mai.
sono quindi triste e stanca. 
l'energia che avevo se n'è andata. ma cerco di stare serena il più possibile. 
ascolto molta musica. prego. gioco ai miei vari solitari..e aspetto che il tempo passi... 
grazie che vi preoccupate sempre per me...scusatemi ancora se non vi rispondo uno per uno.

vi abbraccio con il mio cuore stanco ♥

 

 

CONTRASTI


 

Oro liquido

piombo fuso

cristalli argentati

titanici blu

ariosi azzurri

grigi ventosi

cangianti metalli

ramati vessilli

 

Contrasti di

divine battaglie.

 

23 agosto 2012

 

 

 

 

 

 

IL PASSO DELLA

 

SERA

 

Grandine di ferro

picchia

le messi perdute

 

I piedi fuggono

scalzi

 

La sera ha posto

il passo nero

sulle colline

 

Marmo di lacrime

su gote assetate

 

Un sorriso di vento

profanerà

il lutto

 

Grandine di note

nella notte

 

L'ultima ora

è sevizie e speranza.

 

23 agosto 2012

 

SALE SULLE FERITE - 2012 paint
SALE SULLE FERITE - 2012 paint

 

SALE SULLE

 

FERITE

 

Cristallino fluido

sfalda

all'intorno

le frange del giorno

 

Riverberi ventosi

di un grembo

                   creta di fiume

 

E' un frugare

di maestrale

e sospiri

di grotte sotterranee

 

Scavo la mota

ignota

che si riversa

immobile sabbia

di rotta clessidra

 

Funambolo del caso

in caduta libera

di ali perdute

mi aggrappo

dischiusa rosa

al cristallo tagliente


 

Improvviso immobili

danze

del divenire

 

Perduto vincitore

spargo sale

sulle ferite

 

Frantoio di pensieri

inzaccherati

di nulla

mi aspergo

 

Battesimo vendicatore.

 

19 agosto 2012

 

 

 

 

ANGELINO


 

15 giorni di vita, partorito in un balcone vuoto.

Poi, per qualche ragione la madre, lo voleva spostare.

Era il 16 di luglio scorso.

Il gattino le sfugge dalla bocca, cade battendo contro il tetto

della tettoia che è sotto il balcone, ruzzola fino al bordo

e poi cade di sotto.

Stordito dal colpo tremendo miagola.

Il mio vicino lo vede, ma vede anche la madre che lo sta cercando

e si allontana.

Ma la madre lo mette sotto un cespuglio e lo lascia lì.

Il gattino è tramortito. Sbava e si bagna tutto.

Si riempie di terra bocca naso, occhi.

È gelato.

Per fortuna il figlio della mia assistente lo ritrova e mi chiama.

Lo faccio raccogliere e me lo faccio portare.

Lo asciugo, lo pulisco, gli metto collirio antibiotico negli occhi.

Lo avvolgo in un foulard di lana e me lo metto al collo, come i popoli

nomadi portano i loro figli.

È vivo ma in pessime condizioni, quasi in coma.

Passano le ore e lui è sempre inanimato.

Da i primi segni di vita durante la notte.

Ogni tanto gli metto in bocca qualche goccia di latte per cuccioli.

Al mattino è ancora molto abbandonato, ma vivo.

A quel punto sono certa che si salverà.

Così voglio mettergli un nome.

Angelino.

Perché è venuto da me volando.

Ora è passato un mese e il piccolo angelo cresce abbastanza bene.

Mi ha fatto penare molto per mangiare.

Non voleva nulla, né latte, né omogeneizzati, né carne.

Ho dovuto forzarlo in ogni modo per mangiare, imboccandolo

ogni due ore, come un neonato.

Con gli omogeneizzati è stato un macello. Si sporcava tutto.

Per fortuna poi Gine lo leccava molto coscienziosamente, forse perché era buono di sapore, o perché lei è una grande mamma.

Lo ha aiutato a fare i suoi primi bisognini, dopo la caduta, leccandolo con amore.

Ancora oggi lo lava ogni giorno.

Queste sono un po' di foto....

se volete, ecco il piccolo angelo-gatto con gli occhi blu

 

 

 

 

 

IN VIAGGIO PER MARTE - paint 2012
IN VIAGGIO PER MARTE - paint 2012

 

IN VIAGGIO PER

 

MARTE

 

Il ventaglio divino

tira i dadi

delle mie ore

 

Io

cicala a vapore

in viaggio per

Marte

bevo una spremuta

di stelle

appena tramontate

frantumando tra i denti

preghiere

non esaudite

 

Lungo come

una pena

breve come

un amore

il viaggio ha corroso

le mie elitre

di diamante

 

Lo sguardo è

un canto d'ottobre

tra salici d'argento

e speranze

arrugginite

 

Strappo il punto

sull'ultimo ostacolo

 

Ancora una mano

per aggrapparmi

al vento.

 

18 agosto 2012

 

DESTINI - 2012 paint
DESTINI - 2012 paint

 

GLI UMANI

 

DESTINI

 

Ineccepibili concomitanze

 

Metaboliti stellari

e singulti

di indigestioni creatrici

 

Allergiche concatenazioni

temporali

 

Escatologici consensi

 

Asfittici ricordi

di pessime imitazioni

e fragole di mare.

 

16 agosto 2012

 

 

 

COCOMERI APOCALITTICI - paint 2012
COCOMERI APOCALITTICI - paint 2012



 

COCOMERI

 

APOCALITTICI

 

Martirii di soleggiate

giornate

di festa

 

Cocomeri apocalittici

di fine era geologica

sulla tavola

di sordi bipedi

eternamente rumorosi

e traditori

 

Sulla mia

un'unica certezza:

Memento mori.

 

E per fortuna.........

 

15 agosto 2012

 

MATER - 2011 olio su tela 35 x 45
MATER - 2011 olio su tela 35 x 45

 

 

GALLINE

 

PIEGHEVOLI

 

Galline pieghevoli.

 

Dal nulla

ecco arriva questo pensiero

nella mia mente.

 

Hai bisogno di riposo,

Ari....

 

Si,

eterno...

 

Ma, pensandoci bene,

accoppiate con

galli banderuola

le uova si raccoglierebbero

ogni giorno

direttamente con

la grondaia

e i pulcini,

nutriti di pop corn

e addestrati bene,

diverrebbero alianti piumati

al mutare del vento.

 

E io

un poeta d'aquiloni.

 

14 agosto 2012

 

DANZA TRA I MONDI - 2010 olio su tela 45 x 75
DANZA TRA I MONDI - 2010 olio su tela 45 x 75

 

LA MUSA


 

 

Raschiava a fondo

con mani

precoci

 

Voce di anfratti

senza

compromessi

 

Inedita parola

di sconosciute

reflue

acque

 

Risaliva

bolla fluorescente

degli abissi

 

Galleggiava

eterea

foglia di lago

Trasparente

ala

di libellula

 

Vergava

sulla pelle

segnali

di viole e nebbie

 

Svaniva

fumo

azzurrino

della mente

 

Ma l'ora

è tarda

e grave

 

Distesa su di me

preme

mani

continue

 

Si infiltra

odorosa

di pioggia

 

Invade il tempo

in fughe

d'arpe

e violini

 

La parola di attimi

di cristallo

si versa

nel respiro

di un'era

 

Che resta

di me

nell'ignorato

crepuscolo?

 

Un dimenticato

inutile

sfinito

irrisolto

poeta

dal vento rapito

come vessillo

lacero

della perduta

guerra

 

Muto trombettiere

 

La riscossa

è nelle mani

di colui

che non ascolta.

 

 

29 luglio 2012

 

 

 

 

giorgio, uno degli ultimi nati....
giorgio, uno degli ultimi nati....

IERI SERA NON

 

HO GUARDATO

 

LA PARTITA

 

ITALIA GERMANI

 

A
per boicottare i paesi ospitanti

per ' fare pulizia ' questi cari signori hanno massacrato più di 30.000 cani e gatti randagi e pure malmenato e scacciato bambini ed anziani senzatetto.
trovo tutto questo immensamente incivile e crudele.
tutti quei soldi che sono stati investiti in questo carrozzone da circo del gioco del calcio basterebbe di certo a dare cibo ed alloggio a bimbi vecchi e randagi, ma gli esseri umani preferiscono altri metodi.

IO NON SONO UN ESSERE UMANO.
SONO UN CANE RANDAGIO.
e boicotto ogni genere di violenza...

non pubblico per scelta nessuna delle foto terribili che ho avuto occasione di vedere, di queste povere anime innocenti cosi brutalmente uccise, perchè il mio cuore piange e non regge, ma vi invito a BOICOTTARE LA FINALE.

vincere i campionati europei di calcio non ci salverà dalla bancarotta nazionale nella quale stiamo precipitando.
e non salverà le nostre anime da una rovina ancora più grande.
trascorrerò il tempo della partita pregando per la mia salvezza e per quella di tutti coloro che tendono alla luce.
unitevi a me, credo che questo non possa fare altro che bene a tutti noi...

om shanti shanti shanti ♥

 

29 giugno 2012
.

 

 

 

foto scattata da me
foto scattata da me

 

il mare nella notte

 

E' una riva bianca

di schiuma fluorescente

un silenzio di vento

e un boato di onde

- coro di baritoni

ad inseguirsi di vibrazioni

e solfeggi di acque -

 

E' un grido di stelle

che sfumano

nella deserta altezza

di un blu che si vuota

verso il nulla

 

E' un acuto di solitudine

un sottile brivido di paura

un'apertura del cuore

come pertugio d'ingresso

alla malinconia

sperduta e quieta

di mia vita

in rincorsa perenne

 

E' un ritorno al nido

un sospiro di sonno

uno sguardo fuggevole

al mattino

che s'appende agli orli

di un'aurora

non lontana.

 

E' una eterna parola

sgorgata di lacrime

azzurre

come similitudini.

 

26 giugno 2012

 

LEI, FUMO.... - 2012 olio su tela 13 x 18
LEI, FUMO.... - 2012 olio su tela 13 x 18

 

COME, PERCHE'

 

SCRIVO VERSI?

 

 Davvero non so..

 

apro un cassetto dove vi sono le parole,

vedo quelle che pulsano, le raccolgo e le unisco..

tutto lì..

non è merito mio..

è dio, o chi per lui, che mi chiede di farlo..

e me ne dona di più belle e lucenti

e le fa pulsare

perché io le riconosca...

 

certo è necessario che in questo mondo

dove le emozioni voglio venire uccise,

dio scelga anime che si danno disponibili

per ricordare che esiste un altro modo di vivere....

questo credo sia il compito di un poeta..

poi..

la poesia brucia e scava, anzi,

è aprire quel cassetto che fa male.

scorre sulla mia carne.

E quando lo apro

sanguino,

sono aperta e mi smarrisco.

ognuno può farmi del male,

posando mani infette sulle mie ferite

oppure chiudendo con un colpo il cassetto

o rubando le mie parole,

buttandole via, dimenticandole, ignorandole......

e le parole pulsano del mio sangue,

battono spinte dal mio cuore

animate dal mio respiro

accese dalle mie passioni,

lavate dalle mie lacrime

rese belle dai miei pentimenti.

 

è dura essere poeti, molto dura..

certo assai più faticoso di altri vivere.....

questo è il mio unico merito: il coraggio di vivere così,

che poi ho perso tante volte.

ma dio non mi ha dato il permesso di smettere di fare

ciò che mi chiede di fare...

così, vivo con questo cassetto tra il cuore e l'utero,

nel quale pulsano le parole...

e al momento giusto,

l'apro

e ci gioco un po'.......

 

24 giugno

 

 

 

 

SERA NEL CANNETO - 2012 olio su tela 13 x 18
SERA NEL CANNETO - 2012 olio su tela 13 x 18

 

ANIMALE

 

 

NOTTURNO

 

Sono un animale notturno.

Siamo pochi, tutti amici, o quasi....

Tutti un po' spostati..

o quasi.....

Siamo gatti.

Gatti da tegole e cornicioni.

Cani randagi, senza ciotola e come acqua,

una pozza di pioggia...

Pipistrelli con l'insonnia e la smania...

Cavalli da tiro non più

attaccati alla stanga. In cerca della biada.

Siamo un guanto a rovescio

Un calzino spaiato.

Un canto stonato, ma allegro o disperato.

Fumatori d'incenso.

Grattuge senza formaggio.

Civette e barbagianni.

Capelli spettinati.

Occhi un po' arrossati.

 

Sono un animale notturno..

un predatore vegetariano.

Un cacciatore senza esca....

 

E di notte scrivo.....

 

23 giugno 2012

 

 

 

L'UOVO DEL CREATO - 2011 olio su tela 13 x 18
L'UOVO DEL CREATO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

CATTEDRALE

 

NOTTURNA

 

Stanotte sono stata in spiaggia.......


Cattedrale notturna

 

Iperbole di infiniti

blu

dal velluto

al baratro

 

Il profondo

mi aspira

 

Lievito di astri

nelle mie vene

a maturare

il mio sangue

 

Una stella

poi

miriadi

 

Balzo

di una in una

centauro alato

maestro venerabile

di solitudini

 

Ringrazio

 

Il verbo

e il canone

qui.

 

22 giugno 2012

 

 

 

LA LUNA SUL MARE - 2011 olio su tela 13 x 18
LA LUNA SUL MARE - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

MI SENTO

 

CONVALESCENTE

 

Come fossi stata ammalata.

E le mie membra stiano molto lentamente rinforzandomi.

I miei pensieri riscuotendosi.

Ma mi addormento mentre scrivo o faccio altro.

Gli occhi mi sfuggono e mi risveglio di soprassalto pochi minuti dopo,

accorgendomi che stavo dormendo.

Tutto è estremamente faticoso.

Fa molto caldo, anche se qui la brezza marina mi salva.

Ma mi dicono che a Sassari si muore...

Sento le voci dei bagnanti che sono in spiaggia.

Finalmente oggi mi hanno riconsegnato la mia arimobile, dopo più di un mese e mezzo.

Stasera potrò uscire e portare Gine e me in spiaggia.

Lo farò quando sarà già buio, così non daremo noia ai bagnanti.

La notte in riva al mare è magica.

 

Ho appena pubblicato un nuovo capitolo del mio nuovo libro.

Ci ho messo tre giorni, a scriverlo.

Spero di stare sempre meglio e domani di riuscire a scriverne un altro.

Ora riposo un po'....

Mando amore a chi mi legge...

