POLVERE DI STELLE

POLVERE DI STELLE - 2012 eseguito a mano libera al pc
POLVERE DI STELLE - 2012 eseguito a mano libera al pc

 

 

POLVERE DI STELLE

 

Segni a fuoco

a lacrime

solchi di semine

e raccolti

squarci di lampi

e silenzi

dopo l'alluvione

 

Venti di tramontana

gelati e sibilanti

ghibli arrochente

assetato ed assetante

liberi voli

e fughe

- coda tra le gambe -

di cane terrorizzato

il miagolio

di un gattino appena nato

 

Fiori recisi

profumo di sere di maggio

odore di fieno

di fumo

di chiuso

d'amore

in una stanza presa ad ore

in un motel

poco lontano dal centro

e il luccicare

di un anello

 

Grida di bimbi

doglie di un parto

sorrisi e piccole dita

che stringono

che cercano

 

Eco di solitudini

mani che pregano

su di una tomba

ormai chiusa

Un letto per giacere

dormire

spegnersi

 

Che resta sul viso

di una donna

di tutta una vita

alla fine del cammino?

 

Polvere di stelle.

 

 

16 ottobre 2016

 

 

 

 

 

 

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Commenti: 6
  • #1

    rossana parenti (martedì, 16 ottobre 2012 15:37)

    ciao ari ,questa poesia e' straordinaria piena di emozioni e di passaggi di vita .grande poetessa dell'anima .ti ho mandato due messaggi vai a leggerli .<3

  • #2

    Lucia d'alessandro (martedì, 16 ottobre 2012 16:29)

    Sono d'accordo, le tue poesie lasciano un sommovimento di sensazioni, alcune dimenticate. Che tu riporti a galla come una solerte maestra.

  • #3

    ariannaamaducci (martedì, 16 ottobre 2012 22:05)

    ciao ross..
    arrivo solo ora.. ho dipinto tutt'oggi, il ritratto di antonello rossi..
    mi sono divertita un sacco...
    ora vado a leggerli, poi ti rispondo..
    grazie per le belle parole che hai sempre per me..
    ti voglio bene..sei unica..(^_^)

  • #4

    ariannaamaducci (martedì, 16 ottobre 2012 22:09)

    cara lucia..
    io non sono maestra di nulla..
    un valido maestro per prima insegna a se stesso a vivere..
    poi può insegnare agli altri..
    ed io non ho imparato ancora a vivere questa vita umana, nè credo che l'imparerò...
    ma se vi trasmetto emozioni, ciò mi rende immensamente felice e mi da uno scopo..
    l'ho detto innumerevoli volte perchè è la sola verità che ho..
    ti bacio, mia cara..

  • #5

    lucia d'alessandro (mercoledì, 17 ottobre 2012 06:59)

    Buongiorno Ari, forse maestra non era il termine giusto. Meglio maestra di vita, tu lo sei, almeno per me, e non parlo della tua arte indiscutibile ma di te. Artista senza superbia, malata ma non doma, sola senza esserlo.Nonostante tutto vigile al dolore degli altri,alla loro allegria. La dignità che traspare da ogni tua parola, dal tuo esporti senza ipocrisia sono la più grande delle lezioni. A volte ti penso come una matrona, distesa con grazia sopra il suo triclinio, da li amministrando la casa,attenta a tutti i particolari, l'orecchio pronto alle voci che filtrano da porte chiuse all'apparenza. E perfino .attraverso il muro il pianto del mendicante.

  • #6

    ariannaamaducci (mercoledì, 17 ottobre 2012 11:18)

    cara lucia..
    buongiorno..
    non ho dornito stanotte,neppure dieci minuti.
    ho lavorato sempre..
    perchè il mio cuore ha tanto dentro e solo nella pittura ora trova un po' di pace, un rifugio, un'accoglienza..

    le tue parole mi hanno fatto piangere..

    grazie..
    vorrei essere la bella persona che motli di voi vedono in me per coloro che ho amato e che invece in me hanno visto un mostro da allontanare e dimenticare..

    non so chi sono, se una santa o un mostro di ipocrisia..
    ma grazie..
    ti abbraccio..