RIFLESSI - 2009 olio su tela 45 x 75
RIFLESSI - 2009 olio su tela 45 x 75

 

 

Giochi con la rima

 

 

 

una serie di componimenti

semiseri in  botta e risposta

tra il bravissimo poeta

 TONINO BERGERA ed io...

 

 

 

 

Tonino Bergera 06 agosto alle ore 10.40

 


Son qua, con le mie rime "di prammatica",
lieto d'abbeverarmi di "grammatica
celeste" in forma ironica e simpatica! .

Arianna Amaducci 06 agosto alle ore 14.14


sei davvero simpatico e originale!!! sono veramente felice che ci siamo incontrati qui su Fb e che siamo diventati amici..la mia bacheca è casa tua..ora sto caricando il nuovo video, ti taggherò così lo avrai direttamente nella tua bacheca, spero che ti piaccia...ti abbraccio e grazie della tua allegria arguzia e intelligenza, e pure del tuo sorriso malizioso....bella la caricatura..è opera tua? se è così, ne fai una anche a me?
ciaooo♥♥♥♥ .

Tonino Bergera 06 agosto alle ore 17.45


Son io che "tocco il cielo con un dito"
con te, che sei prolunga d'Infinito...
Magari fossi pur "caricatore":
no no, io sono giusto un rimatore.
Mezzo poeta e mezzo pensionato
che mai pensava d'essere "taggato"...
E invece pure questo m'è toccato!


(Arianna, tagga pure tutto il dì
che poi ti taggo anch'io e... avanti di lì!...)

Abbraccio ricambiato, a tutto cuore! .



Arianna Amaducci 08 agosto alle ore 6.23


mio caro amico, arguto rimatore
rispondo a te porgendo tutto il cuore
io pure mi diverto a far la rima
di ogni cosa, e guadagnar la cima
di mia aspra montagna di dolore
per aggiunger alla strada tanto amore.


Sono piccole rime e lievi versi
che il tempo in fretta avrà dispersi,
quello che spero è, amico raro,
che tu rimanga qui col cuore caro
di chi sceglie i versi per parlare
e non si stanca mai di ascoltare
ogni rima , ogni verso, ogni fonema
che d'amore e di luce abbiano tema.
tonino, ti saluto e abbraccio forte:
divisi mai, neppure nella morte!!


Tonino Bergera 08 agosto alle ore 15.07


La morte non esiste, me lo insegni...
Se ne va il corpo con i suoi congegni,
lo spirito multidimensionale
prosegue il suo percorso ascensionale.
Senza prendere impegni,
ritrovarsi è normale...
Magari di Gran Luce sul crinale,
in dolce levitar per cieli degni!

Arianna Amaducci 08 agosto alle ore 16.57


La morte non esiste, te lo insegno
e di questo nella vita ho dato pegno
con le mie incredibili visioni
che valicano le mille dimensioni.
nelle mie vite passate ho visto
ciò che feci in momenti assai oscuri
dalla mia esistenza, anni duri
che mi han visto in un passaggio misto
di prove ardue e di agili follie
di cattivi intenti e ritrosie
ad accettar la luce come mia
maestra e compagna della via.


ora in questa vita di dolore
pago il fio di non avere dato amore
quando avrei dovuto già capire
che per amare non è richiesto di morire.


lungo i viali della luce e della pace
dopo aver lottato invano contro il mondo
in un tragico assurdo girotondo
l'anima mia cammina, e il resto tace.


ma non tace la meraviglia di un amico
che scrive in rima e ascolta ciò che dico.
vorrei davvero poter leggere la nostra
rima agli altri, e declamandola far mostra
di giochi allegri e belli di parole, agli amici
son sicura piacerebbero, tu che dici? .

Tonino Bergera 08 agosto alle ore 20.59


Eh, sì: ogni esistenza è un teorema
che s'aggroviglia a tratti in forma estrema!
Ma tutto, a lungo andare, si rastrema
verso la Luce che ogni male screma.

(... Io dico che per me non c'è problema...) ;-)) .

Arianna Amaducci 10 agosto alle ore 3.23


ora è tardi e la mia stanca testa
vuol dormire e se pur desta
sempre ascolto musica bellissima
che compagna di mie ore è dolcissima.
doman presto, credo, sarà il caso
di non tirar ancora il bue per naso
e registrare per gli amici un video bello
delle nostre fresche rime gran fardello!


nella bacheca tua poi farò un tag
che spero ti farà felice, a rag!!!


 

TONINO

 

Tag-time... Rag-time...
Verseggiam "rum and lime"...

Arianna e poi Tunin:
ping-pong adamantin...
...
Thank you... So fine... Cin cin! ;-)))

 

 

 

Grazie ad Arianna e grazie a tutti voi!
Piovono stelle, è vero, amici tutti,
sui nostri versi: son salamelecchi
del Cielo, dedicati anche un po' a noi?

...Vediamola così:
rime, stelle e... "cri-cri"
a benedirci, qui!

Pensier di San Lorenzo per ARIANNA
(acrostico coniato tutto panna...)