 

21 giugno 2012

 

 

 

LA PICCOLA CASA - 2012 olio su tela 13 x 18
LA PICCOLA CASA - 2012 olio su tela 13 x 18

 

EREMITA

 

Sento il tempo

afono

corno inglese

teso

all'estremo

 

Visione in trasparenza

di fragorosi

silenzi

 

Nuoto

bracciate lente

tra acque armoniche

 

Eremita

 

Solitario rosario

di rami al vento.

 

Madre di una

assenza.

18 giugno 2012


 

 

LA POVERA ORFANELLA....
LA POVERA ORFANELLA....

 

LA FUGA DI GINE


 

Erano le 3 di questa notte ed ero sveglia di nuovo,

dopo aver passato un paio d'ore tra il sonno e l'esser vigile.

Allora mi sono alzata, ho dato da mangiare a gatti

e gattini ed ho lasciato libera Gine nel giardino condominiale,

dato che la mia carrozzella elettrica è ancora in officina perché si era strappato il filo della alimentazione.

Senza quella io sono chiusa in casa, dato che con quella manuale faccio una fatica troppo grande poiché tutto attorno la mia abitazione vi sono camminamenti piuttosto disconnessi sia per la natura del materiale

scelto per farli che per le radici dei pini che tutto invadono, alzano rompono.

Quindi avevo l'abitudine di lasciare Gina libera nelle ora notturne, che non c'è nessuno in giro, per farle fare la sua corsa.

L'ho fatto centinaia di volte e Gine non si è mai allontanata. Al massimo le è capitato di uscire dal residence ed accedere al parcheggio asfaltato che vi è davanti e da lì, recarsi la centro commerciale che è di fronte..

ma stanotte Gine non è rientrata come suo solito.

Io avevo un gran sonno ma non potevo certo dormire.

Mi sono recata con grande fatica spingendo la sedia a rotelle fin al cancello automatico da cui si accede all'area del residence, chiamandola ed emettendo il fischio di richiamo che lei ben conosce.

Ma nulla. Sembrava volatilizzata.

Le ore sono passata in una tensione e paura crescente.

Già immaginavo ogni genere di guaio che fosse potuto accaderlo:

aveva preso un colpo da una macchina..

Era stata assalita dal branco di cani selvaggi che vivono qui nella pineta.

Qualcuno le aveva fatto del male oppure l'aveva presa e portata via per scopi assai poco leciti

tipo la vivisezione o il combattimento tra cani.

Così tornavo alla cancellata per cercarla con lo sguardo e chiamarla, ma ancora nulla.

Gine si era volatilizzata.

Alle sette e mezza avevo deciso di svegliare il vicino e chiedergli di accompagnarmi con la sua macchina per andarla a cercare.

Ma prima ho fatto un ultimo tentativo ed ho fischiato vicino alla recinzione.

E la monella è arrivata.

Incolume ma ben conscia di aver commesso una grave mancanza.

Con la coda tra le gambe e l'espressione da ' povera orfanella '

che fa sempre per cercare di convincermi e commuovermi ed evitare quindi il castigo..

io l'ho ammonita, si, ma che volete che vi dica, la gioia ed il sollievo sono stati così grandi che me la sono abbracciata stretta stretta.

Quindi lei è crollata sul suo divano, davvero sfinita come

mai l'avevo vista.

Ancora sta dormendo, fino ad ora è uscita solo brevemente per fare pipì, sotto l'occhio vigile della mia assistente.

Mi spiace molto ma con questo suo comportamento Gine si è giocata la

libera uscita a vita.

I pericoli sono troppo grandi se lei si allontana così.

Oggi o domani dovrebbero riconsegnarmi il mio mezzo,

la mia arimobile e così potrò ricominciare a fare qualche

passeggiata e a portarla fuori vegliando su di lei.

Gine è stanchissima, ma altrettanto lo sono io,

che poi ho dormito fino alle 9 e mezza, quindi assai poco.

Cercherò di dormire un po', adesso..

Ma l'importante è che la mia Gine sia sana e salva..

Ah, i gattini sono meravigliosi.

Oggi o domani li filmo, così ve li faccio vedere...

 

Vi abbraccio tutti con grande amore..

 

19 giugno 2012

 

 

 

 

 

 

prima della cerimonia...
prima della cerimonia...

 

 

LA MIA CULLA...

 


Impressioni di un viaggio di ritorno ed andata...

 

Il capello, il trucco.. et voilà: la madre della sposa ' riesumata ' per benino, è pronta per la cerimonia..

emozione, lotta contro le lacrime, imbarazzo, dolore per quello che è stato,

speranza per quello che accadrà, stanchezza, il dolore addosso che mai mi lascia

e che quel giorno era molto più forte del solito, preoccupazione di riuscire

a reggere abbastanza a lungo, - poi, alle 17,30 ho dovuto lasciare la festa, sfinita, -

Una tensione grande e poi, che so, una nostalgia per quella bimba

che ho stretto così tante volte tra le mie braccia, con la quale poi

ho avuto insanabili contrasti.. che oggi si sposa, proprio come ha sempre sognato

sin da piccolissima, con la grande festa e tutto tutto perfetto e bellissimo ed io..

che non c'entro più con nulla, che sono fuori da tutto, che non conosco più nessuno,

neppure quell'uomo che fra poco sarà suo marito, che sarà il padre dei miei nipoti...

la vita è ben strana e supera sempre la fantasia... Eppure sono qui. La sardegna è così lontana. la Romagna è la mia terra.. Sento le voci, la cadenza dolce e larga, vedo gli occhi sorridenti

della gente di Romagna, i bei visi un po' rotondi come il mio, rivedo le immagini

della mia vita passata lì, io bambina, adolescente.. Io felice nel dolore..

Io nella culla di una cittadina verde, accogliente, profumata di fiori..

il cibo che mi è grato.. E' la mia culla, il mio grembo e persino il cielo è mio padre...

E sono qui, ma non ci sono.. non sono più quella ed io sembro, io sono sempre fuori di ogni cosa e di tutto..

Ma che importa.. sii felice, figlia mia, siate felici figli nipoti amici parenti miei..

io tornerò in sardegna, nella mia casetta, da Gine e Bainjo,

tornerò ad essere una presenza lontana, così che quello che sono, che è troppo scomodo per voi, non vi disturberà.. Nessuno si ricorda poi granché di me..

Io sono un fantasma sfumato da 6 anni di assenza.... e va bene così.. va bene così..

Dalla finestra della camera di mia figlia vedo un antico palazzo di Cesena. Una volta vi era un giardino, con il pozzo. La gente si rinfrescava, si dissetava con acqua buona...

Sotto ci sono i portici: una consuetudine dei vecchi palazzi emiliano romagnoli

per riparare i passanti dalle piogge, dal sole.... E l'atmosfera è speciale, unica.... Se non avete mai passeggiato sotto i portici di Bologna, ve li consiglio vivamente..

Vedo anche il campanile della chiesa di Sant'Agostino. Qui c'era la mia sede degli scout:

un appuntamento a cui andavo con tanta gioia...... poter ritrovare quell'entusiasmo sarebbe molto bello!

Poi un viaggio di qualche decina di chilometri: un necessario riposo, assolutamente necessario, prima di affrontare il viaggio di ritorno. Le colline, le montagne, gli alberi da frutto:

la mia terra è un giardino in fiore. Profumi e colori di una gente laboriosa e semplice,

legata alla terra ed ai valori, che non muoiono mai, dell'accoglienza e della bellezza della vita....

Una vecchia casa di pietra, una piccola finestra, foglie....

Un vino bianco fresco frizzante: un'ora di relax all'aperto, mentre le rondini si preparano alla sera ed il vento gioca sulle vette appena lontane rincorrendo nuvole bianchissime....

Nidi sotto il cornicione, pigolii di nidiacei, richiami per gli sfreccianti genitori che accorrono, il becco pieno di cibo a sfamare i piccoli in attesa fremente...

Pietra serena ad incorniciare le porte, pietra grigia di fiume,

così facile da trovare in questa vallata scavata dal Savio, del quale si sente il gorgogliare ed il fuggire, voce di fondo, nota di accompagnamento di una vita che scorre,

come un fiume.. come lui..

Un angolo del cortiletto che ci accoglie, sembra di ritrovarsi dopo un lungo cammino,

quasi di secoli, mentre il tempo si è fermato...

Un granaio. Attrezzi per la terra, il vento a frusciare tra le piante come la seta dell'abito della sposa....

Una sposa che oggi è già moglie e poi sarà madre e poi sarà nonna,

quando io non sarò più..

E quando lei pure non sarà più, nulla recherà il ricordo di me.

Le mie parole forse resteranno, i miei colori, ma chi potrà dire: io c'ero?....
Così che vivere sembra un?

un gioco?

una rincorsa verso il dove?

un caso fortuito?

una fine annunciata?

un nulla?
Queste pietre hanno qualche secolo di vita, ma la montagna che le ha partorite conta migliaia di anni..

Ma anche quelli, che sono in confronto all'eternità?...

Allora, bevi il giorno che finisce, ari e sii lieta..

Gli affanni nulla sono di fronte al creatore di una simile commedia.

Quando il sipario, il sipario tuo, della tua vita, sarà calato, resterà un'onda..

eterna...semplice, infinita.. sarà compendio....

Sarà Dio.

 

9 giugno 2012

 

c

LA LAVANDA DI SAN GIOVANNI - 2011 olio su tela
LA LAVANDA DI SAN GIOVANNI - 2011 olio su tela

 

UNA SETTIMANA

 

DI SILENZIO

 

Quante cose in questa settimana!

Ne racconterò, con calma..

Oggi ho voluto riprendere in mano il mio libro ed ho scritto

due capitoli e li ho pubblicati qui nel sito.

Sono stati giorni molto molto pieni per me e sono molto stanca, come si può immaginare.

Sono ancora in continente, tornerò a casa mia tra qualche giorno.

Vi darò mie notizie prestissimo..

un grande abbraccio a tutti...

Grazie....

 

7 giugno 2012

 

 

PAESE MIO CHE STAI SULLA COLLINA - 2011 olio su tela 13 x 18
PAESE MIO CHE STAI SULLA COLLINA - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

ROMAGNA,

 

ARRIVOO!!

 

Fatto il check in on line, stampato e tutto.

Mi riposo un po, poi mi doccio mi vesto, metto le ultimissime

cose in valigia e ormai l'ora X è arrivata!

 

Due anni e mezzo che non torno a casa, che non vedo i miei, che non respiro l'aria della Romagna!

Stasera, piadina e sangiovese alla salute di chi mi vuole bene e di chi mi vuole male...

L'Emilia Romagna in questi giorni è stata colpita da un grave sisma.

A parte che io sono certa sia H.A.A.R.P.,

rivolgo un pensiero alle vittime, che riposino in pace.

Spero che gli aiuti per i senza tetto non si facciano attendere, ma vedo che il nostro governo non si smentisce mai.

Da molto io ho smesso di occuparmi di politica e persino della attualità.

Lascio che le notizie arrivino a me attraverso altri canali.

So che quello che devo sapere, saprò.

Ma i miei conterranei sono forti e laboriosi, in fretta si solleveranno, aiutandosi da soli, gli uni con gli altri.

Io questo lo so.

Noi siamo una bella razza.

E, pur se io mi sento cittadina dell'universo e sento scorrere nelle mie vene sangue alieno, anche se normalmente non faccio discorsi di questo genere, proprio in questa occasione mi sento di spendere una parola per gli Emiliano – Romagnoli.

Siamo il sale della terra.

Chi può, aiuti chi non può.

So che accadrà.

Per il resto, siamo nelle mani di Dio, o chi per lui....

 

E mentre il tempo scorre inesorabile verso il mio imbarco in aereo, vi abbraccio tutti con amore.

Romagna, arrivo!!

 

31 maggio 2012

 

 

COM'ESULI PENSIERI - 2011 olio su tela 13 x 18
COM'ESULI PENSIERI - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

UN GIORNO

 

SERENO

 

Fatto dei preparativi per la partenza, con la

mia preziosa assistente. La valigia è pronta, mancano solo

le piccole cose dell'ultima ora.

Domani si avvicina a grandi passi, è già sera...

 

Oggi ho anche scritto un nuovo capitolo del mio libro

E TUTTO FU ….CHIARA

che ho già postato...

E' un po strano, per me, scrivere di un amore

quando sono fuori da quell'emozione.

Fino ad ora mi è stato possibile esprimere certi sentimenti e fremiti

solo nel mentre vivevo nel mio cuore quel coinvolgimento.

La storia con Chiara è finita da tanto tempo e di lei

mi resta un dolce ricordo che è assai lontano dallo sconvolgimento

che mi provocò allora, eppure, forse senza i toni accesi ed emotivi

di altri miei scritti nati in corso d'opera, mi riesce di ricordare e rivivere.

E quindi di scrivere.

Forse è perché quel vissuto non fa più male, mentre altri ancora

dolgono assai.

O forse perché sto facendo esperienza nello scrivere.

Penso che il saper scrivere sia un dono di natura e che chi non l'abbia ricevuto non possa mai accedervi.

Ma so anche che con l'applicarsi tutto si può migliorare.

Tutto matura.

Può darsi che ciò sia quello che mi sta accadendo.

Ma anche questa storia la sto raccontando seguendo il ricordo.

Certo, ci sono gli scritti di allora.

Ma ugualmente sono certa che se l'avessi scritta dieci anni fa,

quando avvenne l'incontro con lei, avrei raccontato altro.

In un certo modo sono molto diversa da allora. Molto.

 

 

 

LEGGIADRIA - 2011 olio su tela 13 x 18
LEGGIADRIA - 2011 olio su tela 13 x 18

 

MALINCONIA

 

 

Acqua quieta

 

Ali di farfalla

 per volare

da qui

alla luna.

 

30 maggio 2012

 

 

 

IL VOLO PERFETTO - 2011 olio su tela 13 x 18
IL VOLO PERFETTO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

PREPARATIVI PER


LA PARTENZA...

 

Giovedì prendo l'aereo per andare a Cesena

per il matrimonio di mia figlia!

Due anni e mezzo che non vedo i miei.

sono molto emozionata, ed anche un po' preoccupata..

I preparativi fervono, organizzare tutto..

Gine starà da una signora fidata e gentile

che baderà a lei tenendola in casa sua con piccolo giardino

e la sua cagnolina..

I gatti resteranno affidati alla vicina ed alla

mia bravissima assistente che approfitterà

della mia mancanza per fare una bella pulizia a fondo, di

' dopo pasqua '..

Ora sono già troppo stanca, anche perché stamattina

mi sono alzata abbastanza presto ed ho scritto:

infatti ho pubblicato un altro capitolo del mio libro

E TUTTO FU ….CHIARA

che trovate qui alla pagina omonima.

