CARISSIMI AMICI

inserisco da oggi, 17 agosto 2017, il tasto per ricevere vostre donazioni...

 

finora non vi ho mai chiesto nulla..

ho messo qui le mie opere perchè fossero a vostra disposizione e l'ho fatto come scelta politica e personale..

ma la mia vita è diventata durissima...

Mia madre non mi aiuta più in maniera costante ma solo molto saltuariamente.

i miei figli non mi parlano quasi...

il denaro che il mio ex marito mi diede in fase di divorzio, nel 2013, che mi ha permesso di sopravvivere fino ad ora, è terminato...

ricevo mensilmente 800 euro dallo stato ma 500 se ne vanno per l'affitto e le spese di casa..

capite che quel che resta non basta neppure per il cibo mio, per Brugola e per Stellina

 

Non vi chiedo un ingresso obbligatorio, chi non può o non vuole, continui pura a fruire dei contenuti del mio sito in maniera gratuita...

 

 

ma

ora tu, che entri qui per leggere, guardare, ascoltare, puoi aiutare arianna amaducci...

 

grazie se lo farai..

 

fare una donazione è molto semplice, clicca sul tasto e segui le istruzioni... 

non vi è un tetto minimo... bastano anche 50 centesimi ogni volta che passi di qui...

 

 

grazie, sinceramente

 

pace e luce nel tuo cuore e nella tua vita

L'ultimo solco

Raccolta delle mie ultime poesie pubblicate

gg 

ANCORA UN AZZURRO

 

Passa

 

Ancora un fiore

Poi scivolerà

nell'oblio

di nuovi petali

 

Ancora un azzurro

e rami

e vento

e aria

a respirare

il petto mio

stanco

 

Passa

 

Afferro

mordendo

la ferita

che io sono

 

Passerò

 

E sarà gloria.

 

2 novembre 2012

                                  IL GORGO DELL'AMORE

 

La fossa di sabbia

liquida

spalanca

il vuoto

 

Attira ogni forza

 

Nessuno spazio

colmerà

il collasso

dell'ora perduta

 

Schiava di una scintilla

incorruttibile

e ladra di un'oncia

divina

 

Pago il mio ardire

col ricordo.

 

31 ottobre 2012

                                   QUEL NOME DI DONNA

 

 

Racchiusa nel guscio

della notte

 

Circolare presenza

Spazio del mio sè

Luce lunare

in viaggio

immemore di tempo

 

Resisto

Dilago

Sconfinata voce

di un minimo

silenzio

 

Giunge l'orlo

dell'aurora

 a scoperchiare rifugi

sabbie

di antichi porti

 

Vieni, Creatore!

 

Più grande di questo

mistero

è l'onda mia

carezza

di quel nome

di donna.

 

29 ottobre 2012

jj 

UN GOLFO

 

Palpito di un golfo

dove si spezza

l'onda

tra le braccia

di scoglio

 

Spuma e risacca

di azzurri

e trasparenze

 

Sospiri

di acque

abbandonate e dense

fervori

di giorni

allontanati

 

Servo il signore

degli oceani

valva dischiusa

e arresa

 

Della roccia

cuore pulsante

nervo scoperto

a sconfinata memoria.

 

27 ottobre 2012

                                           IL TEMPO

 

Mi respira

e mi sputa

nocciolo di frutto

ingordamente succhiato

 

Il tempo

dagli ingranaggi

ben oliati nei cambi

s'inerpica

sul salitone

traguardo di tappa

 

Non guarda indietro mai

non si cura

dei gregari

 

Evade

Oudinì dello spazio:

 

L'avevi un attimo prima

tra le mani

poi è svanito

 

Inutilmente stringi

il pugno dalle nocche

sbiancate

 

Non puoi mettere

catene

al vento di tramontana

 

Lui le farà

risuonare

dei suoi singulti

sconvolti

voce e scia

verso l'impreparato fiore

sulla tua tomba

 

Altrove è il nastro

tessuto d'eterno

 

Ti cingerà la fronte

a corona

dopo la folle corsa

 

Smessi i pedali

si indosseranno

i calzari degli dei.