Arriva da un fantastico altro mondo:
Romita spiaggia e mare di cobalto,
...Intrisi di mistero a tutto tondo...
Ai cuori fa spiccare gran bel salto
Nel cielo iperspaziale più profondo.
Nonostante il soffrir, conserva smalto
Assai solare, semplice e giocondo.

 

 

ARIANNA

 

A TONINO

 

Vorrei dirti, guardandoti negli occhi

tuoi, profondi accesi e scuri,

come l'anima mia tu lieve tocchi

con i tuoi versi, agili e sicuri!

 

Poeta e pensionato? E ti par poco

di avere tanto tempo come ho io

da dedicar a questo ameno loco

' amici di FB ', ai quali invio

un ' mi piace ' fatto con la rima

per non dimenticare l'italian forbito

che si usava certamente prima

di lasciar morire ogni cultura al mito

di guardar sempre tutti quanti la tivù

per stare buoni e non pensarci più!

 

Cadon in scia le stelle questa notte

sui saggi sui maestri e sugli incolti...

che ne possiate veder cadere a frotte

per avverar i desideri, e molti!!!!

 

10 agosto 2010

 

 

 

 

 

TONINO

Grazie per il bel video: son contento.
Sorriso, riso, pianto anche un momento...
La rosa emozionale ha posto accento
su ogni petalo in fior di sentimento...
L'allegria è il miglior sostentamento
...dell'anima, anche con... "lacrimamento"! ;-)))


ARI
Buongiorno dolce amico, bello e caro
le tue parole van dritte come sparo
questa mattina calda, undici di agosto:
nella mia vita han preso un saldo posto!

L'allegro viso tuo, sincero e arguto
colpisce il cuor: nessuno resta muto
ai tuoi detti semiseri e assai faceti

che pareggiano il più grande dei poeti!

Io voglio dir, con grande contentezza:
che queste rime colman d'allegrezza

del dì le ore, stanche e dolorose,
spandendo quel profumo delle rose!

A te il mio abbraccio a vita, stretto e forte
ché della rima aperto mi hai le porte
e alla mia mente, affatto desueta
a far di poesia ambita meta!!!

 

11 agosto 2010

 

TONINO

Fioraio allegramente sparatore,

or mi ritrovo impallinato il cuore...
...
Tanto entusiasmo, è logico, mi sfizia,

mi ricolma di cosmica letizia!

Ricambio il caro abbraccio forte e stretto
...
e seguito a rimar, con te a braccetto...

ARI



Al braccio tuo io voglio passeggiare

per prati, fioriti di delicatezza

coi fiori e con il luccichio del mare

e della brezza fresca la carezza.



Dal cosmo ecco intense arrivan l'onde

dell'energia pura e forte che confonde

i sentimenti, accesi in un ruscello

di fresche acque, intorno ad un castello.

Entrando in quell'avita dolce soglia

lascio i pensieri di contraddizione

a sciogliersi nel pien dell'emozione

di nostre rime il scrivere tu voglia!

 

 

TONINO



Scorre la linfa, ematica e vitale,

in bell'appariscenza visuale;
...
le radici in sezione ad innervarsi

nel fertile terreno ove cibarsi;

fronde copiose a regalare intensi,

...umbratili respiri... E par che pensi,

quest'esser vegetale,

ben più d'umano frale...


ARI

Il filo d'erba, il fior, la pianticella,

il frutto, il pesce, il sol, la salmonella

hanno un'immensa vita che dimora dentro

un gran disegno di natura, il centro

d' intera creazione. La scintilla

che accende ogni essere vivente

forgiato da quell'energia fremente,

che è face e che da lontano brilla!


Ogni occhio umano che la vede fende

di conoscenza la cortina spessa

per arrivare alla saggezza stessa

che nell'era infinita si distende.

La meraviglia del cosmo e del creato:

gioiello miglior che possa esser donato!



12 agosto 2010

 

TONINO

Nel castello dei sogni, il rimeggiare

volteggia in eco che riverberare

fa i cuori, ed altri versi a generare

...s'ingegna, con alacre allitterare.

...

Ogni angolo, stellare,

declina il verbo amare... ;-)))



ARI



Qui corro con le rime a primeggiare:

pur se spesso le mie giornate amare

mi tolgono la voglia di parlare,

mi resta sol venire ad armeggiare

sulla tastiera e in video declamare.


...
Amici miei, vi prego di restare


accanto a me e poi di pazientare.....



12 agosto




 

TONINO

E' giusto che tu esterni l'amarezza

con tutta la possibile franchezza:

magra consolazione, di sicuro,

ma meglio che picchiar la testa al muro

tacendo per timor di "disturbare"

o simulando gioia nel rimare...

Coraggio, Arianna, siamo a te vicini.

Con rime, sorrisoni e cuoricini! ;-))) <<<<333

Trecentotrentatrè, ma cuoriciniii!!!
MI son sbagliato a premere i tastini! ♥♥♥



ARI

Sono sincera a costo di far male
se non lo fossi, direi una bugia

fingendo un'improbabile allegria
mentre ogni giorno il suo calvario sale.



caduta da una scala e alla mia età

costretta a stare sulla sedia di lillà

non cerco da nessuno la pietà

ma ascolto per sfogare l'empietà

di questa situazione assai amara

che rende la mai vita alquanto cara

nel senso di quel prezzo da pagare

ogni giorno che dio vuole mandare!