 

I gattini sono satolli e bellissimi. Stanotte sono finalmente

riuscita a caricare le nuove foto..

 

Adesso necessito di un po' di relax..

magari una pennichella.

Vi chiederete come si può essere stanchi a non far nulla..

beh, io ci riesco benissimo..eheheheheh...

Già fare la doccia è una impresa..

Stamattina sono stata in piedi qualche minuto per cercare di mettere a posto un guaio combinato da Bainjo in un vaso con una piccola pianta

che lui è andato a scavare - quel malandrino - e mi ha tirato tutta fuori,

ma mi è venuto un dolore alla schiena ed alla gamba così forte

che ho faticato a fare i pochi passi per tornare a letto.

E ora il mal di testa è oltre il livello di guardia.

Chiudo gli occhi e riposo...

 

Tutto è così difficile e doloroso, per me,

ma il cuore è, finalmente, sereno...

e di questo ringrazio...

 

28 maggio 2012

 

 

 

I GATTINI

 

COMINCIANO A

 

GIOCARE!!!


 

Sono molto molto stanca, oggi..

al posto delle parole stasera le immagini

e il video e le foto dei gattini

che cominciano a giocare..

Immagini che sono tenerezza e meraviglia..

Piccole vite seminate di immenso..

 

http://www.youtube.com/watch?v=6QrJ1evNFfM&feature=youtu.be

 

27 maggio 2012

 

 

PAPAVERI E MRGHERITE - 2011 olio su tela 13 x 18
PAPAVERI E MRGHERITE - 2011 olio su tela 13 x 18

 

IKEBANA DI

 

PAROLE


 

Al lavoro al nono capitolo di

E TUTTO FU....CHIARA


I ricordi sono torrenti di parole..

immagini si accavallano come acque spumose.

 

Tutto vuole venire alla luce, essere raccontato.

 

Le colgo una ad una

come fiori.

 

Il mio ikebana.....

 

26 maggio 2012

 

LA SOSTANZA DELL'INFINITO - 2008 olio su tela 35 x 45
LA SOSTANZA DELL'INFINITO - 2008 olio su tela 35 x 45

 

 

 

RICORDARE E'

 

DOLOROSO MA

 

SALUTARE

 

Anche oggi ho scritto un nuovo capitolo del mio libro

E TUTTO FU...... CHIARA

 

Un capitolo che narra qualcosa che fu molto doloroso

per me, molto.

Da tanto tempo non ripensavo più a quegli accadimenti.

 

Scrivendo, oggi, mi sono accorta che ancora molta sofferenza

derivata da quanto vissuto era celata in me.

Non pensavo che facesse ancora così male.

Credevo di aver dimenticato quasi tutto ed invece, appena

apro quella porta, appena scrivo la prima parola,

ecco che un fiume in piena di parole sgorga dalla mia memoria.

Un fiume in piena di emozioni.

 

Scrivere è rielaborare, è catarsi.

Per me lo è in maniera assoluta.

Per questo ho tanto bisogno di scrivere.

 

Stasera sento che quello che fu fa molto molto meno male...

 

24 maggio 2012

 

 

 

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Commenti: 15
  • #1

    fedu (domenica, 13 maggio 2012 11:19)

    Questa mi ha fatto venire i brividi Ari... bella e basta.

  • #2

    lucia d'alessandro (domenica, 13 maggio 2012)

    Bella e asciutta come una lacrima che non sia riuscita a sgorgare, rimanendo al ciglio, secca.

  • #3

    rossana parenti (lunedì, 14 maggio 2012 00:03)

    mia cara amica ,la tua poesia e' straordinaria entra dentro l'anima per scuoterla .sei bravissima e non mi stanco di dirti che e' bello leggerti .ti auguro una dolce notte e una buona giornata domani ,priva di sofferenze .ti voglio bene ross <3

  • #4

    ariannaamaducci (lunedì, 14 maggio 2012 20:48)

    fedu, lucia d'alessandro. rossana parenti, grazie.grazie che siete persone che ancora sapete commuovervi. grazie che mi volete bene e che mi leggete...

  • #5

    rossana parenti (martedì, 15 maggio 2012 23:26)

    ciao tesoro .mi piace leggere i tuoi aneddoti e le tue giornate .mi sento piu' vicina a te .ora vado a vedere le foto dei gattini .a presto mia cara bacioni .

  • #6

    ariannaamaducci (martedì, 15 maggio 2012 23:40)

    ciao ross!! se ci riuscissi, a caricare le foto..ho un problema con il programma..è da prima che ci provo, ma invano...comunque,non mollo..prima o poi l'avrò vinta io!!! grazie, amica mia che mi leggi sempre...stamattina mi sono divertita poco, te lo garantisco, ma l'importante è che mamma e piccoli stiano bene... ti abbraccio forte forte..sentiamoci, uno di questo giorni, se vuoi...

  • #7

    rossana parenti (venerdì, 18 maggio 2012 23:23)

    ciao arianna. mi spiace per la tua salute . ma sono contenta che ti metti a scrivere di nuovo .io ho grandi mal di testa e sto un po meno in fb quindi approfitto di esserci per salutarti e dirti che ti voglio bene .<3

  • #8

    ariannaamaducci (sabato, 19 maggio 2012)

    ciao ross... che peccato i mal di testa! ..io ci vivo, 24 ore su 24,con il mal di testa e immagino bene quanto soffri.. pensi siano i tuoi disturbi agli occhi a provocarli? so che a volte lo fanno, almeno così mi è stato detto da qualche oculista...
    riposati, tesoro..grazie della tua presenza..ho ricominciato a scrivere questa storia che è per me molto importante.. dico ricominciato perchè l'avevo già fatto, avevo già buttato giù diversi capitoli, ma erano in cartaceo e questo è inspiegabilmente sparito..comunque, sarebbe stato ugualmente da riprendere, dato che il mio stile è notevolmente cambiato da dieci anni fa. e quindi va bene così...
    se vuoi leggere la mia nuova storia, la trovi alla pagina : E TUTTO FU....CHIARA
    un bacio ed un abbraccio forte, amica mia...stai meglio possibile....

  • #9

    Mikaela (domenica, 20 maggio 2012 21:13)

    Ciao cara Ari ... come al solito non so bene dove scrivere perchè sono saltata da una parte all'altra di questo meraviglioso sito, leggendo varie cose. Mi colpisce sempre la bellezza che hai nell'esprimerti (ho letto la poesia PIOVE) ma mi colpisce anche quando, parlando di te, dici che hai sollevato odio e rancore. Non so gli altri Ari, ma come sai, io ti percepisco come persona buona, disponibile ... una persona che lotta e cerca di migliorarsi sempre più (cosa davvero non da tutti). E ciò che tantissimo mi piace di te è che NON HAI TIMORE di dire ciò che pensi, ciò che sei, ciò che senti e, credimi, questo e veramente di pochi. Non agisci pensando con la testa altrui (vivaddio!) ... insomma Ari ci vuole tanto coraggio e grande consapevolezza di sè e tanto vero Amore per essere ciò che tu sei. Tu sei una di quella rarissime persone che vorrei avere come amica ... ma intendo NON VIRTUALE ^_^ ... Ari ... io credo che tutto l'odio che tu pensi di aver "provocato" sia proprio perchè sei ... TU!!!... Molti non amano dire la Verità e, meno ancora, acoltarla. Allora si sceglie la strada più "semplice" ... quella del rancore e dell'odio ... quella del giudizio e del pregiudizio. Ari non cambiare mai e se tu sei matta, beh mi sforzerò di divenire matta come te. Ti voglio bene Ari cara! ... E fammi la cortesia di non cambiare ok? ^_^ Come sempre un abbraccio e tanti, tanti bacetti <3

  • #10

    ariannaamaducci (lunedì, 21 maggio 2012 20:26)

    cara mikaela, le tue parole mi confortano molto.
    mi sono molto interrogata negli ultimi tempi, vedendomi accusata da persone che per me sono state molto importanti.
    io ho dato peso alle loro parole, mi sono guardata dentro.
    so che ho fatto i miei errori e che ho dei torti.
    ma diverse cose da loro affermate non sono vere.
    per questo mi sono permessa di replicare in pubblico, dato che esse pure in pubblico scrivono i loro commenti.
    di certo non fanno il mio nome, ma so benissimo che sono rivolti a me.
    inoltre tanti altri accadimenti sono occorsi per loro mano ed io ho taciuto molto a lungo, forse troppo.
    siccome si dice che chi tace acconsente, ho voluto chiarire la mia posizione.
    per quanto riguarda lo scritto che tu commenti, davvero io sono dispiaciuta enormemente che le cose siano andate così come si sono svolte. mai lo avrei pensato nè desiderato.
    per questo, sempre per dare peso alle loro parole, a quello che ho provato e condiviso con loro, preferisco affermare la mia follia e che venga affermata piuttosto della mia volontà di fare loro del male.
    perchè, torno a ripetere, io non ne ho mai avuta.
    che io sia poi pazza o meno sarà altrove che si vedrà.
    so che ognuno di noi deve, prima o poi, fare i conti con se stesso.
    io, questi conti, li ho già fatti.
    ho visto i miei errori, li ho confessati ho chiesto la loro remissione.
    ho rimesso i loro.
    e sono in pace.
    se poi ancora qualcosa devo pagare per quanto ho commesso, lo farò, come ho sempre fatto nella mia vita.
    non ho paura di nulla: nonostante quello che si dice io sento il mio cuore puro e pieno d'amore...
    se questa è la mia follia, sarà ritenuta come tale..

    ma ora io voglio guardare oltre questi fatti.
    le mie strade si sono divise dalle loro.
    io desidero pace.
    se poi esse non hanno altro da fare che continuare a parlare di me, facciano pure, io voglio vivere in pieno quello che ancora mi resta, che so non essere poi così tanto e non voglio sprecarne neppure un po' in discorsi che non sono più utili nè assennati.
    quindi mando loro di nuovo amore e pace e continuo la mia strada che è allietata dalla presenza e vicinanza di amiche come te..
    lo so che non siamo vicine se non nel virtuale, ma ti assicuro che sei preziosa per me e di questo ti ringrazio infinitamente..ti abbraccio forte..

  • #11

    rossana parenti (lunedì, 21 maggio 2012 22:22)

    ciao tesoro ,sono felice per il fatto che tu continui a scrivere .e' un piacere leggerti .oltre a farci compagnia impariamo da te cose' la vera vita vissuta .a presto per i saluti .ti voglio bene amica mia !!

  • #12

    ariannaamaducci (martedì, 22 maggio 2012 05:50)

    ciao ross!!! anche io sono molto contenta di aver ricominciato a scrivere. ora sono le 5 e 48 del mattino ed ho appena pubblicato un nuovo capitolo, al quale ho lavorato tutta la notte.. spero che il mio nuovo libro ti piaccia...mi sa che ora dormo un po', mi sento davvero stanca..un abbraccio forte..a prestissimo!

  • #13

    rossana parenti (martedì, 22 maggio 2012)

    ciao tesoro, come vedi sono venuta a trovarti .ho letto i tuoi scritti e mi e' piaciuto la parte finale che diceva .quando i pensieri diventano parole il mio cuore e' lieto .e' un bellissimo pensiero .ora vado a dare un occhiata in giro nel tuo sito .a presto mia cara .un bacione ....

  • #14

    ariannaamaducci (mercoledì, 23 maggio 2012 17:25)

    ciao mia ross!! è vero sai, è così bello scrivere, per me..è come volare..scrivo e penso a voi che leggerete.. e mi sento di esistere.. ti abbraccio forte..a prestissimo..

  • #15

    Giuse (domenica, 24 giugno 2012 00:26)

    Sono contenta che tu sia tornata,ti leggo quando posso e, non ti dimentico mai, anche se sono poco presente il mio pensiero è spesso con te.Buonanotte dolce Aria un bacio a Gine e una carezza ai gattini a te un forte abbraccio.
    Giuse<3<3<3

LA TRECCIA - 2011 olio su ela 13 x 18
LA TRECCIA - 2011 olio su ela 13 x 18

Stanotte, 25 maggio 2012 alle ore 02;04

comincio a pubblicare qui alcuni capitoli di questo mio terzo libro scritto dal settembre 2010 a gennaio 2011.

non posso pubblicarli tutti perché ho ricevuto la richiesta di non farlo, alla quale mi attengo.

Quindi qui si potranno leggere quelli che riguardano alcune parti della

mia vita e altri che sono già stati pubblicati sulla mia bacheca di fb.

Lascerò comunque il file completo e, dopo il tempo debito, magari dopo la mia partenza da questa valle di lacrime, se ci sarà interesse, potrà essere pubblicato per intero.

Ma nel frattempo ci tengo a far leggere a chi lo desidera le parti

libere da censure varie, perché, secondo me, sono

tra le mie pagine migliori.

Una precisazione si rende necessaria.

I racconti erotici che pubblico qui di seguito sono si in parte il frutto della mia esperienza, ma non sono realmente accaduti.

Sono sogni, desideri, assemblaggi di cose vissute davvero ed altre

solo desiderate.

Quindi ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è puramente casuale.

La vostra Ari ha una fervida fantasia.

 

Buona lettura.

 

 

QUELLO CHE

 

NON DICO A

 

NESSUNO

 

 

I GATTINI...OGGI HANNO APERTO GLI OCCHI....
I GATTINI...OGGI HANNO APERTO GLI OCCHI....

 

 

L'UNICA

 

CERTEZZA DELLA

 

VITA E' LA

 

MORTE

 

Oggi ho ricevuto una triste notizia.

Una cara signora che io conosco ha un tumore.

Non ha possibilità di salvezza.

E il calvario che l'attende non è indifferente.

 

Per me, la morte è solo un passaggio.

Uno dei tanti tra una vita e l'altra finché non cambieremo

di dimensione ed usciremo dalle catene del karma umano.

Io attendo la mia morte con grande serenità, con gioia,

persino.

Sono molto fortunata a non averne paura.

Ad averla già vissuta a ricordare perfettamente

come è quel luogo di grande luce e pace che ci attende.

Ma so che per la stragrande maggioranza degli esseri umani non è così.

Gli umani vivono come non dovessero mai morire, come

fossero eterni, mentre invece l'unica certezza della nostra vita è

che di certo moriremo.

E questo io lo trovo un sollievo.

Mai e poi mai vorrei pensare che il tormento di questa mia vita

possa durare in eterno.

Ma come consolare e dare coraggio ad una persona che non vuole andarsene

da questa vita ed invece sa che lo dovrà fare in breve?

Cercherò di farlo.

Cercherò di farlo, almeno un poco.

 

Oggi i gattini hanno aperto gli occhi.