 

19 ottobre 2012

ll

POLVERE DI STELLE

 

Segni a fuoco

a lacrime

solchi di semine

e raccolti

squarci di lampi

e silenzi

dopo l'alluvione

 

Venti di tramontana

gelati e sibilanti

ghibli arrochente

assetato ed assetante

liberi voli

e fughe

- coda tra le gambe -

di cane terrorizzato

il miagolio

di un gattino appena nato

 

Fiori recisi

profumo di sere di maggio

odore di fieno

di fumo

di chiuso

d'amore

in una stanza presa ad ore

in un motel

poco lontano dal centro

e il luccicare

di un anello

 

Grida di bimbi

doglie di un parto

sorrisi e piccole dita

che stringono

che cercano

 

Eco di solitudini

mani che pregano

su di una tomba

ormai chiusa

Un letto per giacere

dormire

spegnersi

 

Che resta sul viso

di una donna

di tutta una vita

alla fine del cammino?

 

Polvere di stelle.

 

 

16 ottobre 2016

 

 

                                           VUOTO

 

 

Notte di

rappresaglia

 

Barricata inespugnabile

 

Un mattino nero

sarà domani

un nuovo

ultimo pasto.

 

13 ottobre 2012

 

                             RITRATTO DI MILLI BENEDETTI

 

 

la figlia del sole...

 

 

i neri capelli raccolti a crocchia

resti

nel silenzio della stanza

ascoltando il viaggio

che portò i tuoi piedi

per strade inattese

 

come una scia

- meteoriti del tuo cuore -

si muove intorno

ai tuoi pensieri

 mesti né felici

 

lasciate le lacrime

in un tasca dimenticata

al sole hai sciolto

il ghiaccio

di qualcosa che ormai

è passato

 

un raggio d'oro entra

dalla persiana socchiusa

facendo danzare

la polvere dei tuoi ricordi

 

ti alzi ed esci

prendi il largo cappello di paglia

ed al vento affidi

le tue lunghe chiome

ora disciolte

nel passo svelto

che ti conduce al mare

per posare il tuo piede

sulla sabbia bianca

 

figlia del sole 

e conchiglia 

a rammentare

il canto delle acque.

 

 

12 ottobre 2012

                                   PIEDE MALINCONICO

 

Né arcane onde

né famelici passi

né dilatate mani

a cogliere

lembi

dalle nuvole arcigne

 

Fugge il sorriso

con piede malinconico

verso il canale asciutto

frattura di tempo

senza memoria

 

Acqua eterna

ciano e smeraldo

smembra la mia tunica

incanutita

 

Accolgo l'insondabile

esondando.

 

10 ottobre 2012

25 GENNAIO 2017

Carissimi ed abbandonati amici, 

mi sono resa conto di aver tralasciato di fare una cosa importante: raccogliere ordinatamente le ultime poesie da me pubblicate..

Quindi ora mi accingo a farlo..

Sarà un lavoro lungo, di ricerca e di copia dal mio blog, a partire da ottobre 2012 ma lo farò... un po' alla volta... 

Sarà, per chi lo vorrà, anche l'occasione di rivisitare con me la mia forse - perché con me non si sa MAI - ultima stagione poetica..

 

Le posterò, in ordine di apparizione, quindi dalla più datata e con la foto che vi apposi in origine, nella pagina dal titolo : L'ULTIMO SOLCO, che trovate nel menù qui a destra.

 

Vi ringrazio se vorrete seguire la vostra lunatica amica anche in questo viaggio malinconico nei ricordi...

 

Pace e luce nei vostri cuori e nelle vostre vite..

e pure nei miei.. 

8 ottobre 2012

UNA MATTINA D'AUTUNNO

 

colora la mia malinconia

che si fa ruggine e amaranto

di baci perduti

ciano e verde oliva

di lontananza

giallo oro caldo

di nostalgia

e grigio chiaro

di solitudine

che raffredda l'aria dei miei pensieri

e me li stringe addosso

a veste troppo stretta

che non si può cambiare

 

una mattina d'autunno

nell'autunno di mia vita

 

che l'inverno arrivi presto

e sia lieve

amato silenzio

atteso riposo

di questa anima errabonda

e nomade

che mai trova pace

e un porto

in cui restare

nell'abbraccio di onde

calme e sicure.

 

nata per volare

pur senza ali

ormai

di volare non manco

 

e volo nel solco

dell'autunno.

 

LA BAMBOLA

 

 

Vittoria

mi sporchi tutto il

pavimento

e poi

quando l'hai rotta

con cosa giochi?

 

Ma mamma

è solo una bambola!

 

Babbo me ne

regala tante.......

 

14 settembre 2012

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