Amici miei, amiche mie, Tonino!

il vostro affetto mi consola..statemi vicino!!♥♥♥♥



E pure io un po' di cuoricini metto

baci, abbracci e sorrisi dal mio letto♥♥♥♥





TONINO

Se chi semina vento

raccoglie poi tempesta,

che accade a chi contento

le rime sparge in festa?

Io spero in gran bonaccia

con doppio arcobaleno,

un mar di gente a caccia

di verseggiare ameno,

folle di rimatori

con penna e taccuino

a gara, menti e cuori,

col "morbo" di Tonino... ;-)) ♥♥♥



ARI

Versar parole scritta in rima amena
sorge nei cuori e in essi si dimena
s'impenna e spinge per venire fuori.

Così che un nuovo morbo letterario
ha preso vita da quel nostro diario
che cominciammo a scherzo io e te
tonino, non chiedermi perchè.

Che dici? Io ci credo, ci incontrammo
in vite antiche, in tempo ormai trascorso
che ha segnato un nuovo odierno corso
quando di rime noi facemmo danno?

Forse è un ricordo o forse un'occasione
per raccogliere quante più persone
a consumar di poesia il malore

senz'esser bisognosi del dottore!

E' immensa questa dolce malattia:
se trova un cuore buono se lo prende,
lo tiene stretto, né vuole andare via
fin quando al cuore quel sorriso rende.



13 agosto 2011



 

 


 

TONINO

Nel castello dei sogni, il rimeggiare
volteggia in eco che riverberare
fa i cuori, ed altri versi a generare
...s'ingegna, con alacre allitterare.

...Ogni angolo, stellare,
declina il verbo amare...



ARI

Qui corro con le rime a primeggiare:
pur se spesso le mie giornate amare
mi tolgono la voglia di parlare,
mi resta sol venire ad armeggiare
sulla tastiera e in video declamare.
...
Amici miei, vi prego di restare

accanto a me e poi di pazientare.....
♥♥♥

 

 

14agosto 2010

 

 

D'amore siamo tutti un po' carenti:
lui è così volatile che i venti
più miti posson farlo allontanare
e fuocherelli fatui ritornare...

...Asciutte le mie labbra son di baci,
prone all'assenza come pappataci.
Vuoto da tempo, fesso suona il cuore
percosso da incalzante disamore.

 

TONINO

Bisbigli cose sacrosante e vere
da un buio abbacinante di chimere.
Non credo, sai, che non si sappia amare:
è che non ci si sa mai contentare...

Così, cercando un meglio inesistente,
si crea insoddisfazione permanente.
E poi l'amore, appunto, è mille cose:
musica, rime, gatti, amici, rose...

Il più insignificante rimatore
ne può elencar per ventiquattro ore...
Ma la sua chiave è nella nobiltà
dell'animo che al mondo s'apre... Oplà!




TONINO


...
Il perbenismo è malattia sociale
peggiore del tuo stare in carrozzella.
Non ti crucciare: error sesquipedale.
Falsa pietà non tange anima bella!

Lassù c'è la tua stella:
...t'inonda, ipernormale...


ARI

Non è per me che piango, ma per loro:
credendo il viver bene sia decoro
di ogni essere umano quaggiù nato
sotto quel cielo immenso del creato.

Su questa amara terra regna ormai
soltanto la durezza delle menti
che pur se non è tua, se non la senti
lo stesso tutto invade e già lo sai:

da seme nero nasce solo nero.
Di fitto buio tinge ogni pensiero.
La luce io vorrei sempre restasse
ed ogni istante alato si facesse.

Vivendo con l'amore stretto accanto
la terra diverrebbe quell'incanto
del quale ricordiamo le promesse:

di pace e di giustizia grande messe.



18 agosto 2010







TONINO



Si corre sotto un'eco d'urla insane

in stolta, rovinosa direzione.

Un mar di falsi passi

nell'allucinazione,

coi cuori sibilanti "Mondo cane!"

tra suole, fango e sassi.

Bisognerebbe, Dio, che tu tremassi

più forte per i tuoi figli diletti

che, fra inneggiar di gloria

in orgia di dialetti,

producono imperterriti altri ammassi

di morti alla memoria.

Cambiare il tristo corso della Storia

sarebbe uno scherzetto da ragazzi

se Tu - diciamo... adesso -

Gran Segno dessi ai pazzi

(oppure, l'inconsulta umana boria

ti rifarebbe fesso?...).

Lo so: dovrei pregarti ben più spesso.

Pretendo, più che certamente, troppo

da Te, improvvisamente.

Non sono che uno zoppo

con l'anima in cancrena nel "progresso"

che mutila la mente.

Un tarlo aggiunge angoscia al mio presente

e te lo voglio alfine confidare:

nutro speranze vane

volendo, ancora, amare?...

D'un punto, un caldo sole compiacente

bacia 'ste rime strane.



ARI



Oh dio pietoso, ascolta la preghiera

di questo dolce figlio, amico tuo

che vive ogni giorno che tu mandi

e che con il mio dir spesso fa duo,

in specie proprio quando viene sera

e l'anima si piega ai tuoi comandi.