 

24 maggio 2012

 

 

 

GINE E BAINJO DORMONO.....ssst, non disturbateli.....
GINE E BAINJO DORMONO.....ssst, non disturbateli.....

 

HO DIPINTO


 

MADRE PER SEMPRE e

VOLI PINDARICI


Li trovate postati sotto..


Era parecchio che non lo facevo,

ne avevo molto desiderio

ma adesso sono stanchissima

però contenta.

 

Ora riposo un po'.....

Gine e Bainjo dormono accanto a me sotto la loro copertina

che ho scostato solo per fotografarli...

e Gine russa come un trombone!!...

Anche io correi poter dormire così!!!

 

altre foto di loro addormentati così le trovate sulla pagina FOTOGRAFIE

più tardi cercherò di scrivere un altro capitolo del mio libro, se non sono troppo stanca..


buona serata a tutti i miei amici! 




 

22 maggio 2012

 

 

MADRE, PER SEMPRE  2012 olio su tela 13 x 18
MADRE, PER SEMPRE 2012 olio su tela 13 x 18


 

MADRE, PER

 

SEMPRE

 

 

 


Accedi al viatico

 

Calvario

Passaggio

Metamorfosi

 

Un giorno figlia

poi

madre per sempre.

 

22 maggio 2012

 

 

 

VOLI PINDARICI

 


Un salto

uno schizzo

un tonfo

 

Uno schiaffo

 

Pindaro

Icaro

Narciso

 

Il volo

della mente

 

Qual'è il mio

nome?

 

Nessuno.....

 

22 maggio 2012

 

 

PIOGGIA E VENTO - 2012 olio su tela 13 x 18
PIOGGIA E VENTO - 2012 olio su tela 13 x 18

 

 

E' NOTTE

 

FONDA

 

L'una e quarantasei...

Piove ancora forte.

Due giorni che sembra il diluvio.

Forse qualcuno ascolta le mie richieste?

Non credo proprio.

Fatto sta che alla fine di maggio fa freddo come a marzo

e piove come a marzo, o anche come non ha piovuto mai

in questa isola di Sardegna, piuttosto riarsa di solito.

Mi sono svegliata dopo un'ora di dormiveglia e non ho

più sonno.

Mi metto a scrivere.....

Quando i pensieri diventano parole

il mio cuore è lieto.

 

22 maggio 2012

 

UN RIVO - 2011 olio su tela 13 x 18
UN RIVO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

SCRIVO...

 

E' bello quando si riapre la vena.

È come un ruscello secco alle prime piogge autunnali.

Riprende a scorrere tumultuoso e scrosciante, riempiendo della sua

voce incantata tutta la valle intorno.

Come rianimasse uno scenario immobile e spento.

Così in me quando torna lo scrivere.

 

Ho appena pubblicato due nuovi capitoli di:

E TUTTO FU.....CHIARA

 

Da tanto tempo non pensavo più a lei e alla nostra storia

così nei particolari.

Man mano che rileggo il cartaceo in mio possesso

con i nostri messaggi e i piccoli brani di diario che scrissi allora

ritorna in me quel tempo e la sua bellezza.

Fu un rivolgimento totale nella mia vita.

Un approdo ed una nuova inedita partenza.

Quello che sono oggi l'ho scelto con lei, con l'amore per lei.

 

E mi accorgo che i ricordi rinverdiscono.

 

Il lavoro che sto facendo non è solo copiare ed assemblare

quanto già esistente ma intere pagine sorgono ex novo.

Chi legge, segue in tempo reale la nascita del mio quarto libro.

Spero di farvi cosa grata...

Lo trovate ovviamente qui, nella omonima pagina..

 

Scrivere mi impegna e mi stanca molto.

Alterno il lavoro a lunghi periodi di riposo obbligatorio, quasi addormentata, o meglio, assopita.

Per questo non sarà una cosa veloce ma so che capirete.

 

I gattini stanno bene: il raffreddore è sparito e stanno crescendo a vista d'occhio. Domani scatterò loro altre fotografie.

 

Ora riprendo il mio lavoro.

Un pensiero d'amore a chi mi segue.....

 

 

21 maggio 2012

 

 

 

PIOGGIA DI MONTAGNA - 2008 olio su legno 40 x 50
PIOGGIA DI MONTAGNA - 2008 olio su legno 40 x 50

 

 

PIOVE

 

Contralto e tenore

 

Un soprano

 

Ecco il basso

 

Coro

 

In crescendo

dolcissimo

 

Baritono e flauti

violini

Cello e contrabbassi

Una viola

 

Il sax col clarinetto

Oboe, tuba, corno inglese.

 

Piano

 

Sussurrato

 

E poi all'improvviso

fortissimo

 

Piove

 

Io

spettatore e

direttore d'orchestra.

 

20 maggio 2012

 

 

LA DANZA DELL'ALBERO - 2008 olio su tela 55 x 85
LA DANZA DELL'ALBERO - 2008 olio su tela 55 x 85

 

 

E TUTTO FU.....

 

CHIARA

 

 

Nei miei scritti, che trovate in questo sito ed altrove, ripropongo una versione totalmente personale di quanto accadde nella mia vita, ovviamente anche cambiando i nomi delle persone e delle località per la protezione della privacy.

Ma non solo cambio nomi e luoghi, pure gli accadimenti, le parole risulta abbiano un taglio particolare.

Tutto resta filtrato dal mio ricordo.

Sono passati tanti anni e moltissima acqua è passata, violenta e tumultuosa, sotto il ponte della mia vita.

Il mio ricordo è una lente che deforma.

Troppe parole sono state scritte e dette su di me, sul mio modo di narrare le mie storie, sul mio modo di presentare il comportamento delle altre parti in causa.

Troppo odio e rancoreho sollevato.

Quello che qui narro è una storia di vita, la mia, come la ricordo io, come mi piace e posso e riesco a ricordare.

Quello che è avvenuto realmente, quello che è stato scritto e detto io non lo distinguo più da quanto in me resta impresso come vero.... e la realtà obiettiva non esiste più, non lo riporto più, non ha più importanza.

Non desidero offendere nessuna delle persone e delle donne ed uomini che sono stati accanto a me e che ho amato.

Desidero che nessuno venga sporcato né che nulla di quanto io ho vissuto venga infangato.

Ciò che io narro è quanto il mio cuore, la mia anima e la mia mente hanno vissuto e la mia intenzione è assolutamente priva di qualsiasi malevolenza, accusa, recriminazione.

Il mio è un canto di dolore ed amore nel ricordare e rivivere, null'altro.

Ma dato che ogni volta accade che qualcuno abbia da rivolgermi accuse di mentire o trasformare quanto realmente accaduto, si senta offeso o ingiustamente accusato dai miei scritti, dato che non ho nessuna intenzione di altro tipo, qui dichiaro una volta per tutte e definitivamente che le mie storie sono autobiografiche e per me vere, ma sono esclusivamente il filtrato della mia mente e della mia sensibilità.

Che dicono essere malata.

Su di una cosa però non vi è possibilità di una diversa interpretazione: la mia invalidità fisica. Ed auguro a chi asserisce il contrario, lo auguro con tutto il cuore, di non vivere, mai, neppure un minuto del mio calvario e tormento giornaliero.

 

Per il resto preferisco pensare di essere malata di mente che malvagia.

Da anni sono stata dichiarata malata di mente ed io non l'ho mai nascosto, mai, a nessuno.

L'ho scritto e dichiarato dovunque.

Pur la mia mente sembri lucida, dicono che non lo sia.

Ma il mio cuore non è malvagio e di questo sono sicura davanti alla mia coscienza e davanti a dio, o chi per lui.

Eppure, se il mio modo di agire crea dolore nelle persone che ho amato ed amo, correggo le mie dichiarazioni.

Nulla di reale c'è, in quello che scrivo.

Solo il frutto di una fantasia troppo fervida, troppo sofferente.

 

Se volete leggere, sognare, soffrire con me, siete i benvenuti.

 

Ma nessuno è mio carnefice: io lo sono di me stessa.

 

INIZIO OGGI, 19 MAGGIO 2012, LA PUBBLICAZIONE DI UNA NUOVA STORIA.

LA TROVATE ALLA PAGINA

 

E TUTTO FU.... CHIARA

 

 

GINE DORME ACCANTO  A ME SOTTO LA COPERTA...
GINE DORME ACCANTO A ME SOTTO LA COPERTA...

 

 

HO COMINCIATO

 

A SCRIVERE UNA

 

STORIA

 

Oggi ho cominciato a scrivere una storia, quella del mio primo amore saffico.

Ma ho incertezze su come portare avanti la narrazione.

Il materiale cartaceo in mio possesso è abbondante, 4-500 fogli a4 scritti fitti. Messaggi telefonici, miei scritti, poesie..

Ho iniziato e buttato giù quattro capitoli, ma ho dubbi su come proseguire, devo pensarci un attimo su.

Poi, non sono stata affatto bene, oggi, come non sto bene stasera.

Il mio respiro è cortissimo ed affannoso.

Lunedì la mia assistente andrà a prenotare una visita dal uno specialista pneumologo.

Sono stanchissima.

I gattini hanno il raffreddore.

Temevo una cosa del genere, dato che quel virus circola tra tutti i soggetti della colonia. Anche Bainjo, quest'inverno, ne è stato contagiato, stando male qualche giorno. Così ho fatto comprare sempre dalla mia preziosa assistente l'antibiotico che mi ha prescritto il veterinario per telefono e stasera ho dato loro la prima somministrazione.

Sono ancora in ottime condizioni, ma respirano a bocca aperta e starnutiscono. In pochissimi giorni, però, dovrebbero essere guariti.

 

La notte scorsa sono stata sveglia a lungo ed ora ho molto sonno.

Credo che mi addormenterò presto........

 

18 maggio 2012

 

 

VELA AL VENTO - 2011 olio su tela 13 x 18
VELA AL VENTO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

QUESTO E' IL

 

GIOCO


 

 

Lieve

il sapore

del giorno

 

Sciolte corrono

le ore

in gioco

verso la sera

 

Dolce

la mia voce

 

Sul viso

severo

del dolore

l'incendio

di un sorriso

quasi dimenticato

 

Sulla soglia

della fine

viene

il mio giorno

atteso

né il rimpianto

vi abita

 

Lieve il sapore

del mio cuore

si versa

nella stanza

che fu

sì amara

 

Ad occhi chiusi

a piedi scalzi

cammino

senza timore

 

Lieve

la via

di mia vita

 

Il grave navigare

condotto in porto

ed io

resto

a me accanto

 

Vela di vento

tesa

dispiegata

che la tempesta

non seppe mai

strappare

 

Lieve

il sapore

della notte

 

Viso a viso

mai cede

l'occhio mio

né sfugge

nessuno sguardo

 

C'è chi sa:

ho amato

ed amo

 

Questo

è il gioco.

 

17 maggio 2012


 

 

PICCOLE VITE

 

CRESCONO

 

I gattini stanno meravigliosamente.

Crescono a vista d'occhio e sono tranquilli e satolli, non li sento piangere mai.

La piccola Lunanera è una mamma meravigliosa, li accudisce con una dolcezza ed un amore sconfinato.

Lei è molto magra, nonostante abbia sempre cibo a disposizione, ma evidentemente è forte.

Presto apriranno gli occhi e cominceranno ad andare in giro. Allora scenderò la scatola dal tavolo e la mia veranda sarà tutta a loro disposizione.

Non vedo l'ora di vedere i loro giochi, anche con Gine e Bainjo.

Ho fatto altre foto che ora vado a caricare.

Come sempre le trovate alla pagina Fotografie, qui....

 

 

 

HO INCONTRATO UN ANGELO - 2011 olio su tela 13 x 18
HO INCONTRATO UN ANGELO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

ANGELI NEGATI


 

Anime sole

angeli negati

 

Amaro pane di

calunnia

vostro pasto

 

Acqua salata di

rancore

vostra velenosa

bevanda

 

Miele e fiele

sulle vostre labbra

annullano il

cammino

 

Quanto dolore

ancora

per raggiungere

il fondo

della nera tana?

 

Da ardenti lacrime

non nacque

che il sorriso

del perdono.

 

16 maggio 2012

 

DOLCEZZA FELINA -
DOLCEZZA FELINA -

 

 

LUNANERA

 

STANOTTE E'

 

STATA MALE..

 

 

Che tragedia, quando mi sono alzata, stamattina!!

Erano meno delle nove ed un forte cattivo odore accompagnato dal miagolio dei gattini mi ha spinto ad alzarmi in fretta ed andare a vedere cosa fosse successo.

Per tutto il pavimento della cucina c'erano sparse feci, l'asciugamano che era all'interno della scatola – cuccia ne era intriso, due gattini stavano sano e salvi in un angolo ma gli altri due mancavano.

 

Avrei voluto scappare via, ma davvero non potevo! Allora, seduta sulla mia sedia a rotelle, con lisoform, carta da casa e lo spazzolone ho pulito meglio che ho potuto il pavimento, dato che era talmente imbrattato che era impossibile muoversi.

Poi, seguendo il miagolio dei micetti, ho trovato Lunanera che, tutta imbrattata di feci e accucciata nello stretto pertugio che c'è tra il caminetto e la vetrata che divide la mia cucina dalla veranda, aveva srotolato il bordo della tenda per nascondervi i gattini ma non so perchè aveva anche urinato nello stesso luogo, così che i due poveri piccoli erano bagnati fradici gelati, sporchi e puzzolenti da far pietà.

Allora ho raccolto e legato la tenda con un nodo in modo che non spandesse il maleodorante liquame, ho raccolto i due cuccioli e li ho messi su della carta per asciugarli.

Per fortuna in casa io ho sempre delle salviette umidificate per il cambio del neonati, che io uso per la mia igiene personale e quindi ho potuto lavare bene quei poveri malcapitati che di certo sarebbero morti in poco tempo, tanto erano già freddi.

Infatti temevo fortemente per la loro vita.

Poi ho messo un asciugamano pulito nella scatola e l'ho riportata sul tavolo in veranda.

A quel punto ho cercato di ripulire anche la povera mammina, che davvero era lorda come non saprei dire.

Non è stato per nulla facile, perché si spaventava facilmente, si agitava, soffiava, cercava di fuggire.

Lei non è abituata a farsi pendere in braccio o tener stretta, ma solo a qualche carezza quando le do da mangiare..

Comunque, a più riprese, cercando di spaventarla il meno possibile, l'ho pulita abbastanza bene e poi l'ho lasciata tornare dai suoi figli, che nel frattempo la stavano cercando, miagolando.

