IL CD SI FARA' !!!! :0)))) presto a voi : UN DESTINO BALLATO IN TANGO

 

UN DESTINO BALLATO IN TANGO

 

 

questo è il titolo che ho scelto per questo progetto musicale che all'improvviso è arrivato nella mia vita..

 

dopo una incomprensione si sono appianate le divergenze di vedute tra me e il musicista autore di queste bellissime musiche ed abbiamo deciso di comune accordo che il disco si farà..

qui per voi la sua anteprima con tre brani,

TI SENTO

LONTANO

TAMBURI NELLA NOTTE

 

per sentirli trovate il download qui sotto.

il resto lo potrete ascoltare, se vorrete, spero verso il dieci di dicembre...

così se vi va potreste sceglerlo per qualche vostro regalo natalizio, se fosse di vostro gradimento...

 

vi ringrazio perchè mi sostenete con tutto questo affetto.

la mia vita in un letto è molto difficile..

tutto questo è la mia fonte si sopravvivenza..

ed io lo so che ve ne rendete perfettamente conto..

ringrazio anche infinitamente

GIACOMO GILIO

per le sue bellissime musiche e per tutto quanto..

 

un abbraccio pieno di calore a tutti voi..

TI SENTO
musica di GIACOMO GILIO
testo ed arrangiamaneto di ARIANNA AMADUCCI

canta, sempre come può, la vostra ARI...
ti sento voce musica definitiva.mp3
File audio MP3 2.4 MB
LONTANO
musica di GIACOMO GILIO
testo ed arrangiamaneto di ARIANNA AMADUCCI

canta, sempre come pouò, la vostra ARI...
lontano prova definitiva.mp3
File audio MP3 2.6 MB
TAMBURI NELLA NOTTE
testo di arianna amaducci
musica: mio arrangiamento sulle note de ' L'ESTATE ' tratto dalle QUATTRO STAGIONI di VIVALDI
tamburi nella notte 1.mp3
File audio MP3 3.6 MB

 

I TESTI

 

 

TI SENTO

 

 

ti sento e tu sei ogni vita dentro la mia vita

ti sento e tu hai la tua vita dentro la mia vita

 

oh vieni qui

vieni e resta accanto a me

oh resta qui china il capo sulle mie mani

 

ogni volta che apro queste bianche mani

sento dentro che tu sola mi appartieni

ed io sono l'unica persona al mondo

che può darti il mondo con quelle sue mani

 

ogni volta che apro gli occhi vedo il cielo

del tuo viso bello come il primo sole

e ogni viaggio ogni passo di ogni tempo

io l'ho fatto per trovarti per venirti incontro

 

ecco tu sei qui

ecco oh resta qui

ecco ti ho trovata

e ora non andare via

non andare via

 

 

perché sento che tu sei nel mio grembo da tutta la vita

perché sento che tu sei la mano che mi scuote il cuore

 

ogni notte io non dormo e sento il peso

del tuo capo abbandonato sul mio seno

e tra queste braccia orfane di vento

resta solo il tempo per tornarti accanto

 

ogni volta che ricordo il primo bacio

vedo sul soffitto camminare il sole

e chiudendo gli occhi sento il tuo respiro

e il dolore spacca tutto quanto intorno

 

 

perché tu te ne sei andata

perché tu sei fuggita

ecco ora io piango

ecco io sto morendo

io sto morendo.

 

 

LONTANO

 

Lontano sono i giorni dell'amore

se li guardo

sai, mi incanto

lontano son le trecce dei pensieri

che ci scioglievano

in fremiti

 

perché mai si è stemperato

quel tramonto di colline?

ne scendevano scintille

di memorie e

gelosie...

 

vicini sono i giorni del perdono

e del silenzio d'argento

le mani mie son colme di quei fiori

che il dolore tuo appassì

 

ma io sento nascer forte

dal profondo del rumore

le parole sussurrate

che ti faranno ritornare

 

se di questa mia stagione

c'è qualcosa da salvare

sei tu, frutto di mia vita

che non ho potuto bere

 

nel deserto del passato

per le strade del cercare

hai smarrito i nostri passi

né li sai più ritrovare

 

ma le stelle ci diranno...

 

se guardo questo viso nello specchio

vedo un taglio vivente

sono state le tue labbra di cristallo

a salvarmi perdendomi

 

sto vivendo di rimorsi

sto ascoltando il tuo gridare

e mi sento di donarti

il mio innocente ritornare

 

io ti porgo queste mani

le ho lavate con il pianto

io ti aspetto nella notte

che la luna imbiancherà

 

siamo figlie del creato

siamo madri di speranze

apri ancora quel tuo cuore

alla forza del destino

 

perché il destino è un tango.

 

 

 

 

TAMBURI NELLA NOTTE

 

tamburi nella notte

sono i battiti del mio cuore

nei riverberi del tuo volto

che spande la luce del piacere

 

voglio te

la pelle tua

voglio morire ancora

 

fremendo

d'avere e non avere

chiedendoti di andare e di restare

 

voglio te

 

le mani tue

sono rivoli d'eterno

la bocca è come un alveare

mi perdo

li dentro voglio entrare

restare, vestale del tuo corpo

 

portarti

nell'alto di una rupe

gettarti coi baci dalla roccia

la mano mia diventa la tua ala

la bocca mia diventa il tuo tormento

 

son certa che ora vuoi aprire

il sogno nascosto nel tuo grembo

che è terra per ogni mia radice

che è mare per ogni mio guizzare

 

insisto, cercando la tua resa

resisto al forte tuo cadere

sostengo la mano tua che stringe

al fianco mio il proprio scivolare

 

dal gorgo violento del tenere

la lunga nota della fine

riapre i battenti la mia mente

racchiusa in codici di miti

 

ti aggrappi allora alle mie braccia

segnando di unghie il mio respiro

rompendo i margini di un volo

che scatta violento alla tua voce

 

la lunga scala per salire

la cima del senso del mio tempo

attraversa l'ansito che sale

e grida nel buio della notte

dalle tue labbra dischiuse nel versare

quell'ultima goccia del tuo corpo

che bevo, morendo di piacere.

 

Voglio te

 

Ancora ancora ancora

 


 

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