La piccola pallottola di fango

che gira tra galassie e soli invano

raccoglie delle genti una genia

che troppo spesso o sempre ha messo mano

in aspro folle e sanguinoso tango

a guerre che al suo destino invia

come caino, abele suo fratello

senza di colpa rea lasciar fardello.

Noi, poveri poeti della pace

alziamo ad ogni giorno gli occhi al cielo

stupiti ognor che il giusto padre nostro

non voglia discostare il nero velo

e in ciel da troppo tempo ormai si tace

mentr' io al suo volere già mi prostro.

Avrà ragioni che noi non comprendiamo!

Non resta allor che giungere la mano

all'altra e nella grande fede

attendere al consiglio che lui diede

d'amar ogni fratello sulla terra

né smetter di rimar contro la guerra.



20 agosto





TONINO



Bei sonni, privi d'ombre tormentose,

quand'eran senza spine rovi e rose...

Arianna, fai la ninna... Buone cose!...



ARI



Dormi tu pure, dolce amico caro
che il sonno ti conduca in un bel luogo
dove gli umani affanni non sian giogo
e di tua nave poesia, si brindi al varo!



21 agosto





TONINO



Attendo trepidante il tuo sonetto...
...
Mi piace immaginarlo "all'antroniana":

ardente carezzevole fontana

grigiazzurro cobalto a suono schietto.



Venato d'incantesimo perfetto

ad innervarne l'anima spartana,

sospeso in quella dimensione arcana

che sposa ogni cimento col diletto



Certo che in coppia è meglio che da soli:

lo stimolo reciproco è un aliante

per sempre più altimetrici ampi voli.



Cala nel ritmo endecasillabante

e fai cantare al cuore i suoi assoli

nel favoloso vortice rimante!





ARI



'Nel mezzo del cammin di nostra via'

l'hai fatto tu sonar nella mia mente

il ritmo che nell'anima mia sente

un'eco forte e dolce di poesia.



Ed ecco che dal nulla vien la mia

dimenticata arte tra la gente,

di metter versi in rima non si pente

la vena accesa di mia fantasia.



Certo che in coppia è meglio che da soli!

e il tocco della musica volante

rimbalzando non voglio, sai, che coli



in un vistoso mistico assonante

rimar, ma come arditi bianchi moli

accolgan la parola mia tremante.



23 agosto



TONINO



 

Esordio con i fiocchi, oserei dire!
"Nel mezzo del cammin di nostra vita",
trovar per via compagno di salita
fa rifiatare e poi meglio fluire.

La musica volante avvolge in spire
baciate i cuori e li trasporta in gita
per mari e monti, verso via d'uscita
per universi e mondi a non finire.

Senza alcunché di mistico o vistoso,
a scanso di tremori di parola,
ai bianchi moli del rimare arioso

attracca ogni pensiero e poi s'invola.
Con moto sempiterno, immaginoso,
si tuffa in vasti mari e si consola.

(... e adesso fanne un altro tu, da "ola"!) ;-))



21 agosto

 

 

 

 

26 agosto

 

 

TONINO

 

 

L'amore che tu metti in ogni cosa,
pur se in situazione dolorosa,
ti rende doppiamente luminosa!

 

 

 

ARI

 

L'amor che vive in me è degna sposa

del grande amor che in ogni far si posa

e sa di luce rendermi smaniosa!!

 

27 agosto alle ore 13.57

 

 

TONINO

 

 

A mezzogiorno in punto la postina
m'ha consegnato a mano la bustona.
Il sole ha smesso tosto la manfrina
coi goccioloni, splendida stellona.

Stavo falciando il prato, in sudatina
che persisteva da un'oretta buona.
Sull'erba ho dato prima sbirciatina
ed ora farò sera qui in poltrona...

Grazie per le tue dediche rimate,
dense di cuore e d'ansiti sinceri
nonché perfettamente combaciate.

Ora m'immergo in fondo ai tuoi pensieri
in lente ed attentissime falcate.
Presento intricatissimi sentieri... ♥ ;-))

 

 

ARIANNA

 

La posta invero è stata assai veloce:

il cuore mio una gran smania aveva;

dai libri miei narrarti sai, voleva

dei mondi e dell'amor che mi dà voce.

 

Ora ti appresti a leggere la foce

che prese la mia vita che sceglieva

dal giorni dell'incontro con mia Eva

di prender di mia vita la sua noce

 

di ogni mia risorsa millenaria,

mostrando al mondo che non solo Adamo

si pose come costola bonaria

 

al dio che sempre ha messo in mano

d'immenso amor la quantità sì varia.

Se Eva sceglie Eva non è invano!

 

'IO NON SONO DI QUI e poi KAIKI

conducono gli amici ai giorni inquieti

che ammorba di mia infanzia i giorni lieti.

nel mio vagar tra i lembi molto antichi

 

di errori che mi fecer come i fichi

di delenda cartago, che tu soldato vieti

alla resurrezione, e come sempre mieti

gli splendidi palazzi inceneriti.

 

A lei la vita mia con forza immensa

di dolore e d'estasi perfetta

in dono trasformai e ricca mensa.