Di certo, a causa del forte spavento dovuto all'irruzione con intenzioni infanticide del grosso maschio, avvenuta ieri sera, la micia si è spaventata molto e stanotte ha avuto diverse scariche di diarrea che non ha potuto contenere, facendosela addosso.

Poi, vedendo che la cuccia era così sporca, ha cerato di spostare i gattini in un luogo migliore, ma si vede che si deve essere sentita male di nuovo o non so cosa, per come li ho trovati.

Oppure, ho pensato che non si fosse ancora alzata dopo il parto per espletare i suoi bisogni, preoccupata di lasciare soli i suoi micetti e anche, di certo, trovarsi chiusa in casa, dove non è assolutamente abituata a stare, non l'ha aiutata affatto.

 

Io, dopo una faticata del genere, tremavo tutta.

Ho dovuto, ovviamente e necessariamente farmi una doccia e cambiarmi, non perché mi fossi sporcata, ma perché avevo sudato come non so cosa...

Poi, per fortuna è arrivata la mia assistente, che ha lavato e disinfettato accuratamente il pavimento, ha tirato giù le tende e messe in lavatrice, ha portato via il sacchetto di puzzolentissima immondizia e mi ha finalmente preparato il pranzo.

Poi ho dovuto stare sdraiata perchè lo sforzo fatto mi aveva quasi bloccato al gamba destra e la schiena dal dolore..

Per fortuna mi sono addormentata ed ora sto un po' meglio.

Comunque, tutto è bene quello che finisce bene.

Tutta la famigliola sta bene, anche la micetta più indebolita si è ripresa e si è attaccata, è calda e pulita.

Lunanera puzza ancora fieramente, ma mi sembra tranquilla.

Oggi le ho dato solo cibo secco, ma non ha mangiato molto.

Però temo che le scatolette la possano fare stare male ulteriormente, anzi, ne sono sicura..

Prima di mettermi a scrivere mi sono alzata e ho trovato tutto in ordine. Ho voluto cambiate il panno di nuovo, ma questa volta ho messo un tappetino assorbente apposito per animali: gli asciugamani vecchi sono finiti!

Lunanera ha approfittato della mia presenza per andare a sgranchirsi le zampe e, immagino, fare in pace i suoi bisogni.

Così ho approfittato, coadiuvata attentamente da Gine, per fotografare cucciolo per cucciolo.. le foto come sempre le trovate nella pagina FOTOGRAFIE. Così ora sono di nuovo stanchissima.

Ma voglio lavorare un po'...

Più tardi tornerò a controllare la mia famigliola felina.

Oggi è un po' più caldo, ma tira comunque parecchio vento.

 

Io sono serena, sfinita ma serena....

 

15 maggio 2012

 

GINE ANNUSA UN GATTINO...
GINE ANNUSA UN GATTINO...

 

GINE SALVA I

 

GATTINI

 

LOTTANDO!!

 

Erano poco più delle ventidue ed ero in cucina che mi concedevo una tardiva cena mentre chiacchieravo al telefono con una amica.

Ad un certo punto sento Gine abbaiare forte, molto irosa.

Stamattina aveva avuto un alterco con una grossa boxer che abita qui e che viene lasciata libera per la sua passeggiatina.

La cagnona, che è molto buona con le persone, non lo è altrettanto con le altre femmine della sua specie e si è spinta sin davanti il nostro cancellino di certo per marcare il territorio. Tutti pensano che questo venga fatto solo dai maschi, ma non è così. Anche le femmine spruzzano l'urina per determinare il loro sopravvento territoriale, anzi, Gine è davvero comica, perché alza la zampa quasi come un maschio!

Quindi la boxer era davanti al nostro ingresso e Gine le si è scagliata contro, con grida, abbai e ringhi veramente furenti, il pelo dritto che sembrava un istrice.

E l'altra, dall'altra parte, faceva lo stesso.

La mia paura è stata che Gine mettesse fuori il muso attraverso le stecche di legno del cancelletto e che la femmina nemica, dato che ha una bocca mostruosa, la azzannasse, facendole così molto male.

Per quella ragione io, che per fortuna ero lì che stavo guardando i micetti, ho afferrato il mio tre piede ed ho spaventato la rivale, spingendola ad andare via.

Quindi stasera, sentendo quel pandemonio, ho temuto fosse la stessa cosa e, andando più velocemente possibile con la mia carrozzella verso la veranda, ho gridato, per spaventare l'avversaria.

Ma una scena davvero insolita si è presentata ai miei increduli occhi: Gine stava lottando azzuffandosi e rotolandosi per terra con il grosso gatto maschio bianco e tigrato che era entrato di certo con l'intenzione di uccidere i gattini.

Quando il felino mi ha visto, approfittando di un attimo di disattenzione di Gine che lei pure mi aveva sentito arrivare, è balzato sul cancellino e se ne è fuggito via a... zampe levate.

Per terra pelo e urina di gatto e pelo di Gine, mentre la povera Lunanera, che ho immediatamente controllato, stava in piedi al centro della sua scatola, tutta inarcata, col pelo ritto, soffiando a più non posso.

Anche i vicini, che avevano sentito tutto quel trambusto, erano usciti nella loro veranda adiacente alla mia, spaventati, pensando che qualcuno si fosse intrufolato in casa e Gine stesse difendendo la sua abitazione.

 

A quel punto mi sono resa conto che: o lasciavo Gine a dormire in veranda, ma lei non è abituata, lei dorme sempre con me, o portavo la scatola con i gattini e la loro mammina in casa al sicuro, fuori dalla portata delle sgrinfie omicide di quel gattaccio.

E così ho fatto, aiutata dalla mia vicina che ha preso su il tutto, dopo aver chiuso il coperchio, in modo che Lunanera non si spaventasse oltre.

Per il momento l'ho fatta appoggiare sul tavolo della cucina, poi, domani, farò spostare alcune cose sul mio tavolo da lavoro e metterò la scatola lì sopra, in modo che la dolce famigliola stia riparata finché i piccoli non siano abbastanza grandi da essere poi collocati, se trovo qualcuno che li voglia, oppure da vivere la loro vita aggiungendosi alla numerosa colonia qui esistente, naturalmente con la mia casa sempre aperta per loro e il cibo sempre disposizione.

E questo vuol dire che, siccome cresceranno in casa, finché io rimarrò qui, loro con me staranno, ve lo posso garantire...

 

Ho poi riempito di nuovo la ciotola alla povera gattina che era ancora assai spaventata, ma ha accettato il cibo con appetito, dato che quattro micetti da sfamare non sono uno scherzo e si è fatta pure accarezzare, come per farsi consolare dallo spavento vissuto.

Gine, dal canto suo, è stata premiata con pane e grissini, che lei adora e lodata ampiamente anche dalla vicina.

Avreste dovuto vedere l'aria orgogliosa della mia dolce cagnolina, che lei pure, aveva ancora il pelo ritto sulla schiena!

L'ho anche controllata dovunque per vedere se fosse stata ferita, ma non ho trovato graffi, per fortuna.

Siamo state poi ancora a guardare la dolce mammina sdraiata finalmente tranquilla, ad allattare i suoi cuccioli, io e Gine che, appoggiate le zampe davanti sulle mie ginocchia, teneva il muso sull'ingresso dello scatolone, come per accertarsi che fosse tutto a posto, mentre Lunanera la guardava serenamente.

Sembrava che stesse sorridendo e ringraziando.

Lo so che posso sembrare pazza e forse lo sono, ma... ma io sono certa di aver sentito la gratitudine della micina e la felicità di Gine nel constatare che i ' suoi ' micetti erano sani e salvi....

 

Ora siamo a letto e Gine, dopo una dose di coccole extra, si è accucciata sotto la copertina e dorme, tutta appoggiata contro di me.

Quanto l'amo, quanto è dolce e bella, quando intelligente e generosa, la mia eroina!!!!!

 

E, mentre scrivo, sto sorridendo....

 

 

 

 

 

LA CAVALCATA DELLA LUNA - 2009 olio su tela 45 x 75
LA CAVALCATA DELLA LUNA - 2009 olio su tela 45 x 75

 

 

IL SOGNO E'

 

ANCORA QUELLO

 

Era il 12 luglio 2010.

in una notte troppo calda e sola scrivevo questo:


La cavalcata per me sarà in serata

sul mio arabo pomellato che tiene su la coda

come un principe del deserto

un maschio intero

fremente come il vento

docile come una fanciulla


cavalcheremo tra dune

di sabbia giallochiaro

e macchie di vegetazione inattesa

rubata all'arsura del ghibli

e là raccoglierò il mio sogno

e lo terrò stretto tra le mani

gli legherò un lungo filo

d'aquilone

alla coda

perchè gareggi col vento

né si spenga mai

e rida di ogni nuvola che passa

di ogni riccio di vento

di ogni palmizio addormentato

al sole


a notte accenderemo il fuoco

e lui appoggerà il suo muso di

seta e velluto contro la mia spalla:

saremo racchiusi nel cerchio

di luce del fuoco che tiene lontane

le serpi velenose e

i malvagi della notte


saremo insieme in una vita

che sempre è sogno

che sempre è sonno

che sempre mescola i confini

saremo io

il cavallo e ..

tu.

 

14 maggio 2012

 

Il sogno è ancora quello......

 

 

QUATTRO GATTINI NEONATI...
QUATTRO GATTINI NEONATI...

 

 

LUNANERA E'

 

DIVENTATA

 

MAMMA!!

 

Ieri pomeriggio, proprio nella giornata della festa della mamma, la piccola gattina nera che vive presso di me in stato di completa libertà, - nel senso che fa parte della colonia di gatti randagi che stanzia qui, prende il mio cibo, dorme con Bainjo ed ha il rispetto di Gine, ma che si fa toccare a malapena, - ha dato alla luce la sua prima nidiata di cuccioli.

Le avevo preparato una capiente scatola con un asciugamano pulito nel fondo, ma temevo avrebbe scelto un altro luogo più nascosto per partorire, dato che avevo posizionato la cuccia sul tavolo dove tengo le loro ciotole, questo per toglierlo dalla diretta invadente presenza di Gine.

Invece la piccola, che è una micetta minuta minuta di colore nero con due occhioni gialli molto espressivi e che ha solo nove mesi d'età, ha capito che un luogo migliore per lei non c'era.

E così, recandomi nella veranda per dare loro da mangiare e far uscire Gine per la pipì, l'ho vista sdraiata, in evidenti contrazioni e spinte.

Erano le 16 di ieri pomeriggio ma poi, ieri sera ero così stanca che non sono riuscita a venire qui a scrivere per raccontarvi tutto..

Allora, seduta sulla mia carrozzella, le sono stata vicina, - dato che ho visto che non la infastidivo, anzi, si è fatta accarezzare con piacere, - per controllare che tutto andasse bene, poiché era primipara e così giovane.

Infatti, pochissimi minuti dopo, ecco uscire il primo nato.

È un gattino molto grosso e lungo più di una spanna, di colore bianco e nero, con il pelo che si vede sarà abbastanza lungo perché si alza in riccioli mentre la giovane mammina lo lecca.

Che dolcezza, che tenerezza, vedere una vita che sboccia.

Vedere questa piccola creatura che racchiude un mistero così immenso e profondo che non verrà mai spiegato, per fortuna...

Perché davvero non desidero che questo mistero insondabile possa essere di proprietà se non dell'intelligenza perfetta che è quella dell'Altissimo.

 

Il neonato è molto vitale e la gattina lo lava e lo rianima, pulendolo dai residui del sacco amniotico.

Ma immediatamente ecco che si adagia, colta dalle doglie e un secondo gattino viene alla luce.

Stesso colore, stessa grossezza.

Lunanera si dimostra davvero una brava mamma, ma mi accorgo che ha difficoltà a tagliare il cordone ombelicale, la vedo in crisi, sofferente. Così avvicino la mano e, dato che non si dimostra infastidita né spaventata, controllo lo stato del gattino, accorgendomi che la placenta non è ancora stata espulsa.

Allora delicatamente tiro e ne provoco l'uscita.

Poi appoggio il neonato contro di lei, che ricomincia a leccarlo.

Ma non taglia il cordone.

Evidentemente è un po' stanca o smarrita o confusa.

Allora vengo in camera e prendo un paio di forbicine, le disinfetto, faccio scorta di carta da cucina e torno da lei.

Il cordone non è ancora stato reciso e così lo faccio io: l'ho già fatto tantissime volte, sono molto esperta in questo.

Lascio la placenta per vedere se Lunanera la mangia ed infatti vedo che lo fa.

Ma il mio pensiero va al gattino primo nato, che giace dietro il corpo della mammina.

Lo prendo e mi accorgo che neppure a lui era stato reciso il cordone. Vedo anche che il sacchetto sta spandendo sangue e sta sporcando tutto il piccolo.

Allora taglio pure questo legame di nascita e metto il gattino vicino alla gatta.

Decisamente le placente le interessano assai poco.

In esse ci sono sali minerali, ormoni ed altre sostanze che sono importanti per la prima fase dell'allattamento, ma anche molti materiali di deposito, scorie eccetera. Non tutte le femmine ingeriscono le placente e mi sembra che Lunanera sia una di queste.

Anche perché è chiaro che sta per nascere il terzo cucciolo.

Infatti si abbandona di nuovo, con lo sguardo sofferente e spinge finché espelle un altro gigante, lui pure bianco e nero. E questo dal pelo ancora più lungo!

Che meraviglia che meraviglia!!

Aiuto di nuovo la gattina traendo verso di me il sacchetto e, vi assicuro, che ho letto gratitudine nei suoi occhi, dato che le ho risparmiato dolori e sforzi.

Ancora recido il cordone e tolgo tutte le placente. È evidente che lei è molto stanca e provata e non le interessano affatto.

Lecca e lava i suoi piccoli che, naturalmente, si avvicinano ai capezzoli, si attaccano e cominciano a succhiare.

È uno spettacolo che non ha pari in natura.

 

Passano cinque o sei minuti di tranquillità ma io so, e non chiedetemi come faccio a saperlo, che c'è un altro piccolo che deve nascere.

Infatti ecco che Lunanera di nuovo si adagia e spinge.

Questa volta il neonato è scuro. Sembra nero, ma poi mi accorgo che è tigrato. Anche questo nato molto vitale e bello grosso.

Stessa azione per placenta e cordone ombelicale.

A questo punto penso che il parto sia concluso.

Infatti la gattina, molto stanca, si mette comoda e comincia a lavare più accuratamente i suoi piccoli che sono già attaccati tutti e quattro alle sue mammelle.

Ma l'asciugamano è tutto sporco a bagnato ed io non voglio che resti così. Allora vengo a prenderne alcuni puliti, delicatamente metto i cuccioli su quello asciutto e facendo alzare pian piano la gattina, tolgo quello sporco.

