ATLANTICO

ATLANTICO - 2013 olio su legno 40 X 70
ATLANTICO - 2013 olio su legno 40 X 70

 

 ATLANTICO

 

Esercito

indenne

la nobile arte

della tristezza

 

Nulla è

di malvagio

in una lacrima

 

La felicità

fu ladra

 

Triste

è l'occhio

sincero

onda d'Atlantico

che batte

alle rive

di isolati pensieri

 

Sommerge

la lunare marea

di pianto

il cuore

bacile

di scoglio

e madreperla.

 

 

come ho scritto altrove, il bagaglio che ci portiamo sempre dietro e che non possiamo mai lasciare è: noi stessi..
e così, qui in quest'isola, ho portato con me i miei mali, le mie grandi limitazioni, i miei tristi ricordi, le assenza di chi invece dovrebbe, sarebbe giusto fosse al mio fianco..
non desidero raccontare i particolari ma li conoscete..
sapete la mia condizione fisica e quella famigliare.
la solitudine del mio cuore.
sì, certo, qui ho la carissima milli che si prende cura di me e mi fa compagnia.
ciò ha migliorato molto la mia vita ma le tristezze restano.
la fatica non viene solo dal passato, ma il presente, ad ogni ora, è fatto di dolore e limitazioni, di sforzi e di mancanze.
posso non essere disperata, posso affidarmi a dio ma essere felice mi è impossibile.
solo un santo sarebbe felice nel dolore che martella ma io non sono santa..
il massimo che mi riesce è sopportare con serena rassegnazione..
ma la triste malinconia è nelle mie fibre, anche nei miei sorrisi.

vi abbraccio ♥

 

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Commenti: 3
  • #1

    rossana parenti (venerdì, 05 aprile 2013 15:00)

    tesoro mio ,il mare e' meraviglioso .e la tua poesia e' stupenda ma malinconica che mi fa stringere il cuore .vorrei che tu fossi piu' serena ma hai o avrai i tuoi motivi che io rispetto .ci vuole ancora un po di tempo per tutto non e' semplice la decisione che hai preso c'e' voluto un gran coraggio .ti mando tanta luce e spero che ti renda piu' serena .ciao amica mia cara .ti voglio tanto bene !! <3

  • #2

    ariannaamaducci (venerdì, 05 aprile 2013 15:30)

    mia carissima e dolce rossana,
    come ho scritto altrove, il bagaglio che ci portiamo sempre dietro e che non possiamo mai lasciare è noi stessi..
    e così, qui in quest'isola, ho portato con me i miei mali, le mie grandi limitazioni, i miei tristi ricordi, le assenza di chi invece dovrebbe, sarebbe giusto fosse la mio fianco..
    non desidero raccontare i particolari, ma li consci, li conoscete.. sapete la mia condizione fisica equella famigliare. la solitudine del mio cuore. si, certo, qui ho la carissima milli che si prende cura di me e mi fa compagnia. ciò ha migliorato la mia vita ma le tristezze restano. la fatica non viene solo dal passato, ma il presrnte, ad ogni ora, è fatto di dolore e limitazioni, di sforzi e di mancanze. posso non essere disperata, posso affidarmi a dio ma essere felice mi è impossibile.
    grazie, tesoro, ti abbraccio forte..

  • #3

    alessandro mariotti (domenica, 28 aprile 2013 23:07)

    Arianna cara,noi possiamo non essere felici ma tuttavia la qualità della nostra vita,con tutti i limiti e le ristretezze che ciascuno a modo suo ha,sarà gradevole se avremo come compagno l'amore,per l'amore stesso e per ogni singolo particolare che la nostra giornata ad ogni istante ci porge