 

Quanto amore e dolore il cuor accetta

quando l'unione è rima così intensa?

L'ultimo bacio la mente ancora infetta!

 

28 agosto

 

 

 

TONINO

 

Ti sento in palla. Vai così: sei unica!
Vesti la gioia, butta vecchia tunica
e ai pensieracci neri dai scomunica!

 

 

ARIANNA

 

 

La calma, invero, è la virtù dei forti

il motto al rimeggiare non dà torti,
farò che questi giorni non sian corti...

 

 

 

TONINO

 

Il senso è salvo, sì, tutto sommato:
però, con le "licenze" hai abbondato!... ;-)))
Fa niente: conta il cuore, accalorato
in alto, schietto ed amicale afflato.

...(Dalla tua prosa sono impressionato!)

 

ARIANNA


 

Dimmi, maestro, in cosa ho ' licenziato'?
Spiega alla tua allieva cosa è stato
ad arricciare un naso così armato
di scienza, che solo poesia ha qui creato?

...( la prosa d' ogni giorno m'ha dannato..)

 

 

se vuoi parlare, skype è collegato..
ti aspetterò tenendo corto il fiato...



 

TONINO

 

Un angelo che in casa perde piume
è un vivido e straordinario lume...
Non volerà più via, se resta implume!

 

 

 

ARIANNA

 

le piume perde se è preoccupato
che chi deve vegliar abbia imparato
a piangere in silenzio senza fine
senza cercar di togliere le spine
di un fiore rosso acceso e profumato
in nome dell'amore regalato.
le spine erano intrise di curaro:
il cuore è fermo e il sangue troppo amaro.

 


TONINO

Ho pure io il papà da qualche parte
lassù, più su di Venere e di Marte.
Lo persi a cinque anni solamente:
ma lui è nel mio cuore ben presente.
Risuona nei ricordi l'ocarina
...che suonava con arte sopraffina.
Mi sta all'anima appeso come un geco
che porto, caldamente, sempre meco!

 

ARIANNA



tu senti il suono di quel suo strumento,
io piango di mio padre il sentimento:
restare senza babbo da bambini
è un'altra cosa che ci rende affini...
la vita certo inonda di poesia
chi ha fatto dell'amore regalia...

 

3 settembre

 

 

TONINO




Alba: vita nascente da ogni notte
giocando con colori tenui a frotte,
balsamo a menti stanche ed ossa rotte..

 

 

ARIANNA

 

Ed ecco che giungevo in riva al mare

accorsa al cielo ed al suo richiamo:

trovavo il senso che non sempre diamo

al tempo colmo di giornate amare.

 

Il vento mi correva tra i capelli

con un sospiro tremulo d'amante,

le nubi in corsa, il cielo di diamante

la sabbia, l'onda e il volo degli uccelli

 

portavano il pensiero così in alto

ove il dolore sempre si scioglieva

spiccando nell'amore ardito salto.

 

Il canto del creato voce aveva

nel grande mare azzurro di cobalto

di un dio pietoso, che l'anima cingeva.

 

TONINO

 

Ari, ci vuole poco a darti il "la":
in un amen t'involi verso mondi
dei quali a noi umani tremebondi
sognare solo è dato, in voluttà.

...Cieli di pace e di serenità,
mari di conoscenze senza fondi,
spiagge di vivi ciottoli fecondi,
forme di vita dense di pietà.

Ogni alba qui su Gaia, pur divina,
dà luce a fame e guerre, ad ingiustizie,
a inquinamenti degni di latrina.

Ma, pur in questo mare di nequizie,
nel vento vola e va, sera e mattina,
la Poesia, fragrante di delizie.


5 settembre



 

Il ritmo: è quello che non va mai perso!...
Santo Verdone subito, ed asperso!

 

ARIANNA

 

Troppo rider mi fa la piccolezza:
lui recita con schiaffo e con carezza!!



BIRIMBAO E JEROME

TONINO


L’aria furbetta e dolce, il fulvo pelo
dipinto a chiaroscuri fantasiosi,
mi guata con occhietti a mezzo velo
dal cesto dei suoi viaggi soporosi.

Mi par d’udirlo dire: “Ehi, come osi,
umano, intrufolar le tue carezze
sulla pancina mia? Fra gli adiposi
miei glutei squittir tante stranezze?”.

Poi eccolo esibirsi in gran prodezze
di stretching, da ginnasta patentato,
schivando tentativi di carezze
sul dorso a sesto acuto dispiegato.

Eternamente stanco ed affamato,
fra ciotola e cuscino arriccia il naso
zompando poi di botto, assatanato,
su mosca zigzagante lì per caso:

l’insegue in pazzo tuffo contro un vaso,
cade, s’alza, riparte, cade ancora,
poi torna ciondolante al fido raso
mandando mosca e vaso alla malora.

Adesso ha sguardo fisso: non affiora
alcunché da enigmatica espressione
che un puntolino elegge a sua dimora.
O forse, invece, sì: la sensazione

che tutto vada bene, anzi benone.
Non lo paciocco più. Nulla gli belo.
L’osservo – allievo attento alla lezione –
mentre s’alliscia, pelo e contropelo.