Nel frattempo si erano fatte le 19: il sole si era nascosto tra le nuvole ed un vento freddo si era alzato.

Ho così spostato lo scatolone facendo in modo che non fosse esposto alle intemperie.

Ho messo una bella ciotola colma di latte all'interno, che la micetta ha bevuto tutto quanto.

Poi, per paura che i gattini, in qualche maniera o per qualche ragione, potessero uscire dalla loro cuccia e cadere dal tavolo, ho preso un altro asciugamano semi arrotolato e l'ho messo all'ingresso dello scatolone, fermandolo con le ali che servono per chiuderlo, che avevo accostato a mo' di ingresso riparato.

Ho riempito la ciotola di cibo per gatti, ho posizionato un altro asciugamano come tenda, fissandolo sotto le ali superiori dello scatolone, per proteggere ulteriormente la famigliola dal freddo e da eventuali aggressioni da parte di qualche maschio.

Poi, stanca morta e piena di dolori ma felicissima, sono rientrata in casa per cenare e poi tornare a letto per un meritato quanto necessario riposo.

Anche stamattina sono parecchio stanca....

 

Al mio risveglio sono andata subito a controllare se tutto fosse in ordine ed ho trovato tutto a posto. I gattini sono bellissimi.

Sono due maschi e due femmine, li ho guardati meglio, - uno per uno - e sono grassi e pulitissimi.

Ho rifocillato abbondantemente la bravissima mammina e li ho lasciati in pace.

Più tardi li fotograferò meglio con la fotocamera, ma ieri ho scattato con il cellulare alcune foto che caricherò ora sulla pagina FOTOGRAFIE qui sul sito, se volete guardarle: non sono un granché ma......

 

Lo sforzo di ieri lo pago abbastanza caro, ma sono felice di aver aiutato la piccola Lunanera e di aver assistito un'altra volta ad una nascita.

Ho visto venire alla luce una serie varia di animali: gatti, cani, puledri, vitelli, capretti, conigli, criceti, topolini, pulcini e anatroccoli.

Ogni volta la commozione è profonda e totale.

 

Una vita che nasce è una speranza in più, è un gesto d'amore e di fede.

 

14 maggio 2012

 

PERDERSI NEL BOSCO - 2011 olio su tela 13 x 18
PERDERSI NEL BOSCO - 2011 olio su tela 13 x 18



ANIME

 

SMARRITE


 

Anime perdute

occhi di dio

spenti

Agnelli divenuti lupi

Creature smarrite

per luoghi oscuri

Vittime un giorno

ora carnefici

 

Al seno mio di madre

squarciato

dal vostro morso

disperato e feroce

al grembo mio

divelto

dal parto interrotto

da nostra signora

morte

mai siete disgiunte

 

Non che amore

possa morire.

 

Nostra sorella morte

corporale

nostro fratello

abbandono

terreni fertili

conche

sono

per nuovi semi

 

Amore è

acqua pura

 

A labbra riarse

emaciate

verserà

dolcezza di nuova vita

 

Non qui

non ora

 

Verrà il giorno

atteso

di vostra

tenerezza.

 

13 maggio 2012

 

RUGGINE - 2008 olio su tela 35 x 45
RUGGINE - 2008 olio su tela 35 x 45

 

 

ARI ARA

 

Io sono ari.

Che fai?

Aro.

 

Divello la terra nera,

la fendo con parole di vomere,

la apro con cucchiaio di erpice.

La squarcio con la forza del cavallo da tiro.

Svello le zolle impermeabili all'acqua che disseta.

Rivolto il sotto e lo porto sopra a

toccare aria pura.

Porto i metalli disciolti ad ossidarsi.

I nutrimenti ad attivarsi.

Gli elementi a galvanizzarsi.

Spingo l'ozono, l'ossigeno a respirare la terra.

Porto la vita negli anfratti sotterranei.

La luce nelle cavità nascoste.

E l'acqua che scende dal cielo

viene accolta da braccia generose

e potenti.

 

Io sono Ari ed aro...

aro la mia anima.

Ho squarciato il mio petto col dolore

così il diamante purissimo

del mio cuore

ha avuto luce.

 


     12 maggio 2012

 

SI PIEGA MA NON SI SPEZZA - 2012 olio su tela 13 x 18
SI PIEGA MA NON SI SPEZZA - 2012 olio su tela 13 x 18

 

POLLINE DI PINO

 

Eterea coltre

soffusa

invadente

dorata

 

Polline di pino

è nell'aria

come una promessa

come una certezza

di sorrisi

 

Nella grande pineta

primavera

spande il suo profumo

di menta

e miele

 

Il mio pensiero

ovunque

riposa.

 

12 maggio 2012

 

 

 

UNA SCOMODA

 

VOCE?

 

Quante facce ha la verità?

 

Si dice che è come un diamante, quindi sfaccettato.

E questo è certo vero se si parla di punti di vista, di differenze culturali

filosofiche, religiose, morali, spirituale eccetera.

 

Ma, se una cosa è accaduta, come la si può negare?

 

L'ho fatto anche io, certo.

Mi è capitato nella vita

una qualche occasione nella quale io non me la sia

sentita di affermare che era successo qualcosa.

Anzi, mi è capitato di negarla.

Posso contarle nelle dita di una mano, queste volte e qualche dito

resta vuoto, ma l'ho fatto.

 

Quella verità mi faceva paura, o meglio, avrebbe avuto

delle ripercussioni che io assolutamente non ero in grado di affrontare.

Ma sapevo che mentivo.

Lo sapevo perfettamente.

E mi dispiaceva terribilmente, non tanto di aver commesso il fatto,

che quando era accaduto aveva una spiegazione sua logica ed una sua

necessità, ma quanto proprio del fatto di mentire.

 

Sono quattro le leggi universali che non si devono infrangere:

uccidere

violare

mentire

rubare.

E tutte da intendersi in senso lato, non solo prettamente corporeo.

 

Certo la nostra vita è intessuta di queste infrazioni, lo testimoniano l'amarezza e la durezza del nostro karma, dato

che ogni infrazione mette una cattiva causa che crea un cattivo effetto

dal quale sgorga sofferenza.

 

Ma io sono sempre stata cosciente di quello che stavo facendo, quando

ho mentito qualcosa di realmente accaduto.

 

Mi è altresì più volte successo di far soffrire delle persone con il mio comportamento o le mie parole.

Mi è successo spessissimo, troppo spesso, ma queste mie azioni non erano menzogne.

Era semplicemente fare o dire qualcosa che a me sembrava

logico, giusto, permesso, innocente.

Mai e poi mai le mie intenzioni erano quelle di ferire.

Quando ho avuto divergenze con qualcuno le ho sempre affrontate immediatamente e di petto.

Questo è il mio modo di essere e a questo codice interiore non so sottrarmi.

 

Come può succedere allora che qualche cosa che per me è innocuo ed innocente possa ferire profondamente qualcun altro?

È una domanda che mi sono posta spesso.

Certo siamo molto diversi gli uni dagli altri.

Ma, se l'intenzione è buona, come può venire fraintesa?

Questo io non lo so spiegare.

Non l'ho mai capito.

Devo solo accettarlo come uno dei misteri della vita

al quale non ho ancora avuto accesso.

 

Ma quando ho mentito è stato proprio perché sapevo che quella mia azione avrebbe ferito profondamente quella persona e non me la sono

sentita di infliggerle quella sofferenza, come non me la sono sentita

di affrontare le conseguenze del mio gesto, che sapevo

sarebbero state traumatiche.

 

La vita è uno strano gioco.

Mescola le carte in modo così incredibile che sempre la realtà

è superiore alla fantasia.

Troppe volte mi sono trovata in situazioni che mai avrei potuto immaginare.

 

Ma oggi mi chiedo: come si può mentire sapendo di mentire, continuando a farlo per lungo tempo e coinvolgendo molte persone nella stessa menzogna, sapendo che quella menzogna provoca un danno

molto alto a qualcuno di coloro che sono è coinvolti

e guardarsi nello specchio, la mattina?

 

Io posso farlo, posso sostenere il mio sguardo riflesso negli occhi miei, in quello di ogni altra persona, in quello di dio.

Posso affrontare le conseguenze di ogni mio gesto o parola.

E so, in cuor mio so benissimo, quando sbaglio o sto sbagliando, quando mento.

La mia voce interiore è piuttosto scomoda.

 

Quanto ora ho affermato lo dimostra la mia vita, dato che ho sempre pagato di persona - e molto cari – tutti i miei errori.

Perché ho scelto la trasparenza con tutti.

E qui tendo a sottolineare che il presentarmi con il mio nome d'arte

ARIANNA AMADUCCI

sia stata una scelta obbligatami dai famigliari e dalle persone

coinvolte in quello che stavo pubblicando per proteggere la loro privacy.

Una scelta che io ho subito come una forzatura, dato che

avrei preferito di gran lunga potermi presentare con il mio vero nome.

Allora è stato come rinnegarmi, come chiudere una parte molto importante di me stessa in un stanza buia.

Ma ho dovuto farlo.

 

Ma mai ho pubblicato qualcosa senza il consenso dell'interessato,

pur proteggendolo con l'anonimato dello pseudonimo.

 

Di questo sono certa.

Mentre so che si sta dicendo il contrario.

Ai miei famigliari ho chiesto il permesso e loro, appunto, me lo hanno accordato con la clausola dello pseudonimo.

Le altre persone di cui parlo erano d'accordo, hanno letto gli scritti prima della pubblicazione e comunque,

non avendo io rivelato di loro i nomi veri come i luoghi ed altri particolari che potessero far risalire alle loro vere identità,

se loro tacciono, nessuno può collegare i miei scritti alle loro persone.

Chi sa chi si cela dietro i nomi usati sulle pubblicazioni è perché sono stati gli interessati stessi a svelarlo.

 

Io questo lo posso giurare sulla mia anima.

 

Si dice anche che io menta l'invalidità.

Ebbene, ai miei detrattori io auguro di non vivere mai neppure un minuto del mio tormento, glielo auguro con tutto il cuore.

E comunque le cartelle cliniche sono qui, a disposizione di chiunque.

 

Altresì si dice che i miei tentativi autolesionistici,

dato che non sono poi effettivamente morta,

siano stati effettuati in maniera molto più blanda proprio

per evitare la morte, come ricatti psicologici ed affettivi e per poter ricevere gli aiuti economici dello stato,

  • che vi raccomando vivamente se volete vivere sereni ed agiati... -

    A difesa contro queste accuse di nuovo metto a disposizione

    le mie cartelle cliniche.

    Per il resto questo è un problema che io vedrò a quattrocchi

    con il buon Dio.. o chi per lui....

 

So di essere una persona particolare,

so di aver commesso errori, anche gravi,

che ho ammesso che ho cercato di correggere e dei quali

ho chiesto

il perdono, che peraltro mi è stato negato.

 

Ma io posso guardarmi serenamente allo specchio, in ogni

momento della giornata.

Io posso farlo, posso sostenere il mio sguardo riflesso negli occhi miei, in quello di ogni altra persona, in quello di dio.

 

Di nuovo invito le persone che hanno creduto, in buona fede,

a queste calunnie, di rivedere il loro giudizio su di me.

In nome della giustizia.

 

Ho taciuto molto a lungo, ora è venuto il momento di smettere di farlo.

 

E con questo chiudo il discorso.

Di nuovo rimetto le offese ricevute e

chiedo il perdono per quelle arrecate.

 

Di nuovo metto amore e pace tra me e quelle persone.

Ma chiedo il rispetto della mia vita,

in nome di quello che è stato tra noi.

Chiedo che cessino le calunnie.

Le azioni occulte.

 

Non resta molto tempo..

è necessario mettere pace in tutti questi dolori,

mettere verità in queste menzogne,

mettere nobiltà ed amore in tutte queste miserie,

anche e soprattutto nelle mie.

 

Om Shanti Shanti Shanti

 

11 maggio 2012

 

UN LIQUIDO TRAMONTO...
UN LIQUIDO TRAMONTO...

 

 

UN LIQUIDO


 TRAMONTO 


Come seta fusa

 

Labbra d'aria

braccia di mare

 

Un alito di vento

un rintocco di gabbiano

un silenzio d'isola

 

Come il succo

di una perla.

 

10 maggio 2012

 

 

INSEGUITORI DEL SOLE - 2011 olio su tela 2011
INSEGUITORI DEL SOLE - 2011 olio su tela 2011

 

L'AMORE è UN

 

VERBO

 

INTRANSITIVO

 

una nuova amica oggi, in un messaggio privato mi scrive: l'amore è un verbo intransitivo...

queste sue parole mi hanno fatto molto riflettere.


la vita mi ha portato via ogni oggetto o persona o situazione che ho amato fino a farmi rimanere quasi completamente sola...
mi ha stappato tutto con una tenacia ed una precisione assordanti...

e pure una violenza chirurgica
ma non solo, ha fatto in modo che io dubitassi di me stessa in continuazione, ancora ancora e ancora...
che arrivassi a travolgermi con dieci tentativi di suicidio impedendomi poi di morire e risbattendomi con la bocca sulla sabbia, a ripartire da sempre più in basso con sempre meno risorse e forze.
è stata una lotta senza quartiere


ma io ho un'anima di lottatrice.
ed ora mi accorgo che sono così forte che nulla può spezzarmi. che alla fine mi rialzo sempre.


il dolore del corpo mi martella, mi tortura e mi sfinisce...
ma oggi sono intessuta d'amore..
e non per questa mia vita mortale, che interromperei in questo istante con immensa gioia, ma per la mia vita eterna, per la mia essenza e la mia anima...
non ho nulla da perdere perchè ho perduto tutto.
ma oggi mi trovo piena di doni che fino ad ora non avevo mai ricevuto.
e questo mi innalza infinitamente.


sento dentro di me la voce di dio, dell'altissimo, dell'amore puro.

sento la sua orma che lui ha voluto stampare in me, sento in me il suo divino.
né la malattia, né la sofferenza né le privazioni né la fine di amori terreni, né il tradimento più vigliacco, né la disgrazia più improvvisa potranno cambiare questo mio sentire.
e la morte è solo attesa e chiamata madre.
alla fine io sono assai più fortunata di quasi tutti gli esseri umani che per paura di morire fanno qualsiasi cosa, commettono qualsiasi nefandezza e vengono a patti con la loro coscienza.
io non ho paura di morire, anzi, lo desidero...

 

questo è il più grande dono che mi sia stato dato.
un dono che si chiama: libertà.

 

10 maggio 2012

 

DOVE SIGNORI NON SONO - 2012 olio su tela 13 x 18
DOVE SIGNORI NON SONO - 2012 olio su tela 13 x 18

 

 

PREGHIERA


 

Siamo orfani, senza la tua luce.

Siamo deboli, perduti in questo gioco di possibilità.

Siamo sbalestrati, in questa urgenza di scelte.

Siamo sconcertati, in questa mancanza di conoscenza.

A tutto vogliamo mettere il sigillo della nostra mente.

Tutto vogliamo far rientrare nella nostra piccolezza.

Vogliamo rinchiudere l'universo in una bottiglia.

 

Allargami, mio Signore.

Aumentami.

Affondami.

Espandimi.

 

Fammi cesto capiente così che almeno una tua lacrima d'amore io possa cogliere.

 

Apri le mie orecchie, così che possa udire la tua voce.

Vivifica i miei occhi spenti, così che possa vedere la strada.

Santifica la mia parola, così che io possa solo parlare d'amore.

Entra nei miei pensieri, così che io possa trasmettere e spandere amore.

 

Questo voglio, questo ti chiedo.

Questo cerco di fare, con tutte le mie forze.

 

Che io diventi perdono.

Che io diventi forza.

Che io diventi luce.

 

Amen.

Om shanti shanti shanti.

 

9 maggio 2012

 

 

 

 

 

 

 

DUE PICCOLI

 

ORFANI


 

Ieri mattina, quando mi sono recata in veranda per mettere la pappa ai miei due mici Bainjo e Lunanera e portare fuori Gine, ho visto nel trasportino che è sul tavolo dove sono le ciotole dei mici e nel quale , sopra un morbido e caldo pile spesso essi dormono, che c'era una delle gattine randagie che vivono qui. È una bella bestiolina bianca e tigrata, con il pelo abbastanza lungo, ma tanto selvatica che non si fa neppure avvicinare, però viene sempre a mangiare qui da me.

Vedendola immobile e con una impressione sofferente ho creduto fosse malata: un paio di mesi fa hanno avuto tutti il raffreddore, in questa colonia di felini semi selvatici, quindi ho pensato al peggio. Ma quando ho allungato una mano ho visto la sua immediata reazione di paura ed aggressività.

Così ho desistito ed ho chiamato il veterinario che però era impegnato fino a sera.

Così l'ho lasciata tranquilla ed ho portato fuori Gine. Poi,mentre facevo colazione, ho visto dalla vetrata che la micetta si era alzata ed era fuori del cancellino. Gine era chiusa in casa perché non le desse fastidio.

È stata lì qualche attimo e poi se ne è andata.

Così mi sono recata nella veranda per controllare ed ho visto il motivo del suo malessere: quattro gattini giacevano nel fondo del trasportino.

Due, purtroppo, del suo stesso colore, erano già morti, schiacciati.

Il posto era troppo piccolo perché lei potesse girarsi agevolmente e così è successo l'irreparabile.

Ma due erano vivi, una femmina tigrata grigia ed un maschietto tigrato rosso.

Così ho tolto il pile sporco, ho messo un asciugamano pulito e sono tornata in casa, spiando dalla vetrata per vedere se la gattina tornasse, ma, con spavento, ho visto entrare il grosso gatto maschio che di certo è stato il killer di otto gattini, figli di due femmine diverse, che sono stati trovati morti straziati pochi giorni fa nei terrazzi dove le madri li avevano collocati.

In un balzo lui era già sul tavolo e solo l'intervento velocissimo di Gine alla quale avevo immediatamente aperto la porta, lo ha messo in fuga, salvando i due piccoli da morte certa.

A quel punto mi sono resa conto che la madre, anche se fosse tornata, non li avrebbe mai più trovati vivi.

Così ho deciso di portare i due piccoli in casa e di prendermi cura di loro, allattandoli artificialmente.

Poi li ho messi in un mio berretto di pile per riscaldarli e li ho tenuti sul mio petto, dentro la mia camicia di flanella, perché non si sentissero troppo soli ed abbandonati, almeno finché fossero stati così piccoli.

Li ho allattati diverse volte, prima con una siringa senza ago, poi con un apposito biberon che mi sono fatta portare.

Tutta il pomeriggio e la notte, ogni due ore, li ho alimentati,ho massaggiato loro la pancina perché facessero i loro bisogni e li ho tenuti sul mio petto dentro il berretto per tenerli al caldo, tenendo la mia mano sopra di loro per carezzarli e calmare il loro pianto.

Li ho anche porti a Gine perché li leccasse per pulirli, dato che erano tutti imbrattati di latte, cosa che la mia adorata cagnolina ha seguito alla perfezione con il suo grande senso materno e la sua...golosità!!!

 

Ma i piccoli erano infelici, io lo vedevo, lo sentivo.

Prendere il latte da un biberon e carezze da un essere umano non è la stessa cosa del seno e

della lingua di mamma gatta, del suo calore, del suo odore, del suo amore.

Così, questa mattina presto, quando mi sono alzata per dar loro ancora il latte, dato che piangevano disperatamente pur se avevano mangiato solo un'ora prima, ho avuto un moto di sorpresa e di gioia nel vedere la gattina, la loro mamma, che, attratta dai loro miagolii, li stava cercando. Così ci siamo chiusi in casa, Gine e Bainjo ed io ho spiato dalla veranda. Infatti dopo pochissimo lei è arrivata, è salita sul tavolo dove avevo messo i gattini dentro una grande scatola, ne ha preso uno in bocca, la femmina grigia, ed è sparita.

Poco dopo è tornata, ha afferrato il maschietto e si è defilata velocemente.

Spero che li abbia portati in un posto sicuro e che si prenda cura di loro. Me lo auguro di cuore.

 

Adesso c' Lunanera che deve partorire.

Ha una panciona grossa grossa, lei che è così minutina.

Spero che li faccia nascere nella grande scatola che ho preparato, in modo che io possa aiutarla ed abituare i piccoli al contatto con l'essere umano, per poi collocarli presso qualcuno che li voglia.

Vi farò sapere.. ma è davvero questione di pochissimi giorni, ogni momento è quello giusto, direi, dato che ha già le mammelle pronte con il latte.

 

Che cosa meravigliosa che sono i gattini appena nati!

In questi giorni di immenso ed immeritato dolore sono stati per me una gioia e una fonte d'amore.

 

8 maggio 2012

 

 

L'ANGELO NUDO - 2011 olio su tela 13 x 18
L'ANGELO NUDO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

GLI ANGELI

 

ESISTONO

 


 

Sono tra noi.

Ma non hanno le piume.

Hanno occhi e labbra, voci.

Lacrime, rabbia, torti e ragioni, meraviglie ed errori.

Ma sono qui.

Parlano, si confrontano, ci sono, non si negano.

Ti ascoltano: litigano, ma ti ascoltano.

Sbattono giù il telefono per richiamarti dieci minuti dopo chiedendoti scusa.

E accettano le tue scuse, quando sbagli.

Capiscono da dove vengono le tue parole anche se arrivano male, distorte a volte dall'emozione del momento, da fraintendimenti, da differenze di punti di vista..

Accettano di aver sbagliato e accettano che tu possa sbagliare.

Perdonano e accettano il tuo perdono.

 

Lo so, sono rari, rarissimi.

 

Ce n'è uno, accanto a me, senza sarebbe stata tanto più dura, per me.

E non è che l'ho sempre trattato bene, quell'angelo, anzi, si è preso la mia peggiore rabbia, il peggio di me è stato tutto suo.

A volte ha dovuto o voluto staccarsi un po' da me.

Era necessario.

Ma il suo pensiero mi è stato sempre accanto, il suo amore.

E io pure, anche se carpita dalle mie illusioni, dalle mie passioni, non ho mai smesso di amarlo, quell'angelo.

 

A volte non si è capaci di dimostrarlo, l'amore.

A volte è diverso da quello che desideriamo.

Ma un angelo è un angelo e sa....

 

Grazie, dolce creatura, amore dolce.

Amica dolce.

Rifugio dolce.

Ritorno dolce.

Grazie.

 

6 maggio 2012

 

LA SPIGHE - 2008 olio su tela 35 x 45
LA SPIGHE - 2008 olio su tela 35 x 45

 

 

IL RISO E IL

 

PIANTO


 

Il riso è amaro e dolce.

Le lacrime sono dolci e amare.

Rido e piango per non morire.

Piango e rido per rinascere di nuovo.

 

Piove e tira vento.

Come una canna mi lascio bagnare e piegare.

 

Comunque e sempre vessillo d'amore.

 

6 maggio 2012

 

SOGNO VEGETALE - 2008 olio su tela35 X 45
SOGNO VEGETALE - 2008 olio su tela35 X 45

 

 

LA MIA

 

RISPOSTA E':

 

SI!!

 

 

Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l'amore, per i sogni, per l'avventura di essere vivo....

Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita, o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;se puoi ballare pazzamente e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirci di cautela, di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.

Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l'accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi di fiducia.

Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.

Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI!

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai, mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due e fare quel che si deve fare per i bambini.

Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui, voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me, e non retrocedere.

Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove, voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l'ha fatto.

Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti vuoti.

 

Scritto da un'indiana della tribù degli Oriah (1890)

 


 

nell'ormai lontano 2010 – e sembra davvero un'altra era – mi venne proposto questo scritto che mi commosse profondamente.

Allora mi sentii di rispondere SI! a tutte le domande.

E ancora oggi io sento, in tutta coscienza di poter rispondere allo stesso modo...

 

ed è un SI molto sofferto, un si che ha pagato un tributo di dolore altissimo, ma è ancora e nonostante tutto:

SI!!

 

 

GERMOGLI - 2008 olio su tela 35 x 45
GERMOGLI - 2008 olio su tela 35 x 45

 

 

IL MALVAGIO SI

 

TRAVESTE

 

DI BELLEZZA


 

Le sue trame sono suadenti.

Il suo viso è quello del sogno atteso.

 

Ma nulla può contro l'amore vero.

 

Puoi spogliarmi di tutto, puoi ferirmi lacerarmi.

Puoi strapparmi con l'inganno agli affetti più cari.

Puoi spezzare il mio corpo, la mia mente, la mia vita, ma non avrai la mia anima.

Non mi insegnerai ad odiare.

A mentire.

A tramare come te.

 

Non ho nulla da perdere perché ho già perduto tutto.

Cosa altro ti puoi prendere?

Anche il mio onore è stato calpestato, la mia credibilità.

 

Ma non temo.

Io posso guardare dio negli occhi e dirgli: padre, ti amo, sono qui, ti ho servito fino all'ultimo attimo.

 

E quel momento attendo, quando tutte le menzogne cadranno, quando tutte le arti del malvagio saranno vane, quando io risorgerò nella luce e nell'amore.

 

Dove sarai, tu, quel giorno?

Potrai guardare gli occhi del padre?

 

L'amore non muore, diventa compassione.

Prego per la tua anima.

Ti perdono.

 

5 maggio 2012

 

L'UNICORNO - particolare del dipinto NATA COSI' - 2011 olio su tela 100 x 120
L'UNICORNO - particolare del dipinto NATA COSI' - 2011 olio su tela 100 x 120

 

 

QUANTA PENA

 

Hai ricevuto il divino.

L'estasi.

 

L'unicorno alato.

La madre.

 

Avrò abbastanza lacrime

per lavare

il sangue

di questo omicidio?

 

La tua anima singhiozza

ed io la sento.

 

Avrò abbastanza lacrime?

 

 

4 maggio 2012

 

 

RAMI - 2011 olio su tela 13 x 18
RAMI - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

EVASA

 

Resta un ramo.

 

Quale fuga percorre

la forza delle mie vene?

 

Evade in lacrime

la dolcezza.

 

Quanti figli hanno stretto

queste braccia?

 

Le mie mani

madri

oggi orfane rendono

l'estrema carezza.

 

Il cuore è

cavo.

 

4 maggio 2012

 

L'ARPA - 2011 olio su tela 13 x 18
L'ARPA - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

AMO LA MUSICA


 

Amo la musica.

Tutta la musica, quella che mi fa vibrare.

Ascolto musica per ore ed ore.

Per giorni e giorni lo stesso brano, la stessa opera.

Entro nella musica, in ogni nota, finché non mi possiede.

Finché io non sono lei, finché lei non è me.

 

Amami, musica.....

 


http://www.youtube.com/watch?v=QEllLECo4OM&ob=av3n


 

3 maggio 2012 - 12.12

 

VENGO DA UN ALTRO PIANETA - 2009 olio su tela 34 x 43
VENGO DA UN ALTRO PIANETA - 2009 olio su tela 34 x 43



 

 

NON C'E' PIU'

 

TEMPO

 


 

Non c'è più tempo, tutto sfugge via molto molto velocemente.

Piani superiori si stanno compiendo.

E, certo, vedere che in troppi non muovono un passo, ma restano ancorati, aggrappati alla loro catena, fa male.

 

Io grido?

Si, grido, mi arrabbio.

L'amore è fuoco e brucia.

 

Vi è un viaggio che attende, una partenza.

Passa una sola volta il veicolo delle stelle, non vi saranno repliche.

E, certo, che grido.

Ma non vi è peggior sordo di chi non vuol udire.

Inutili sono le mie grida.

Ma come tacere?

Forse, in extremis, la mia voce verrà accolta ancora da un agnello distratto o spaventato.

 

L'universo è di tutti, le stelle sono alla stessa maniera vicine e lontanissime per tutti noi.

Se si deve salire ed io salgo, tu ti devi alzare, per venire con me, non io mi devo abbassare.

 

Il tuo silenzio uccide solo te stesso.

 

3 maggio 2012 – 11:11

 

rielaborazione paint di AMORE TANTRICO - 2011 olio su tela 45 x 75
rielaborazione paint di AMORE TANTRICO - 2011 olio su tela 45 x 75



 

 

DI QUALE

 

AMORE STIAMO

 

PARLANDO?

 

Il destino della mia vita è stato ed è amare persone che non mi hanno corrisposto, o che poi mi hanno rifiutato, tradito, violato, abbandonato.

Persone che hanno anche commesso nei miei confronti atti evidenti di violenza, uno su tutto il sacerdote che abusò di me bambina che io amavo teneramente di quell'amore puro ed infantile che solo i bimbi sanno dare.

Le storie di questi amori le trovate qui raccontate, piante, tribolate, nate e poi morte, molte volte accompagnate dalla mia stessa morte.

Qui trovate la storia della mia infanzia, tutto lo strazio del mio cuore e della mia vita.

 

Ma se queste persone mi hanno così violata e fatta soffrire, perché io continuo ad amarle?

Perché il mio cuore non chiude mai le sue porte per nessuna di loro, qualsiasi siano i torti subiti?