Miao, gente! Io mi chiamo "Bimbumbao":
acchiappo i topi, aborro i birignao,
pappo poi dormo poi ripappo e ciao!



ARIANNA


Disteso sul mio letto a tutte l'ore
dorme Jerome d'un sonno sì profondo
che pure puoi girargli tutto in tondo
e non preoccuparti del rumore!

Ha quindici anni, suonano fra un mese:
mi scelse che di mesi tre ne aveva
e dal gruppo dei fratelli si tendeva
di getto tra le mie gran braccia tese.

Barbon gigante nero: grande cane
divenne di bellezza un bel campione
un tipo di eleganza da copione
e da leone una criniera immane.

Ormai è vecchio, sordo ed assai quieto
per quanto vivo e turbolento era:
allegro, sai, correva verso sera
lungo le spiagge spensierato e lieto.

A lui e me non resta che lasciare
che il tempo passi. A lui per riposare
in santa pace e a me per ricordare
il tempo che non può, mai più, più tornare.

 

 

TONINO

 

 

Jerome e Bimbumbao: coppia di ferro.
Bella la foto, a gatto penzolante,
col cane che par dire "Ora t'afferro!"...
Le cosiddette bestie han cuor pulsante
e fanno compagnia
...con semplice magia!

 

ARIANNA

 

 

Il tuo sorriso fresco e malizioso
di un gatto arguto cela la saggezza..
nelle parole tue si sente arioso
un cuore dolce e pieno di allegrezza.




 

 

 

TONINO

 

Fai bene. Bussa, ché ti sarà aperto...
L'amore è così etereo e così forte
da scardinar d'un soffio ferree porte.
Auguri, Ari che giochi allo scoperto!

 

ARIANNA

 

Ah Tonino, la malattia d'amore
estranea da me la timidezza!
Desidero si forte la carezza
di lei, e stringerla al mio cuore!...

6 settembre





TONINO



Perché papà non smette di dormire?”.

La zia mi prende lesta per la mano

e porta i miei 5 anni più lontano.

Per casa, ovunque, gente a non finire……



L’orfanotrofio è grigio da morire:

non c’è la giostra con l’aeroplano!

Le suore mi rifilan scopa in mano

e corridoi eterni da pulire...



Ramazza giorni e mesi, da montagna

di polvere, un bel dì, una caramella

sbuca, vivo color della cuccagna.



La netto, lustro, bacio: ed è una stella

che intasco, con il cuore in pompa magna…

La mia miglior sera d’amore, quella:



fusi nel letto in bella

succhiata lenta, dolce, svincolata

da ogni stradannatissima scopata!









ARIANNA



Quel bimbo che ci dava di ramazza

ormai cresciuto, è ora un gran poeta

che tesse versi lucidi di seta

e di torino lustra la gran razza.



Vorrei stringerlo al petto di ragazza,

quella che fui, e gioia desueta

mettere nel futuro unica meta

per me e lui, accorsi alla terrazza



fiorita di un'infanzia affettuosa

coi padri accanto, belli e sorridenti:

le tasche straricolme di succosa



caramella che, lingua contro i denti,

succhiasti a lungo in tenera e animosa

soddisfazione, e priva di lamenti!





Sperando che la metrica mi regga

aspetto sempre i tuoi suggerimenti..

I tuoi e d' alessio bei componimenti

frustan la vena mia, che mai si segga!



Noi poveri orfanelli non corregga

mai più la suora, e i lerci pavimenti

sian così lustri da renderci contenti,

se accanto un padre favola ci legga!



Le busse sono cose d'altri tempi?

Vorrei poterlo dire a quei bambini

che in casa con i padri vivon empi



giorni, passati al chiuso di stanzini

oscuri, e a stento, sai, li senti:

che non li sappian piangere i vicini.





TONINO



 

"Amor, ch'a nullo amato amar perdona"...
Di casa sui sentieri d'Elicona,
gli umani cuori ammalia e poi rintrona.
L'assenza sua malanni e guai cagiona,
la sua presenza ad alti e bassi abbona,
...in una cacofonica ciaccona
che sordità squillante a tutti dona
e notte e giorno, eterno, lampa e sona!

 

ARIANNA

 

" Amor che nulla amato amar perdona"
da secoli è d'amore forte icona!
Nel cuore mio il bel ricordo intona
un cantico che ancor non mi abbandona.
Io spero che quel dio che tutto abbuona
ascolti la mia voce che ora tuona
ora piange, ora sorride e buona
sorte richiama, aspetta e s'abbottona...





TONINO



 

Siam tutti passerotti e tutti fiere,
in bilico perenne tra le sfere
celesti e le voragini più nere...
Ma il Bene è il vero ed unico Piacere.
Nel mite cinguettar, quanto Potere!

 

 

ARIANNA

 

Quel piccolo animato di chimere
lo so, non sente che il piacere
di aprir le ali e correre le vere
correnti dell'amor. Tutte le sere
io sento mie le sue piume leggere!

 

TONINO



Sempre qualcosa cambia, ad ogni istante:
si scacci ogni timor, seduta stante,
con la Speranza vivida e pimpante!