Nella mia mente ora scorrono una lunga teoria di visi ed a tutti loro,uomini e donne, genitori parenti amici amanti innamorati e compagni in questo momento, ancora io verso il mio tributo di sangue ed amore.

 

Si ama per quello che riceviamo in cambio?

Si ama per come le persone si comportano nei nostri confronti?

Si ama e si smette di amare se le persone si dimostrano indegne del nostro amore?

Una madre smette di amare il proprio figlio, divenuto assassino?

 

No.

 

Così io non ho mai smesso di amare nessuno di coloro.

Amo le loro anime, qualsiasi scelta abbiano fatto.

L'amore vero non può morire.

Se morisse, non sarebbe stato amore.

 

Ma oggi tolgo i nomi a quei visi, tolgo i visi a quelle parole.

Tutto l'amore che troverete qui, scritto o dipinto, non ha più un complemento oggetto, non è più dedicato a qualcuno in particolare.

 

Ma ha un soggetto, un solo unico soggetto: io.

 

Alla fine, oggi, io sono l'unica cosa che ho.

 

2 maggio 2012 - 21.18

 

 

LEGGIADRIA -  2009  OLIO SU TELA 45 X 75
LEGGIADRIA - 2009 OLIO SU TELA 45 X 75

 

 

 

FURIA E

 

PAZIENZA


 

Oggi sono l'incendio.

Oggi sono la tenera brace.

La furia dell'animale.

Il bacio dell'angelo.

Oggi sono sempre io- e chi altri potrei, chi altri dovrei? -

 

Rosso e rosa il mio respiro.

 

È maggio, la rosa è fiorita, la spina è nel centro del cuore,

infissa,

nessuna mano ha forza per estrarla,

neppure la mia.

 

2 maggio – 17.22

 

SIRENIDE - 2008 olio su tela 34 x 45
SIRENIDE - 2008 olio su tela 34 x 45

 

 

 

48 ORE DI

 

  VEGLIA E 2


DI SONNO

 

Le vertigini mi portano a vagare senza alzarmi dal letto.

Le mani ricadono sulla tastiera, dolenti, le braccia con i muscoli contratti si rifiutano di eseguire il comando ricevuto.

La testa calda, le gambe gelate.

La solita domanda a rintoccare nel silenzio del mio rumoroso pensiero: perché?

Ubriaca di aria.

Il dolore è un vestito.

Il cuore nel corpo, il corpo nel cuore.

L'anima attonita galleggia.

Perché?

Un perché intessuto di trame ed orditi di perché filiformi, colorati.

Un perché lilla, uno verde, l'altro bianco, quello blu.

Sulla lingua rotola il perché rosso amaranto, come il mio sangue cagliato.

Il tempo è un parassita silenzioso che si nutre del mio scagliare i minuti così nel profondo.

Ogni rincorsa è un fiotto terminale.

 

Dove sei, mia barca stellare?

Sono al capolinea.

 

1 maggio 2012, 22;22

 

LA DONNA D'EBANO - 2009 olio su tela 80 x 100
LA DONNA D'EBANO - 2009 olio su tela 80 x 100

 

 

PARLA L'ANGELO

 

 

DI LUCE CHE E'

 

 

IN ME

 

Da tempo avete ricevuto le leggi.

Da tempo vi sono stati mostrati i segni, ma voi, umani, cosa avete fatto?

Avete smesso di uccidere?

Avete smesso di violare?

Avete smesso di rubare?

Avete smesso di mentire?

Vi siete collegati al vostro cuore?

Avete guardato la trave nel vostro occhio invece della pagliuzza nell'occhio del vicino?

Avete perdonato vostra madre, vostro padre, vostro figlio vostra figlia vostra sorella vostro fratello?

Avete cercato di capirlo?

Avete smesso di mangiare carne?

Avete smesso di sperperare, di sciupare di sprecare?

Avete smesso di scegliere la via del compromesso con la vostra coscienza?

Avete pregato il vostro dio interiore per avvicinarvi alla purezza e all'amore?

Avete ascoltato i veri maestri e cioè quelli che indicavano le vie più scomode e difficili?

Avete smesso di mentire a voi stessi?

 

La risposta è che pochissimi di voi l'hanno fatto.

Nonostante angeli luminosi siano accanto a voi e facciano di tutto per mostrarvi la via ed aiutarvi.

 

Il tempo è passato e voi siete fermi all'età della pietra del cuore, della coscienza e della consapevolezza.

Conosci te stesso, vi è stato detto,ma voi avete continuato a mentire a nascondervi, a rubare..

avete continuato ad essere schiavi della vostra ombra interiore.

Per mancanza di coraggio

per mancanza di fede

per mancanza di amore.

 

Il tempo è passato.

Troppo dolore e troppa violenza vostra madre terra ha respirato, bevuto, mangiato.

Perirete della vostra iniquità, della vostra vigliaccheria, della vostra ferocia, della vostra ristrettezza mentale.

Pochi saranno salvati e vedranno l'alba del nuovo mondo.

Il vostro cuore non ha risposto alla domanda d'amore che vi era stata posta.

Le vostra mani grondano di sangue.

Pochi saranno salvati, ma la punizione di tutti gli altri sarà ben peggiore della morte.

Sarà continuare a vivere come schiavi della vostra stessa debolezza.

 

Pochi mesi restano.

Guardate nel vostro cuore.

Se vi vedrete una macchia saprete anche come lavarla.

Fatelo.

L'amore non ha limiti, quando è sincero.

Smettete di mangiare la carne, di sperperare le risorse di tutti, di inquinare.

Ognuno di voi lo faccia, faccio il suo dovere, senza aspettare che il vicino lo faccia.

Partite da voi.

Il tempo rimasto è poco.

Se desiderate salvare la vostra anima, mettete un rimedio e una fine alle vostre nefandezze personali.

Ora solo questo conta.

E state pronti.

Amate.

Affidatevi con il cuore.

 

Vi è un appuntamento.

E non saranno ammessi ritardi né ritardatari.

 

 

1 maggio 2012

 

LE MANI NELLA PIOGGIA - 2012  olio su tela 13  x 18
LE MANI NELLA PIOGGIA - 2012 olio su tela 13 x 18

 

 

COME LA

 

PIOGGIA


 

 

gentile e mesta

lieve e silente

malinconica e assorta

 

come la pioggia

che va

dove non sa

ma sa.

 

30 aprile 2012

 

amaducci.com/

LA SPIAGGIA - 2011 olio su tela 13 x 18
LA SPIAGGIA - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

 

UN GRANDE

 

ABBRACCIO DI

 

PACE


 

Che sia pace in ognuno di noi.

Che si acquieti ogni rabbioso giudizio.

Che si trasformi ogni violento egoismo.

Che l'amore sia il sapore di ogni attimo,

la dolcezza di ogni ora,

la luce di ogni giorno.

 

27 aprile 2012

 

 

 

 

NEBBIA NELLA VALLE 2011 - olio su tela 13 x 18
NEBBIA NELLA VALLE 2011 - olio su tela 13 x 18

 

 

COSI' STANCA

 

 

Come il mio sangue avesse smarrito la strada nelle mie vene.

Come i pensieri fossero piccole lente chiocciole chiuse.

Come le mie mani fossero immobili rupi.

Non triste, non disperata.

La fede è il mio giaciglio.

Così stanca, così cosciente del mio cammino, della mia scelta.

Come ogni palpito del mio cuore fosse un canto all'immenso.

Il tempo è sempre più maturo ed avanza.

Io attendo senza temere, con letizia.

Attendo la mano del padre e il luogo che mi promise.

 

26 luglio 2012

 

 

 

 

 

 

 

SENZA FIATO

 


 

un accesso forte di tosse, stamattina..

e ora tanta stanchezza, freddo e mal di testa

scusate se non ho ancora risposto ai vostri commenti

ieri non avevo la linea..

e oggi non ho le forze..

 

vi abbraccio con tanto affetto..

 

25 aprile 2012

 


 

IL GABBIANO  E LA PIOGGIA - 2012 olio su tela 13 x 18
IL GABBIANO E LA PIOGGIA - 2012 olio su tela 13 x 18

 

 

MALE ALLE GAMBE

 

Piove.

Oggi sono male alle gambe...

Da non reggermi in piedi neppure quel poco che mi è permesso

da non riuscire a pensare ad altro,

seppure i miei percorsi siano sempre così vari e variati..

Ma oggi sono avariati, cariati da questo morso, soprattutto alla gamba sinistra.

La morfina sintetica non fa effetto, ancora, nonostante sia un'ora e più che l'ho assunta.

Passerà..

Ormai sono abituata al dolore, ma è certo che quando bussa così, più forte del solito, è perché vuole essere ascoltato.

E allora l'ascolto.

Lo guardo.

Io so cosa vuole dirmi, di quanti giorni sono composte le fitte crudeli, di quanti no sono intessute le smanie ai muscoli e le di quante lacrime il friggere dei nervi.

Il corpo, l'anima e la mente sono un tutto unico, senza soluzione di causa.

 

Stanotte, mentre dormivo, mi è andata di traverso la saliva.

Mi accade sempre più spesso.

È stato terribile.

Sono rimasta senza respirare fino quasi a soffocare, poi un reflusso gastrico causato dagli spasmodici colpi di tosse mi ha raschiato, con quei colpi convulsi, tutte le pareti dell'esofago, che ora bruciano amari.

E i miei polmoni asfittici stamattina non si sollevano abbastanza da permettermi di assumere una quantità di ossigeno decente.

Quindi sono più stanca del solito.

 

Ho bisogno di un vostro abbraccio.

 

So che me lo darete e di questo vi ringrazio dal profondo.

Perché l'amore fa bene, l'amore guarisce ed io ne so qualcosa, esattamente come la mancanza di amore ammala.

È per questo che stiamo tutti male, tutti così tanto male.

Allora io abbraccio voi: sentite il mio amore.

 

E se non mi ami, mi disprezzi, mi detesti, mi giudichi, mi denigri, io ti amo ancora di più.

La causa di tutto il dolore di nostra madre terra è la nostra mancanza d'amore, è l'astio, la vendicatività, la rabbia, l'invidia, la competitività, la durezza, la freddezza, la mancanza di comprensione, di compassione, di perdono.

E noi soffriamo con lei di quello che siamo.

Che siamo tutti, io in primis.

Non sono migliore di nessuno.

Ma posso scegliere di cambiare, di mettere amore in ogni mio sentimento negativo.

E lo faccio oggi, come l'ho fatto ieri, come lo farò domani.

 

L'amore è l'unica via...

 

 

 

ieri sono stata senza connessione, oggi, vedremo...mi metto al lavoro al mio sito, caricherò altre foto, altre poesie nei COLORI PAROLATI, altre pagine del mio diario: LIRICA PROSA DI OGNI GIORNO... vi aspetto qui..

 

grazie @>----

 

nella foto

IL GABBIANO E LA PIOGGIA

2012 olio su tela 13 x 18

 

 

24 aprile 2012

 

 

 

STANCA MA


SERENA

 

Resto ancora qualche ora in silenzio

come ogni tanto faccio

a cogliere di me essenze.

 

Un po' di riposo mi serviva..

la linea internet troppo lenta,

una attività dei giorni scorsi troppo intensa,

troppi contatti personale a molti livelli

mi hanno stancato troppo..

 

Ma sono serena come questo mare..

 

A domani...

 

22 aprile 2012

 

nella foto 

 

MARE MARE

 

2011 olio su tela 13 x 18

 

RITRATTO DI ELENA FERRI - 2012 olio su tela 13 x 18
RITRATTO DI ELENA FERRI - 2012 olio su tela 13 x 18

 

 

ANCORA UNA

 

GOCCIA

 

 

Verso

a inumidire

la terra dura della mente

ancora una goccia

della tua luce

creatrice

che si fa lacrima

e seme.

 

 

21 aprile 2012

 

 

INSEGUITORI DEL SOLE - 2011 olio su tela 13 x 18
INSEGUITORI DEL SOLE - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

INTINGO LA

 

 

MENTE

 


 

Si schiude il mio pensiero

al bianco creatore.

Intingo la penna

e sono intessuta della mia scelta

cristallina

 

Liquidi cori angelici

fluiscono

e sono sangue

nelle vene aperte

a colmarsi

di meraviglia.

 

Ti cercavo

orfana e cieca.

 

Ed eri gene

ed eri fonte

ed eri verbo

e parola

e nota

e sangue.

 

La mente,

dominio dell'ombra

è l'altare.

 

Io, agnello,

lavo con lacrime e sangue

i peccati dei padri

e di mia gioia intrido

il grido oscuro

che si fa voce d'angelo.

 

Aumentami,

creatore, si che io

accresca te.

 

20 aprile 2012

 

 

 

nella foto 

INSEGUITORI DEL SOLE 

2011 olio su tela 13 x 18

 

AGRUMETO - 2011 olio su tela  13 x 18
AGRUMETO - 2011 olio su tela 13 x 18

 

 

SEMPRE PIù


FORTE

 

oggi sono sempre più forte, sempre più bella

le lacrime lavano, quando si sa che si piange senza rabbia

senza odio

senza richiesta

ma solo amando

facendo scendere il perdono fino in ogni cellula,

nel cristallo e nel fango,

nella trasparenza e nella mota,

lì dentro il perdono di me

di quella che sono stata, con la piccolezza che si è fatta immensa,

specchio di quell'immenso che si è fatto piccolo.

 

Dissi: Padre, allontana da me questo calice amaro.

Ma lui di nuovo me lo porse

ed io allora bevvi, bevvi quel dolore, quel veleno

che diventò medicina, che diventò pace..

 

Ho aperto gli occhi ed ho visto:

l'universo si snodava ai miei piedi con i suoi misteri

che erano facili note, solo ad entrarvi dentro

solo ad farle entrare nell'orecchio del cuore.

 

La voce degli angeli è così leggera che solo il silenzio può udirla.

Il silenzio che segue al frastuono più grande.

 

Per ogni picco vi è un abisso, per ogni abisso, un picco..

ciò per poter scegliere il retto, il giusto, il medio

che è l'unione dell'alto nel basso, del basso nell'alto

 

Il centro si espande e contiene picchi ed abissi

e come si toccano, si fondono

ed è UNO

 

Noi siamo uno.

 

Ti sento, sorella, fratello..

 

Se ho una parola è per te

se ho una voce è per te

se ho una speranza è per te...

per questa umanità schiava e violenta

e violata e dolente, come me.

 

Io conosco il dolore

io conosco l'estasi

e sono materia di dio.

È la meraviglia del suo operato..

 

La mia meraviglia?

È dire si..