 

 

ARIANNA

 

Se il bimbo è da una fiamma non distante
sa che buttarci un dito è provocante!
Di novità la voce sì ammaliante
raffreno con la mano un po' tremante...

9 settembre

 

 

TONINO

 

 

Se conti unicamente su te stessa
- a mente scevra da ogni brama ossessa,
a nessuna illusione genuflessa -
vedrai la manna, la Terra Promessa
e, nel deserto dell'amor, gran ressa...

 

 

ARIANNA

 

Io sono sempre salda nell'intento
di cambiar marcia tosto a questa vita,
a volte, certo è chiaro, son smarrita:
non getto queste mie parole al vento!

L'azione che con forza ora ci metto,
ogni gesto, ogni causa, ogni rispetto
nello specchio del pensiero in cui rifletto
traguardo è ambito e pure assai perfetto:
attendo il prossimo magnifico diletto!!

 

 

14 settembre

 

 

TONINO

 

DOMANI

 

 

Un tempo - brache corte, lunga fame,

birille, pallonate, “figurine”,

Natale schiaccianaso alle vetrine… -

l’aria sapeva d’aria, di legname,



di pane, vino, gatti, d’erba e strame,

di fumi che in paciose serpentine

narravano tepori di cucine,

locomotive nere, sogni, brame.



La sera a nanna presto e le preghiere:

dopo una cena ricca di parole,

calorica di cose da sapere.



L’inverno un mar di neve, mais, nocciole;

l’estate un lago limpido da bere,

con mamma a sospirare: «Se Dio vuole…».



Negli occhi suoi quel sole

che donava speranza a piene mani.

«Domani…», sorrideva…… Già!… Domani

 

 

ARIANNA

 

Domani non mi coglie impreparata

se di oggi non dimentico il tesoro

e di ore già trascorse non scoloro

il ricordo, nell'attendere giornata

 

di miglior sembianza, quasi riversata

la speme colorata e tutta d'oro

e l'attesa di ogni sogno che dimoro

nel futuro, che mi renda migliorata.

 

La mia vita fino ad ora mi ha insegnato

che ' d'oggi' è meglio viver di sicuro:

il domani viene sempre inaspettato.

 

I miei sogni di bambina contro il muro

del domani, ogni volta ha sconquassato

un destino troppo amaro e troppo duro.

 

4 ottobre

 

 

TONINO

 



Prese una brutta piega il mio sorriso

quando mi disse: “Sai, non t’amo più”.

La luce nei suoi occhi era d’un blu

che le tumefaceva tutto il viso.



All’orizzonte l’ombra del Monviso

pareva un dito medio volto in su

e, tutt’intorno, il mondo era un igloo

nel quale raggelavo all’improvviso…



Non l’ho mai più scordata: primo amore

che tuttora, in procinto d’esser vecchio,

coltivo da incallito sognatore.



Per lei dolcezze estatiche apparecchio:

al Polo, da “pinguino Imperatore”…

Tesoro, non tiriamo il calcio al secchio!



 

ARIANNA

 

 

L' amor che oggi viene scalda il cielo
di questo stanco cuore ed io mi smielo,
ma sempre sempre sempre resto al gelo.



7 ottobre



TONINO



CANI DA VITA






Mi segue tutto il giorno, passo passo,
tra fame fisica e sognante affetto.
Lo sa, “Lilla”, che mica son perfetto,
...che alle carezze alterno cuor di sasso.

A mia pochezza umana offre ripasso,
costante, col suo sguardo più diretto:
quello che in fondo al cuore va, di getto,
fra bene e male in lotte da sconquasso.
E non c’è verso – eh no! – di cancellare
quel resoconto sempre sfavorevole
sul meglio che, volendo, potrei dare…

Sentirmi così spesso miserevole
è sfida rintuzzante: da accettare,
con occhio alle speranze più benevole.


ARIANNA

Lilla e Jerome son proprio due vecchioni:
ci hanno dedicato i verdi anni
di loro giovinezza senza affanni.
io spero che la sorte loro abbuoni

di udire della squilla gli alti suoni
che tutti chiama ad indossare i panni
di chi trapassa, e senza fare danni
li porti in sogno senza lampi e tuoni

là dove al rosicchiare un grande osso
non porrà fine il non aver più denti,
e correre potranno a più non posso.

La loro fedeltà senza lamenti
è il gran motivo che m'ha sempre mosso
a chieder all'umano: non ti penti?



15 ottobre

 





TONINO



BLACKOUT

Clicca e riclicca in questo strano mondo
nel quale ci si parla digitando-
io poi per giunta, indomito, rimando -
...m’accorgo di qualcosa che va a fondo.

Solo, nella mia stanza, fiumi grondo
di versi incolonnati ma allo sbando,
che fuggono di corsa attraversando
le linee con anelito giocondo.

Vanno a schierarsi in spazi preordinati
per nuovi ammassamenti già ben noti:
sembrano soldatini allineati.

Sì, qualcosa va a fondo: se ti scuoti,
ti scopri avulso fra reticolati,
in un blackout di sogni umani vuoti.



ARIANNA



I sogni degli umani non son vuoti:

sono piccole rivincite di canti

che tra reticolati senza incanti

con i tuoi versi, caro amico, scuoti.

...

E come se le rime che tu ruoti

accendan di coraggio i baldi fanti:

gli amici che tra i tasti neri vanti

e con le rime argute tu percuoti.



Non c'è timor di perdere il confine

tra il bello dell'umano creatore

e il freddo che all'amore mette fine



se il cuore tuo, eterno rimatore,

accende il buio ner con chiare mine:

i lampi di un poema guaritore.



1 novembre





ARIANNA



Morire ridendo e scherzando
giacere in pace sognando
svegliarsi ancora dormendo
dormire ancora vegliando

...la vita è un non sens tremendo!!!





5 novembre



ARIANNA



Agli irti colli piovigginando sale

il vino bianco o nero, che l'umore

mi toglie dal pesante dissapore

che sento quando tutto mi va male



Son usa a dir che bacco non assale

solo quel nero pianto mal d'amore,

ma certo porta un forte batticuore

lì dove verità è sempre tale!!!



17 novembre



ARI



Piove sugli empi e pur sui giusti

piove e ne ha per magri grassi e fusti.

io me ne resto in casa, che mi gusti

o no, Tonino, è inutile che frusti!!!

 

 





TONINO



SCHIANTO ANTICO





Ah, quanto mi piacevi

se, spoglia sul divano,

mi scivolavi piano

su impavido turgor…

Ma adesso, pur se spingo

la fantasia, in malora

va il tutto: e si deflora

solo un ricordo ancor…

I tuoi chili sessanta

ora son anni, e in vita

ballonzola imbolsita

la “linea” tua d’allor.

Ormai, cicciuzza bedda,

balenottera allegra

che sudi come negra,

mi schiacci pene e cuor!





ARIANNA



CUSCINI D'AMORE



amico mio, qui superi te stesso!!!!

e mentre me la rido sotto i baffi,

che per fortuna non ho messo addosso,

rimiro di ciucciuzza i miei svolazzi.

che io, a quei sessanta già m'appresso

e per i chili, invece, sono ca.....



tonino bello.. cuscini son d'amore.

almeno starem comodi a dormire!!!!!!



18 gennaio 2012





TONINO



IO SOGNO



Un mondo di dimessi occhi sinceri,

dove non debba più nutrir nessuno

bastardi sogni d’essere “qualcuno”,

dove tutti sian vivi perché veri.



Un mondo alieno a ipocriti ciarlieri,

dove il silenzio mai sia un importuno;

dove ogni giorno le anime in raduno

colorino, festose, grigi e neri.



Un mondo dove ci si voglia bene

da matti, dove la normalità

sia poetare senza lune piene.



Un mondo dove sogno e realtà,

man nella mano, corrano per vene

calde di traboccante umanità.



ARIANNA



IO VEDO



un mondo dove correre felici

con gli animali, senza più temere

di incorrere nell'odio e nel dovere

di misurar nemici dagli amici



un'era dove quello che tu dici

è vero e giusto e accolto dal piacere

di stare insieme e rider con leggere

squillanti voci che mettono radici



nei cuori riscaldati da sincere

speranze, pulite da illusioni

d' esser eterni e viver di piacere.



quel mondo dove angeli a milioni

venuti dalle più lontane ere

ritrovino d'amor le dimensioni.

 



Commenti: 3

  • loading
  • #3

    jessica (lunedì, 13 maggio 2013 16:06)

    ora vi scriverò una poesie che ora io inventerò apposta per voi che potrete dare ad un'amica o ad un amico.
    sei dono prezioso da custodire,
    solo tu mi puoi capire.
    Stare con te è una grande emozione,
    non manca mai la tua comprensione.
    Stai con me nelle difficoltà,
    sei tu il mio grido di libertà.
    È stata dura riuscirti a trovare
    ma finalmente lo posso affermare
    ce l'ho fatta, e buon per me,
    starò ora e per sempre con te.
    È inutile dire che sei molto importante,
    e non ti brucerò in un istante:
    lo sai bene pure tu,
    che una come te non la trovo più!
    a questo e tutto ciao e a presto

  • JimdoPro
    #2

    ariannaamaducci (venerdì, 12 ottobre 2012 21:05)

    carissima elena!!
    ma certo che qui è molto meglio per coloro che desiderano davvero leggere e guardare le mie cose..qui è tutto organizzato e a disposizione..
    fb è un chiacchieraio, null'altro..
    si è in pazza, ci si incontra, ma parlare davvero, conoscersi davvero è molto più difficile..
    ma te dillo a tutti gli altri..
    c'è una vera difficoltà a cambiare abitudini, a entrare in un sito..
    molti non sanno neppure cosa è un sito, un blog, un link, un post..
    e allora, tra quantità e qualità, io scelgo la qualità...
    so che chi vuole davvero ari, qui ci verrà...
    agli altri dico: grazie..e: ciaoo...

    grazie, ti abbraccio, amica mia..
    qui c'è molto da leggere..
    e sono in piena produzione..
    temo ti stancherai prima tu di leggere che io di scrivere e dipingere! (^_^)

  • #1

    elena (venerdì, 12 ottobre 2012 20:51)

    wowwwwwww, tra fb e blog qui mi diverto di più a leggerti